Daminao Rizzuto, titolare del locale Flambar, è stato incastrato dagli assegni delle vittime trovati dalla Gdf all’interno della sua attività commerciale. L’uomo, accusato solo da otto testimoni su 43 contattati, praticava interessi del 150%.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
‘Investimenti e appalti’. Cosi’ Fratello aiutava i boss.
'Investimenti e appalti'. Cosi' Fratello aiutava i boss.
Le accuse sono di Enzo Laudicina, ex consigliere comunale di Marsala e negli ultimi anni molto vicino al deputato regionale Antonio Fratello. Oggi la Procura interroga il parlamentare ed è caccia la tesoro del burocrate arrestato Rosario Esposto, finito in manette lunedi’ scorso.
‘Tritolo pe ril giudice Falcone’.
'Tritolo pe ril giudice Falcone'.
Grazie ad un nuovo pentito della mafia gelese è stato sventato un attentato di Cosa nostra contro il capo dei gip di Caltanissetta, Ottavio Sferlazza. Arrestati due boss emergenti: Salvatore Azzarelli e Paolo Palmeri.
Il commissario in odore di ‘ndrangheta.
Il commissario in odore di 'ndrangheta.
Il comune sciolto per mafia è amministrato da un commissario straordinario indagato per ‘ndrangheta. Sembra un paradosso ma è proprio cosi’. Il nome di Giuseppe Rizzo, infatti, emerge dalle carte di un processo dopo l’omicidio di Francesco Fortugno a Locri.
‘La mia Calabria in mano alla ‘ndrangheta’.
'La mia Calabria in mano alla 'ndrangheta'.
‘Hanno ucciso Franco Fortugno nel seggio per dare un significato politico all’assassinio. Non posso abbandonare adesso perchè ho sulle spalle la responsabilità di trasformare le regione da ente erogatore di risorse in organo di indirizzo e controllo. Questa è una riforma che la ‘ndrangheta non può accettare’. Sono le parole del presidente della Regione Calabria, […]
Locride, l’ultimatum dei sindaci. ‘Leggi speciali o ce ne andiamo’.
Locride, l'ultimatum dei sindaci. 'Leggi speciali o ce ne andiamo'.
Sale un grido d’angoscia dall’aula del Consiglio regionale calabrese, dove si sono riuniti i 42 sindaci della Locride dopo l’omicidio di Francesco Fortugno. ‘Lo Stato mandi pure i Commissari, mettano un maresciallo dell’Arma al nostro posto’.
‘Mafioso? Prove incerte’. Assolto il medico Greco.
'Mafioso? Prove incerte'. Assolto il medico Greco.
Dopo due anni cercere è tornato in libertà Vincenzo Greco, cognato del boss Guttadauro, finito in carcere con l’accusa di essere stato il rappresentante della cosca di Brancaccio nella politica siciliana.
Quell’affare che fa gola ai boss delle due sponde.
Quell'affare che fa gola ai boss delle due sponde.
Un dossier segreto per la Procura antimafia svela probabili tentativi di infiltrazioni da parte di associazioni mafiose sugli espropri per l’affare del secolo: il ponte sullo stretto di Messina. Negli assetti figurano soggetti con legami mafiosi ed altri di ambienti universitari.
Cuffaro rischia un nuovo processo. ‘Istigava per avere notizie segrete’.
Cuffaro rischia un nuovo processo. 'Istigava per avere notizie segrete'.
La Orocura ci riprova. Sarà la V sezione della Corte d’appello a decidere il 12 dicembre se Salvatore Cuffaro debba essere processato non solo per il reato di favoreggiamneto a Cosa nostra, ma anche per essere stato la grande ‘talpa’.
Accuse in aula a D’Ali’. ‘Lo fecero votare i boss’.
Accuse in aula a D'Ali'. 'Lo fecero votare i boss'.
L’ex senatore Vincenzo Garaffa deponendo al processo contro gli ex deputati Canino e Spina, accusati di associazione mafiosa, ha affermato che alcuni dei parlamentari trapanesi, tra cui Antonio D’Ali’, sarebbero stati appoggiati dai mafiosi. Immediata la replica del forzista.
