Inchiesta dlle Procure di Messina e Catania su mafia e appalti. Sfugge all’arresto il regista degli appalti truccati, Salvatore Di Salvo,referente di Cosa Nostra, e anello di congiuzione con la mafia catanese. Indagato per mafia il vicepresidente del Consiglio Comunale di Barcellona, di An. Un funzionario regionale agli arresti domiciliari. Le gare, acui partecipava il […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
L’Antimafia si spacca in due.
L'Antimafia si spacca in due.
Non succedeva da anni che a San Macuto, sede della Commissione nazionale antimafia, la relazione annuale fosse votata solo dalla maggioranza. Il passaggio critico è su mafia e politica. Infatti secondo la CdL dietro le cosche non esistono mandanti politici.
Dell’Utri e il medico boss. ‘E’vero, l’ho incontrato’.
Dell'Utri e il medico boss. 'E'vero, l'ho incontrato'.
Il medico Salvatore Aragona teneva un un canale aperto con Marcello Dell’Utri. Sono tre le telefonate intercettate dove Aragona parla del parlamentare di FI. Agli atti del processo le telefonate intercettate a Giuseppe Guttadauro.
Mafia, sette arresti a Enna indagato leader ds in Regione.
Mafia, sette arresti a Enna indagato leader ds in Regione.
Sette persone arrestate nell’ambito di un’inchiesta su mafia e appalti a Enna. Coinvolti imprenditori e commerciante. In manette anche il nuovo capomafia della provincia ennese Raffaele Bevilacqua, 63 anni, ex assessore Dc e con una condanna in primo grado a 11 anni. Secondo gli inquirenti, il ds Crisafulli aveva contatti con il boss.
Il re ‘rosso’ nell’isola del Polo.
Il re 'rosso' nell'isola del Polo.
Vladimiro Crisafulli, una vita nel Pci, coinvolto nell’incheista antimafia a Enna, è un politico che dalla gavetta è arrivato alla vicepresidenza dell’Assemblea regionale siciliana. ‘Mirello’, viene definito ‘il più democristiano tra gli ex comunisti’.
‘Calvi fu ucciso dalla mafia’.
'Calvi fu ucciso dalla mafia'.
Chiusa l’inchiesta sui mandanti dell’omicidio di Roberto Calvi. Fu Cosa nostra e precisamente Pippo Calò a decidere l’omicidio del ‘banchiere di Dio’. Insieme al mafioso indagati Flavio Carboni, l’imprenditore romano Diotallevi e Manuela Kleinsizig. I nomi di altri sei indagati sono top secret.
Il metano di Cosa nostra.
Il metano di Cosa nostra.
Tre pentiti raccontano la combine per l’aggiudicazione dell’appalto, arrestati quattro imprenditori, un latitante. Le aziende che vinsero la gara pagarono la tangente ai boss della cosca di ‘Palermo centro’.
Miceli e Greco restano in carcere.
Miceli e Greco restano in carcere.
Domenico Miceli e Vincenzo Greco, arrestati il 24 giugno scorso nell’ambito dell’inchiesta su mafia e politica che vede coinvolto anche Salvatore Cuffaro, non potranno essere scarcerati. Infatti, secondo i giudici del Tribunale del riesame i due potrebbero reiterare il reato e tentare di inquinare le prove.
‘Savona il regista occulto dell’affare’.
'Savona il regista occulto dell'affare'.
L’imprenditore in odor di mafia, Pietro La Chiusa, ora pentito, chiama in causa politici eccellenti nell’ichiesta sulla metanizzazione della città di Palermo. L’uomo afferma che il defunto Michele Raimondo e l’attuale parlamentare regionale dell’Udc Riccardo Savona, ebbero un ruolo importante nella gestione dell’affare.
Sottogoverno, appalti e fondi nei ‘pizzini’ gli affari in corso.
Sottogoverno, appalti e fondi nei 'pizzini' gli affari in corso.
Continuano le rivelazioni su Mimmo Miceli. La notte in cui venne arrestato, i Ros trovarono nel suo ufficio degli appunti molto importanti. La corrispondenza trovata inguaia l’enfant prodige dell’Udc.
