Non poteva sfuggire a Cosa nostra il businness delle ristrutturazioni nel centro storico. La squadra mobile, su ordine della Dda, ha arrestato, grazie a telecamere e microspie, Giacinto D’Angelo e Pietro Pozzi. Il pm De Lucia: ‘Dalle vittime nessuna denuncia’.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
‘Nessun rapporto coi boss’.
'Nessun rapporto coi boss'.
Nell’ufficio del Procuratore Grasso i pm hanno contestato a Totò Cuffaro le intercettazioni rilevate a casa Guttadauro, mafioso di Brancaccio. Il presidente conferma la sua amicizia con l’assessore Miceli, ma esclude di aver mai saputo che le istanze arrivassero dal capomafia.
‘Conosco Totò con lui ho avuto contatti politici’.
'Conosco Totò con lui ho avuto contatti politici'.
E’ l’ammissione di Salvatore Aragona, il medico arrestato la settimana scorsa insieme all’ex assessore della giunta Cammarata, Mimmo Miceli. Per entrambi, l’accusa è di aver fatto da tramite fra Guttadauro e il presidente della Regione Totò Cuffaro.
Indagato il governatore siciliano. Cuffaro: ‘Per ora non mi dimetto’.
Indagato il governatore siciliano. Cuffaro: 'Per ora non mi dimetto'.
Clamoroso terremoto politico in Sicilia. Il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, ha ricevuto un avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa, assieme ad un compagno di partito e un avvocato. Tre arresti, tra cui l’assessore comunale alla Sanità Domenico Miceli.
Ecco le mani sulla sanità della cosca di Brancaccio.
Ecco le mani sulla sanità della cosca di Brancaccio.
E’ stato Guttadauro a fornire ai pm la mappa della spartizione. Una cimice del Ros, infatti, registrava ogni colloquio nel suo salotto aperto a medici e aspiranti primari. Reindossare il camice era anche il sogno del padrino di Brancaccio.
Scompare il fascicolo sfuma il risarcimento.
Scompare il fascicolo sfuma il risarcimento.
L’imprenditore Salvatore Macaluso vede allontanarsi la speranza di accedere al Fondo nazionale antiracket. Infatti, il fascicolo riguardante il processo contenente documenti importanti è sparito. L’uomo ha presentato un esposto in Procura.
Il nuovo affare della coca dietro il delitto Scarantino.
Il nuovo affare della coca dietro il delitto Scarantino.
Si chiarisce il contesto della plateale esecuzione di Brancaccio ai danni di Rosario Scarantino, assassinato come un boss il 31 maggio scorso. La chiave nel lavoro di spedizioniere che la vittima svolgeva presso una ditta, finita qualche mese fa nella maxinchiesta sul traffico di cocaina tra Milano e Palermo
Killer per 40 volte, agli arresti domiciliari.
Killer per 40 volte, agli arresti domiciliari.
Dopo le polemiche scoppiate sui domiciliari di Enzo Brusca, un altro pentito, Giovanni Drago,ex killer della mafia vincente, ritenuto credibile dai giudici, ha ottenuto la stessa misura.
Cocaina a prezzo scontato.
Cocaina a prezzo scontato.
Sedici arresti dei carabinieri in un’operazione antidroga che ha visto coinvolti studenti, impiegati, commercianti e un consigliere comunale di Castellammare del Golfo di Forza Italia. A gestire lo spaccio Saverio Mango, 25 anni, di Brancaccio, che si riforniva dai fratelli Sanfilippo.
Sperone, al mercato dello spaccio.
Sperone, al mercato dello spaccio.
Blitz antidroga dei carabinieri. 40 persone finiscono in manette. Individuate due organizzazioni concorrenti che trattavano hashish e cocaina. 500 euro a settimana lo stipendio di un pusher capace di smerciare 10 chili.
