Novanta gli arrestati, 250 milioni circa il valore dei beni messi sotto sequestro (anche con una misura di prevenzione del tribunale di Roma), duecento gli indagati e una ramificazione spaventosa che arriva fino alla Toscana e alla Riviera Romagnola. L’impero dei Contini, uno dei clan più temibili della Campania arrivava fino a Firenze, ma aveva […]
Dossier: Rassegna Stampa
Cosa nostra si riorganizzava: capoclan uno studente universitario.
Operazione Fenice
Era stata affidata affidata ad un giovane considerato di buona famiglia, universitario, la riorganizzazione del clan di Niscemi. Alberto Musto, studente all’Isef, incensurato, sarebbe stato «investito» della carica direttamente da Alessandro Barberi (consuocero di Piddu Madonia), tornato libero dall’estate 2011 dopo avere scontato una condanna a venti anni di carcere.
Il discount della droga nei vicoli della Zisa.
Organizzazione,spaccio,droga,Zisa
C’è un’umanità variegata e soprattutto estremamente numerosa che quotidianamente si rifornisce di droga nel grande suk all’aperto della Zisa, a due passi dal Castello, nel dedalo di viuzze che si incrociano: via Gualtiero Offamilio, via Matteo D’Aiello, via Bernardo Cabrera, via Regina Bianca. C’è la strada dell’hashish, quella della marijuana e anche quella dell’eroina. Ogni […]
Riina su Berlusconi: al confronto di Andreotti è una formica.
Totò Riina,Alberto Lorusso,intercettazioni
Dal carcere duro da vent’anni, ma è informatissimo sull’attualità che infiamma le cronache politiche, e non solo quelle. Dice Totò Riina, durante le sue passeggiate all’ora d’aria: «Berlusconi di fronte ad Andreotti è come le formiche nell’olio… Andreotti era il massimo politico di tutti i tempi, è stato una persona seria, a livello mondiale. Chiesa […]
“Nel ’93 stragi di Stato, le ordinò lui”.
Totò Riina,Alberto Lorusso,intercettazioni
E’ furioso Totò Riina in carcere: “Provenzano ha fatto queste stragi di Stato, disonesta mia madre … ci ha pensato lui”. Il boss di Corleone si vanta delle stragi siciliane, quelle di Falcone e Borsellino. Ma sembra prendere le distanze da quelle di Firenze, Roma e Milano del 1993. «A Firenze ci devi mandare a […]
Diecimila rapine in più in tre anni nelle città torna l’allarme sicurezza.
Sicurezza,criminalità,rapine,città
Il bandito col passamontagna ha puntato la pistola giocattolo alla testa dell’impiegata, l’ha obbligata a riempire lo zainetto con 18mila euro in contanti, poi l’ha trascinata sul retro per farsi aprire la porta posteriore e tentare la fuga. Il bilancio? Un carabiniere e un malvivente feriti, vetrine in frantumi e due donne prese in ostaggio. […]
Il lavoro delle vedette fisse e mobili per evitare sgradite sorprese.
Operazione Colomba
“Lèviti”. Era questa la parola d’ordine delle vedette pagate dal gruppo dei Crisafulli per avvisare i compari spacciatori dell’arrivo delle forze dell’ordine. Piazzate nei punti strategici che portano proprio alla via Colomba, lavoravano secondo turni prestabiliti: il primo andava dalle 14 circa fino alle 19,30 alle 20, il secondo dalle 20 fino a tarda ora. […]
Spaccio dalle 14,30 fino a notte. Incassi da 20mila euro al giorno.
Operazione Colomba
La scorsa settimana via Capo Passero, ieri la via Colomba e quel reticolo di stradine circostanti in cui se non sei della zona ben difficilmente passi inosservato. Ciò nonostante gli agenti della sezione Antidroga della squadra mobile sono riusciti per mesi a lavorare con straordinaria efficacia, al punto tale da creare le condizioni affinché il […]
Orrore in Calabria, ucciso e bruciato a tre anni.
Omicidio,corpi,bruciati,bimbo
Gli scheletri delle tre vittime li ha scoperti per caso un cacciatore. I corpi erano ancora tra le lamiere dell’auto bruciata per cancellare le tracce. L’uomo era nel cofano, la donna davanti e dietro i resti del piccolo. Sul tettuccio della macchina la firma degli assassini una moneta da 50 centesimi che spiega tutto. Iannicelli […]
Beni per 2, 5 milioni sottratti a “Cosa nostra”.
Confisca,beni,Filippo Barresi,Sam Di Salvo
La Dia di Messina ha sequestrato e confiscato parte del patrimonio riconducibile ai due boss barcellonesi Di Salvo e Barresi. Requisiti fabbricati, terreni, conti correnti, quote societarie, polizze assicurative e veicoli.
