Ora, gli esattori hanno anche modi gentili. Così racconta uno dei responsabili dell’azienda che gestisce le pulizie allo stadio Renzo Barbera, la “Ipa srl”: «Il signore che due anni fa si presentò in ufficio diceva che loro non sono come quelli che strozzano gli operatori economici in tempi di crisi. Loro non chiedono soldi, ma […]
Dossier: Rassegna Stampa
L’ira di Montante indagato. “Strategia del discredito”. Grillini all’attacco: si dimetta.
Antonello,Montante,indagini,mafia,rapporti,boss
Chi gli sta vicino descrive un Montante amareggiato. Fa sentire la sua voce con una nota, dicendosi vittima di una campagna diffamatoria: «Mi tornano in mente le parole profetiche pronunciate dal presidente della Corte d’appello di Caltanissetta, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario: “Attacchi contro i nuovi vertici confindustriali siciliani e nisseni, spesso aggrediti attraverso il […]
D’Amico: comandavo con Rao. L’estorsione alla Cogeca.
Carmelo,D'Amico,dichiarazioni,processo,appello,Gotha 3
La guerra interna che poteva scoppiare nel 2002 tra la vecchia famiglia mafiosa barcellonese e gli “uomini nuovi” di Carmelo D’Amico, non ci fu a Barcellona. Fu una contrapposizione violenta poi risolta “pacificamente”. La questione messa sul campo era sempre la stessa: il denaro da spartire, che a D’Amico non arrivava per i canali tradizionali. […]
L’industriale paladino dell’antimafia sott’inchiesta in Sicilia per mafia.
Antonello,Montante,indagini,mafia,rapporti,boss
C’ è un pezzo grosso dell’Antimafia dell’ultima ora che è finito sotto inchiesta per mafia. È uno dei volti nuovi dell’Italia che combatte i boss, ha rapporti stretti con più di un ministro e con tanti prefetti, è il presidente degli industriali siciliani e il delegato perla “legalità” di Confindustria. Ci sono alcuni pentiti che […]
La “mappa” dell’attività criminale sul territorio.
Relazione,Corte,Appello,Messina,criminalità
Nella relazione annuale del presidente della Corte d’appello di Messina, si rafforza l’intesa trasversale tra Cosa nostra, ‘ndrangheta e clan cittadini per la spartizione degli Diminuiscono omicidi ed estorsioni. Sempre imponente il peso di usura e spaccio di droghe.
Traffico di droga, gli arrestati salgono a diciotto.
Operazione,Spartivento,Catania,droga,arresti
Salgono a 18 le persone arrestate nell’ambito dell’operazione «Spartivento» portata a termine dalla Polizia il 2 febbraio, che ha azzerato un traffico internazionale di droga, hashish e marijuana, sull’asse Catania-Albania.
Giro di vite sui mafiosi carcere fino a 30 anni processi più veloci bavaglio sulle intercettazioni.
Relazione,riforma,criminalità,organizzata,Nicola,Gratteri,novità,governo
Carcere fino a 30 anni per i capimafia, confisca obbligatoria dei patrimoni, processi più snelli, una nuova agenzia nazionale per la gestione dei beni sottratti alle mafie guidata da un manager e intercettazioni anche all’estero. E ancora: la riforma della polizia penitenziaria, l’inasprimento delle pene per i reati ambientali e la possibiità di utilizzare agenti […]
Pizzini in libertà nel carcere. Manette alla guardia Petruzza.
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Passava i “pizzini”, e non solo quelli del boss Giuseppe Giampà di Lamezia Terme. La guardia penitenziaria Luigi Petruzza, Gino per gli amici, ora si trova accusata di associazione mafiosa e corruzione. C’è anche un motivo per cui i Giampà si fidavano di lui: era lo zio di Franca Meliadò, moglie del boss lametino.
Cosa nostra all’assalto di pub e ristoranti così vengono investiti i soldi della droga.
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La caccia ai nuovi investimenti mafiosi è già partita da mesi, da quando gli affari di droga hanno portato un consistente tesoretto nelle casse di alcune famiglie mafiose palermitane. I boss cercano soprattutto ristoranti e pub da rilevare in centro città. All’inizio, acquistano alcune quote societarie. L’offerta è allettante in questo momento di crisi, Cosa […]
Ecco la verità di D’Amico. Nania, Cattafi e la loggia occulta.
Carmelo,D'Amico,dichiarazioni,processo,appello,Gotha 3
La collaborazione con la giustizia del boss barcellonese 43enne Carmelo D’Amico, che ha già vissuto a lungo nelle stanze per troppo tempo segrete della mafia tirrenica fino a diventarne uno dei potenti capi riconosciuti, è destinata a cambiare il corso delle cose giudiziarie messinesi. Da un uomo che ha ammazzato nella sua vita «una trentina […]
