L’indagine fece scalpore, perché riguardava lo spaccio di droga nella centralissima piazza Unione Europea, dove tutto avveniva persino alla luce del sole. Ieri mattina, gli agenti della Squadra mobile hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di carcerazione, emesse dalla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.
Dossier: Rassegna Stampa
Albergo, aziende e conti bancari: confisca beni da 60 milioni.
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Un patrimonio da 60 milioni di euro è stato confiscato dalla Dia all’imprenditore Pasquale Inzitari, 53 anni di Rizziconi. Il provvedimento, emesso dal Tribunale sezione “Misure di prevenzione” di Reggio, fa seguito al decreto di sequestro dell’estate 2009 ed ha riguardato il patrimonio aziendale e l’intero capitale sociale della “Nifral Sviluppo”.
Sequestro beni per Pino Lo Re
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La Polizia ha sequestrato beni per un milione di euro a Pino Lo Re, già considerato referente di Cosa Nostra palermitana sui Nebrodi. L’uomo era stato arrestato un anno fa nell’operazione “Dolce Vita” con l’accusa di avere organizzato un’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione nel proprio night club di Caronia.
Imprenditore si ribella al pizzo:4 arresti tra Catania e Paternò.
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Militari dell’Arma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Catania, su richiesta della locale Procura distrettuale Antimafia, nei confronti di 4 persone ritenute responsabili di associazione mafiosa, estorsione, usura, spaccio di sostanze stupefacenti e rapina, con l’aggravante dell’articolo sette al fine di agevolare un sodalizio mafioso. In particolare, l’attività investigativa […]
Casalesi, preso Schiavone: «Il fratello del boss Sandokan comunicò l’ordine di uccidere».
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La Squadra Mobile della Questura di Caserta ha arrestato Antonio Schiavone, fratello del boss del clan dei Casalesi Francesco Schiavone, conosciuto come Sandokan. Antonio Schiavone è stato bloccato vicino alla sua abitazione a Giugliano. È accusato dell’omicidio di Aldo Scalzone, avvenuto nel 1991, nell’ambito della guerra di camorra.
Maxi blitz nel fortino dello spaccio.
Operazione Araba Fenice
Spacciavano davanti alle statue dei santi, ma era un piccolo esercito di vedette, dall’alto, a vegliare sui loro affari e sulla loro tranquillità. Giovani, giovanissimi, anziani, casalinghe e perfino commercianti: mezzo quartiere era praticamente a disposizione delle due organizzazioni sgominate ieri notte dai carabinieri ed era pronto a segnalare movimenti strani, mezzi delle forze dell’ordine […]
A 16 anni già imponeva il pizzo.
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A 16 anni minacciava e riscuoteva il pizzo tra i gli operatori economici di Palmi. G.A., figlio di un boss detenuto con dure condanne definitive, è stato fermato dalla Polizia assieme a Antonio Cosentino (52), Rocco Bartuccio (27), Rocco Brunetta (36). Un quinto uomo viene ricercato mentre un altro minore è indagato a piede libero.
Oltre 90 denunce contro i mafiosi: è Cicero adesso l’uomo più a rischio.
Alfonso Cicero,minacce,Cosa nostra
Il suo nome davanti ai giornalisti il ministro degli Interni non l’ha fatto, ma lo ha fatto, invece, durante la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza nazionale. Non solo Alfano ma anche il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari lo ha fatto e ripetutamente, e lo hanno fatto anche i rappresentanti di Confindustria. Lo […]
“Gli imprenditori collusi sono i nuovi capi della mafia”.
Intervista,Sergio Lari,Cosa nostra,strategia
Forse il tempo della mafia «silente», che agisce nel sommerso e che non fa rumore, puntando solo all’arricchimento illecito, è finito. La preoccupazione che le organizzazioni malavitose possano alzare la testa tornando a seminare terrore e morte, si va facendo col tempo sempre più forte. Il procuratore della Dda di Caltanissetta Sergio Lari parla di […]
«Nessun rapporto con il clan Piromalli».
Operazione Cent'anni di Storia
In questo senso l’avvocato Monaco puntualizza: Gioacchino Arcidiaco, nell’ambito del procedimento “Cent’anni di storia”, è stato riconosciuto colpevole di concorrente esterno in quanto tale non’ partecipe, né intraneo al sodalizio di riferimento nello stesso processo Lorenzo Domenico Arcidiaco è stato assolto dall’imputazione a lui ascritta (aver fatto parte dell’associazione mafiosa denominata “clan Piromalli”) per non […]
