Un’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Catania, porta all’arresto di sette persone, accusate di aver vessato i titolari di un’attività per conto del clan Santapaola. Gli esattori incastrati da riprese in un chiosco bar di San Giovanni Galermo.
Dossier: Rassegna Stampa
Voto di scambio coi boss: ristretto l’ambito.
Annullata la sentenza su Antonello Antinoro. Con la nuova legge va dimostrato che il patto comprendeva l’uso della forza di costrizione della volontà degli elettori. Secondo la Suprema Corte, il politico deve essere condannato solo se era consapevole dell’impiego delle modalità mafiose.
Racket, imprenditori “liberi” dopo 24 anni.
Operazione contro il clan Santapaola. In un chiosco a San Giovanni Galermo hanno catturato Vincenzo Mirenda: aveva appena intascato ben 3mila euro. Provvedimenti cautelari per altre sei persone. Le vittime hanno ammesso di aver pagato in silenzio sin dagli anni ’90.
L’ex governatore: “Mai chiesti voti a Cosa nostra, sono un loro nemico”.
Raffaelel Lombardo.
Conferenza stampa dell’ex Presidente della Regione sul documento del giudice: “Non ci sono fatti ma solo congetture, recupererò la mia onorabilità”. “Non ho cercato consensi nei clan perché non ne hanno, si nascondono”.
“Appalti, Lombardo faceva da arbitro tra i boss”.
Raffaele Lombardo.
Dalle motivazioni della sentenza che ha condannato in primo grado l’ex presidente della Regione, emerge la ricostruzione del suo ruolo. Quando, da presidente della provincia, assicurò di poter intervenire presso una funzionaria che si occupava di concessioni edilizie.
Il giudice: Lombardo disponibile con la mafia.
Raffaele Lombardo.
Condannato a sei e otto mesi, l’esponente politico dice che il provvedimento confligge con la verità. E la difesa conferma che ricorrerà in appello. Secondo la sentenza, Raffaele Lombardo sollecitava Cosa nostra a reperire voti in cambio di aiuti negli appalti.
Boom di prestiti e cessione del quinto l’Isola batte il record dei cattaivi pagatori.
Famiglie in bolletta, dopo i no delle banche aumentano le richieste alle finanziarie. Un terzo dei soldi serve a coprire le spese correnti. 20 mila euro è l’importo medio di denaro ottenuto a testa in Sicilia attraverso la cessione del quinto. 11 mila euro, invece, l’importo medio del prestito personale. Secondo Bankitalia cresce il rischio […]
Il punto di contatto Giuseppe Primerano.
Operazione "Crimine".
Il boss, incastrato nell’operazione “Crimine”, era il riferimento della “casa madre”. Primerano è stato il “contatto” calabrese degli svizzeri.
“Locale” di ndarngheta in Svizzera.
L’operazione “Helvetia” di carabinieri e Dda di Reggio porta a 18 fermi, due in Calabria. In Svizzera da 40 anni. gestivano affari come traffico di droga, estorsioni ed omicidi. Gli affiliati facevano riferimento al capo “crimine” e ai clan di Fabrizia.
Clan senza soldi, la protesta delle donne di mafia.
La cassa assistenza per le famiglie dei boss detenuti è in crisi di liquidità. Le intercettazioni svelano tagli pesanti e le voci furenti di mogli, madri e sorelle di picciotti e reggenti in cella. Ecco la contabilità della “mutua”.
