Tre ore di interrogatorio alla procura di Caltanissetta per l’esponente diessino indagato per associazione mafiosa. Crisafulli sostiene che il suo incontro con Bevilacqua è stato casuale e di non aver mai saputo che fosse un boss.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Aragona ammette, Miceli resiste.
Aragona ammette, Miceli resiste.
Resta in carcere l’ex assessore ed esponente dell’Udc Domenico Miceli, il quale afferma di non essere mai stato consapevole del suo aiuto a Cosa nostra. Scarcerato, invece, il medico Salvatore Aragona, che ha ammesso i rapporti con Giuseppe Guttadauro.
Sciacca, capomafia a 80 anni in manette il clan di estorsori.
Sciacca, capomafia a 80 anni in manette il clan di estorsori.
Grazie all’operazione ‘Itaca’, i carabinieri hanno decapitato il vertice di Cosa nostra a Sciacca. A capo della cosca, che imponeva il 20% di pizzo per ogni fornitura di materiale edile, l’ottantenne Carmelo Bono.
Finanziamenti ‘pilotati’ blitz negli uffici regionali.
Finanziamenti 'pilotati' blitz negli uffici regionali.
Nell’ambito dell’inchiesta su mafia e politica, che vede coinvolti Domenico Miceli e il presidente della Regione Cuffaro, i Ros dei carabinieri hanno passato al setaccio gli atti negli assessorati Turismo e Cooperazione. Infatti, il documento chiave dell’inchiesta è una lettera in cui vengono elencati finanziamenti regionali.
Lari: ‘La mafia ora manda messaggi’.
Lari: 'La mafia ora manda messaggi'.
Il procuratore aggiunto Sergio Lari intravvede brutti auspici dietro l’ultimo delitto palermitano, avvenuto lo scorso sabato a Settecannoli. ‘E’ un delitto di mafia – spiega – non ci sono dubbi. Antonino Pelicane era un gregario delle cosche’.
I sei colonnelli del superboss.
I sei colonnelli del superboss.
Il dossier della mafia pubblicato dal Viminale aggiorna la lista dei trenta latitanti più pericolosi. Nel rapporto del Ministero degli Interni il rischio di infiltrazione negli apparati idrici e Cosa nostra di nuovo protagonista dei traffici internazionali di droga. Nessun riferimento, invece, ai nuovi possibili collegamenti con il mondo della politica.
Pace tra i clan Provenzano e Riina.
Pace tra i clan Provenzano e Riina.
E’ una delle conclusioni cui giunge il rapporto annuale del Viminale sulla criminalità organizzata, sostenendo anche la tesi secondo cui la mafia è in fase di ristrutturazione. Ma il dossier del 2002 parla di ‘primato nazionale’ della ‘ndrangheta, specialmente per la competitività acquisita nel traffico di droga.
Quel messaggio a Borsellino. ‘Non vada alla Superprocura’.
Quel messaggio a Borsellino. 'Non vada alla Superprocura'.
‘Riina di occupò della strage di Capaci, Provenzano di via D’Amelio’. Il pentito Nino Giuffrè aiuta a diramare il mistero attorno ad alcuni degli esecutori materiali che agirono nell’eliminazione del giudice Borsellino. Anche Ciro Vara offre un retroscena inedito della strage di via D’Amelio.
‘Stragi, la mafia consultò i politici’.
'Stragi, la mafia consultò i politici'.
Nei nuovi verbali depositati al processo di Catania rivelazioni anche su contatti con massoni ed imprenditori. Il pentito Giuffè racconta la stagione di sangue del 1992. Nessuna informazione sugli esecutori: ‘Non so, ero in cella’. I verbali, comunque, sono ancora pieni di ‘omissis’.
Miceli dal pm prime ammissioni.
Miceli dal pm prime ammissioni.
Tre ore di faccia a faccia serrato con i giudici. Per Mimmo Miceli, a oltre un mese dall’arresto, si tratta del primo colloquio dove l’ex assessore comunale fa le prime ammissioni. Cuffaro potrebbe essere risentito.
