Non parlano quasi mai, come da tradizione, ma scrivono tanto. Perché dalla latitanza i boss mafiosi, così come hanno imparato da Bernardo Provenzano, possono impartire ordini solo comunicando attraverso i “pizzini”. E in quelli sequestrati nel covo di via Stati Uniti a Favara, dove il 23 ottobre del 2010 i carabinieri del reparto operativo acciuffarono […]
Dossier: Rassegna Stampa
Giunta conferma le accuse, rissa in tribunale.
Natale Giunta,ristorante,estorsione,processo
Quando hanno cominciato a urlare “infame, infame”, a gettarsi per terra come indemoniati, a tirare le panche del corridoio del palazzo di giustizia, Natale Giunta era già sparito. Nel suo solito vestito nero, stretto tra i due carabinieri della scorta, mentre nell’aula della terza sezione del tribunale, nel settore riservato al pubblico, i familiari dei […]
I barcellonesi e il controllo degli appalti pubblici.
Guido Lo Forte,relazione,annuale,Messina
L’evoluzione della famiglia mafiosa barcellonese. Il ruolo di primo piano ricoperto dall’avvocato Rosario Cattafi. Gli appalti “concordati” a favore degli “amici”. E poi gli “aggiornamenti” dei legami con le famiglie palermitane e catanesi. Ecco la quarta puntata sulla relazione annuale del procuratore capo Guido Lo Forte, che traccia un quadro sulla situazione attuale della criminalità […]
Infiltrazioni mafiose, sciolto il Comune di Altavilla.
Comune,Altavilla,scilto,mafia
Questa volta, non c’è stato bisogno neanche degli ispettori della prefettura per un’ulteriore verifica. Le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno convinto il governo Letta che era necessario sciogliere al più presto il consiglio comunale di Altavilla per infiltrazioni mafiose.
Assolto dalle accuse di legami coi boss l’ex sindaco di Campobello di Mazara.
Operazione Campus belli,Ciro Caravà,processo
Non ho mai perso fiducia nei magistrati e nella giustizia». Con queste parole ieri mattina, senza trattenere la commozione, l’ex sindaco di Campobello di Mazara Ciro Caravà aveva chiuso le sue dichiarazioni spontanee rese prima che i giudici del tribunale di Marsala si riunissero in camera di consiglio. E allo stesso modo non ha trattenuto […]
Mustra, prime conferme. Una condanna e un’assoluzione.
Operazione Mustra
La Corte d’appello ha confermato una condanna ed un’assoluzione al termine del processo dell’operazione “Mustra”, l’indagine sulle nuove leve della mafia barcellonese. Il processo era a carico di Nunziato Siracusa, di Terme Vigliatore e Vincenzo Sboto di Barcellona.
L’organigramma di Cosa nostra barcellonese.
Guido Lo Forte,relazione,annuale,Messina
L’organigramma della famiglia mafiosa barcellonese, con i suoi interessi economici e i suoi imprenditori di riferimento. Ecco la terza puntata basata sulla relazione annuale del procuratore capo Guido Lo Forte, che si occupa delle dinamiche mafiose e criminali della città e della provincia.
Condannati 5 trafficanti di eroina.
Operazione viaggi sicuri
Il gup Giovanni De Marco ha inflitto 5 condanne a conclusione dell’ udienza preliminare per l’operazione antidroga “Viaggi sicuri” su un traffico di eroina scoperto dalla squadra mobile gestito da un gruppo che si riforniva a Bologna. L’indagine si è sviluppata nell’arco di cinque mesi, tra marzo e luglio 2011.
C’è l’ombra del racket sul rogo alla «Semida».
Racket,bottiglie,incendiare,Semida
Indagini ad ampio raggio sull’ attentato incendiario che l’altra notte, in un parcheggio a Tremestieri, ha completamente due furgoni di una ditta di autonoleggio danneggiandone un terzo. Un incendio di chiara natura dolosa sul quale si stanno concentrando le indagini della squadra mobile. Al vaglio degli investigatori c’è un filmato, registrato da una telecamera di […]
I superlatitanti lasciati liberi: indagati quattro carabinieri.
Carabieri,latitanti,indagini
Quattro ufficiali dei carabinieri sono accusati di favoreggiamento aggravato dall’agevolazione di Cosa nostra: in tempi diversi, non avrebbero voluto catturare i superlatitanti Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro, pur avendone l’opportunità, propiziata — sostiene l’accusa – da due marescialli già in servizio al Nucleo investigativo dell’Arma, Saverio Masi e Salvatore Fiducia. Anche i due sottufficiali […]
