Si chiarisce il contesto della plateale esecuzione di Brancaccio ai danni di Rosario Scarantino, assassinato come un boss il 31 maggio scorso. La chiave nel lavoro di spedizioniere che la vittima svolgeva presso una ditta, finita qualche mese fa nella maxinchiesta sul traffico di cocaina tra Milano e Palermo
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Cocaina a prezzo scontato.
Cocaina a prezzo scontato.
Sedici arresti dei carabinieri in un’operazione antidroga che ha visto coinvolti studenti, impiegati, commercianti e un consigliere comunale di Castellammare del Golfo di Forza Italia. A gestire lo spaccio Saverio Mango, 25 anni, di Brancaccio, che si riforniva dai fratelli Sanfilippo.
Killer per 40 volte, agli arresti domiciliari.
Killer per 40 volte, agli arresti domiciliari.
Dopo le polemiche scoppiate sui domiciliari di Enzo Brusca, un altro pentito, Giovanni Drago,ex killer della mafia vincente, ritenuto credibile dai giudici, ha ottenuto la stessa misura.
Sperone, al mercato dello spaccio.
Sperone, al mercato dello spaccio.
Blitz antidroga dei carabinieri. 40 persone finiscono in manette. Individuate due organizzazioni concorrenti che trattavano hashish e cocaina. 500 euro a settimana lo stipendio di un pusher capace di smerciare 10 chili.
Tre pentiti contro Nicolosi. ‘Prendeva voti dalla mafia’.
Tre pentiti contro Nicolosi. 'Prendeva voti dalla mafia'.
Di Carlo, Mutolo e Onorato rivelano i rapporti tra l’uomo politico e il vecchio boss di Partanna Saro Riccobono, poi vittima della lupara bianca. Il sindaco di Corleone querela e si ritrova nei guai. Le prime accuse vennero fuori nel ’97 nel processo a carico del deputato Dc Franz Gorgone, poi condannato.
Andreotti, nuova assoluzione.
Andreotti, nuova assoluzione.
Assolto, ancora assolto a Palermo, a dieci anni dall’accusa di associazione mafiosa, ma stavolta con un ‘parziale’ ricorso alla prescrizione del reato. Infatti, a differenza dei giudici di primo grado, la Corte d’Appello ha dichiarato prescritti i fatti fino alla primavera del 1980, confermando, invece, nel resto la sentenza.
Brancaccio a fuoco ogni notte.
Brancaccio a fuoco ogni notte.
A Brancaccio la notte brucia di tutto: auto, negozi, circoli ricreativi. Le cause sono sempre le stesse: mafia, racket, piccole vendette. Il Questore lancia un appello affinchè la gente collabori.
Mannino aspetta Giuffrè. ‘Non l’ho mai conosciuto’.
Mannino aspetta Giuffrè. 'Non l'ho mai conosciuto'.
Si è aperto ieri il procello d’appello per mafia all’ex ministro Calogero Mannino, assolto in primo grado nel luglio del 2001. L’accusa ha depositato quattro nuovi verbali e chiesto l’audizione dell’ultimo pentito Nino Giuffrè e di Giovanni Brusca.
‘E’ priva di una logica l’assoluzione di Contrada’.
'E' priva di una logica l'assoluzione di Contrada'.
Rese note le motivazioni con cui la Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione di Bruno Contrada. Secondo i giudici, non viene provata l’inattendibilità dei pentiti.
Calcio e mafia, il Cosenza nella bufera.
Calcio e mafia, il Cosenza nella bufera.
Secondo il Pm Facciolla, Paolo Fabiano Pagliuso, presidente del Cosenza e della Spal, è una ‘testa di ponte’ della criminalità organizzata. In carcere, oltre a Pagliuso, altre 14 persone con l’accusa di estorsione, minacce e bilanci truccati.
