La notizia dell’arresto del sindaco Lillo Pistone è arrivata alle prime luci dell’alba come un fulmine a ciel sereno, interrompendo la routine di un caldo e tranquillo martedì di giugno. Spadafora si è svegliata bruscamente, scoprendosi all’improvviso al centro delle cronache giudiziarie provinciali, regionali e nazionali. Un silenzio pesante si è abbattuto in paese, sintomo […]
Dossier: Rassegna Stampa
Gli affari sporchi “del calabrese”. Fiumi di droga piazzati nel Lazio
In una vasta area del Lazio sarebbe stato capace, grazie anche ad una fitta rete di collegamento composta da fidati spacciatori tra cui anche il cognato, di smerciare tra 50 e 100 chili di cocaina al mese. C’è anche Raffaele Mazza, 32 anni, alias “Il calabrese”, tra i protagonisti dell’ordinanza del gip del Tribunale di […]
Soldi, armi e codici segreti: così “parmigiano” proteggeva il superlatitante Matteo Messina Denaro
Una pistola clandestina accuratamente sepolta in giardino e l’ombra ingombrante dell’ultimo grande capo di Cosa Nostra. Francesco Burrafato, 84 anni, è stato arrestato nella sua abitazione di Erice dai Carabinieri del ROS. L’ipotesi di reato formalmente contestata è la detenzione di un’arma con matricola abrasa; a rendere il quadro più grave è però il contesto investigativo: secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe […]
Clan Barbaro “Castani” di Platì 32 imputati rischiano 400 anni
Si è conclusa con una richiesta di oltre quattro secoli di reclusione la requisitoria del pm Vittorio Fava, della Dda di Reggio, nel troncone del processo abbreviato relativo a uno dei filoni più complessi dell’operazione Millennium. Il procedimento riguarda 32 imputati, accusati – a vario titolo – di aver fatto parte o favorito un presunto […]
Arrestato ex primario di Chirurgia «fedelissimo di Messina Denaro»
Individuato un altro dei favoreggiatori – secondo gli inquirenti – della latitanza di Matteo Messina Denaro. Ieri è finito ai domiciliari Francesco Burrafato, 85 anni, ex primario di Chirurgia ed ex direttore sanitario dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Castelvetrano. Di buon mattino davanti al civico 75 di via Salita Sant’Anna ad Erice, si sono presentati i […]
Usura aggravata, confiscati beni per 180mila euro
Dopo la sentenza di condanna per usura pluriaggravata divenuta esecutiva, per Ignazio Prugno, 42 anni, è scattato anche il provvedimento di confisca di beni immobili per un valore di 180 mila euro. Ieri mattina la Polizia di Stato ha dato esecuzione al decreto emesso dal Tribunale di Messina – Sezione dei Giudici per le Indagini […]
Sahel, 25 condanne e 7 assoluzioni per il clan Martino
È terminato con 25 condanne e 7 assoluzioni il processo di primo grado di rito abbreviato nato dall’inchiesta “Sahel” della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che smantellò il presunto clan Martino di Cutro. La sentenza è della Giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Catanzaro, Fabiana Giacchetti, emessa per i 32 imputati finiti al […]
Hydra, il pentito Bellusci: «Sui social facevano un panino con i soldi»
Foto su TikTok o su Instagram in cui Gioacchino Amico, referente in Lombardia del clan Senese, e Christian “Dollarino” Gregorini esponente della camorra «contavano i soldi e si facevano tipo i sandwich, tipo il panino con i soldi facevano queste stupidate». A raccontarlo un mese fa ai pm della Dda milanese Alessandra Cerreti e Rosario […]
Droga tra Messina e Torregrotta. Quattro condanne definitive
Quattro condanne diventano definitive. Altre quattro solo parzialmente, perché c’è qualche aspetto da rivedere. Ecco la decisione dei giudici della quarta sezione penale della Cassazione sulla tranche più importante dell’operazione antidroga denominata “Principale”, che fu il risultato di un’indagine condotta dai militari della Compagnia di Milazzo da cui emerse l’operatività di un sodalizio, dedito allo […]
Quando il boss Galatolo progettò un omicidio: «Vado a sparare e basta»
Cosa Nostra non spara facilmente come una volta. Lo fa solo quando è strettamente necessario. I rischi di un’escalation di violenza ormai sono altissimi. C’è stato un momento in cui Raffaele Galatolo, l’ergastolano in permesso premio che secondo la Dda di Palermo sarebbe ai vertici del clan dell’Acquasanta, ha pianificato un omicidio, procurandosi persino un revolver per concretizzare il piano di sangue nei […]
