Francesco Campanella ne ha per tutti. nel mirino finiscono l’esponente dell’Udc, Saverio Romano, ‘autorizzato’ a candidarsi nel collegio di Bagheria da Cosa nostra, Acierno, Giudice, Mercadante, Musotto e Calogero Mannino, il quale, nell’ultima campagna elettorale, dispensava fac-simili e mazzette da 100mila lire.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Mafia, il pentito accusa. ‘Cuffaro pretese miliardi’.
Mafia, il pentito accusa. 'Cuffaro pretese miliardi'.
Una valanga di nuove rivelazioni si è abbattuta sull’uomo politico più chiacchierato della Sicilia, Totò Cuffaro. Nella confessione di Campanella lo scontro tra due clan per la costruzione di centri commerciali e la frase del Governatore: ‘ se non mi danno almeno 5 miliardi, questa cosa non la farò mai passare.’
Manager fa arrestare il cugino mafioso.
Manager fa arrestare il cugino mafioso.
Nino Bruno, direttore generale di Villa Sofia, ha vissuto mesi terribili dal momento che suo cugino, Nicola Rizzo, cominciò a chiedergli soldi. Cosi’ il manager ha fatto arrestare l’uomo, già indagato come ‘postino’ di Provenzano.
Pentito un ‘picciotto’ di Lo Piccolo si stringe il cerchio attorno al boss.
Pentito un 'picciotto' di Lo Piccolo si stringe il cerchio attorno al boss.
Da qualche settimana un gregario del clan Lo Piccolo ha cominciato a parlare con i pm Gozzo e Paci. Secondo i magistrati, sarebbe in gradi di dare informazioni utili per arrivare alla cattura del supelatitante.
Passa allo Stato il tesoro di Piazza.
Passa allo Stato il tesoro di Piazza.
La Corte d’Appello ha confiscato definitivamente il patrimonio di Vincenzo Piazza, costruttore contiguo alla mafia. Il valore dei beni, acquisito dall’uomo grazie al riciclaggio di denaro, ammonta a più di 250 milioni di euro.
Riesi, si scioglie il Consiglio comunale.
Riesi, si scioglie il Consiglio comunale.
Dopo l’operazione ‘Odessa’, che ha portato in carcere 42 persone per mafia, il consiglio comunale di Riesi ha deciso per l’autoscioglimento. Infatti, si sono dimessi 17 consiglieri su 20.
Violano la sorveglianza speciale. Arrestati due affiliati a Cosa nostra.
Violano la sorveglianza speciale. Arrestati due affiliati a Cosa nostra.
La polizia ha riportato dietro le sbarre Vincenzo Graziano ed Antonio Guarino per violazione dell’obbligo di sorveglianza. Graziano è legato al clan di Salvatore Madonia, Guarino alla famiglia Vitale.
Sfrattati i parenti dei boss da cinquanta case confiscate.
Sfrattati i parenti dei boss da cinquanta case confiscate.
Per anni erano state ignorate le sentenze dei giudici, e cosi’ l’abitazione di Provenzano a Corleone era rimasta in mano ai familiari. Il prefetto Giosuè Marino, agendo col massimo rigore, ha ordinato controlli a tappeto facendo scattare gli sgomberi immediati.
Appello del Papa contro l’usura.
Appello del Papa contro l'usura.
Salutando i rappresentanti della Consulta Nazionale Antiusura, che ricordavano il decimo anniversario della sua costituzione, Benedetto XVI ha rivolto un pensiero alle vittime dell’usura e a chi opera in loro sostegno.
Riesi, il presidente e la ‘famiglia’ cosi’ la cosca gestiva gli appalti.
Riesi, il presidente e la 'famiglia' cosi' la cosca gestiva gli appalti.
Con l’operazione ‘Odessa’ finiscono in carcere boss, costruttori, una donna, un minore ed il presidente del consiglio comunale di Riesi, Vincenzo Giannone, uomo fidato che procacciava affari alla cosca. Il boss Francesco Cammarata, in carcere ad Ascoli Piceno, dava disposizioni al figlio Giuseppe, arrestato pure lui.
