La società dei boss Mandalà aveva messo gli occhi sul teatro delle Palme, chiedendo persino i finanziamenti ad Agenda 2000. Tra i più antichi spazi culturali della provincia è chiuso da dieci anni.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Calabria, muti i telefoni antiracket.
Calabria, muti i telefoni antiracket.
C’è sempre più omertà nella Calabria della ‘ndrangheta. Eppure, i negozi continuano a saltare in aria e sette negozi su dieci pagano il pizzo. Gli altri tre sono dei boss. In tale contesto i telefoni antiracket della Confesercenti e della Confcommercio non squillano.
La nuova mappa delle cosche dallo Zen al patto con i trapanesi.
La nuova mappa delle cosche dallo Zen al patto con i trapanesi.
Cosi’ un malavitoso di borgata è diventato uno dei principi di Cosa nostra al fianco di Messina Denaro. Dal 1998 non si sa più niente di Totuccio Lo Piccolo, soprattutto come ha nascosto i suoi proventi.
Scompare un boss di San Lorenzo.
Scompare un boss di San Lorenzo.
Non si hanno più notizie di Giovanni Bonanno, 35 anni, ritenuto boss di rango della famiglia di Resuttana-San Lorenzo. La moglie ha denunciato la scomparsa ieri mattina, dal momento che il marito non ha trascorso la notte a casa. Si teme che, proprio come il padre, sia vittima di una esecuzione senza clamori.
Fratello collabora con la Procura e chiede di patteggiare la pena.
Fratello collabora con la Procura e chiede di patteggiare la pena.
Onofrio Fratello, deputato regionale Udc, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, ha deciso di patteggiare la pena. Intanto l’uomo politico avrebbe scelto la strada della collaborazione.
Roccamena, il sindaco si difende. ‘Quella pistola non è mia’.
Roccamena, il sindaco si difende. 'Quella pistola non è mia'.
Salvatore Gambino, il sindaco di Roccamena arrestato per mafia si è difeso ieri mattina davanti al gip del Tribunale di Termini Imerese. L’uomo ha reso spontanee dichiarazioni.
Un paese governato da Cosa nostra.
Un paese governato da Cosa nostra.
Finisce in cella il sindaco di Roccamena, Salvatore Giuseppe Gambino, accusato di concorso in associazione mafiosa, Assieme a lui, arrestati anche il boss del paese, Bartolomeo Cassio, e due imprenditori che avevano il monopolio degli appalti.
‘Aiello è legato a Provenzano’. Ma Borzacchelli insabbiò tutto.
'Aiello è legato a Provenzano'. Ma Borzacchelli insabbiò tutto.
L’inchiesta su Michele Aiello sarebbe potuta iniziare nel 2000. Infatti il pentito Barbagallo accusava già il manager bagherese di rapporti equivoci con il capo di Cosa nostra. Ma Antonio Borzacchelli, incaricato delle indagini, insabbiò i verbali.
Caccia al tesoro di Campanella.
Caccia al tesoro di Campanella.
La Procura di Palermo ha effettuato un blitz nella banca di Francesco Campanella: si cercano i soldi dei truffati. Un milione di euro dei clienti sarebbe finito nelle tasche del boss Nicola Mandalà.
‘Onerovole con i voti della mafia’ Chiesto il giudizio per David Costa.
'Onerovole con i voti della mafia' Chiesto il giudizio per David Costa.
Rinvio a Giudizio per David Costa, in carcere dal 15 novembre scorso. Secondo l’accusa, il deputato regionale dell’Udc, nelle elezioni del 2001, candidato nella lista Ccd, sarebbe stato disposto anche a pagare i consensi.
