Dopo quattro anni di indagini, la Procura di Palermo e la Dia riten¬gono di aver ricostruito i retroscena della trattativa fra uomini dello Stato e i vertici di Cosa nostra. Quel dialogo segreto avrebbe avuto tre fasi: ecco la novità contenuta nell’avviso di chiusura delle indagini firmato ieri dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai […]
Dossier: Rassegna Stampa
Estorsioni e favoreggiamento di un boss, tre arresti.
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La Squadra mobile di Agrigento ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal gip del tribunale di Palermo Maria Pino su richiesta dei procuratori della Dda Vittorio Teresi, Emanuele Ravaglioli e Rita Fulantelli. Gli arrestati, tutti di Favara (Agrigento), sono accusati di associazione mafiosa ed estorsione aggravata.
Così i boss ricattarono lo Stato. Trattativa, indagini chiuse.
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La trattativa materialmente l’avrebbero fatta in dieci: cinque mafiosi, quattro uomini dello Stato e un personaggio del mondo imprenditoriale, Marcello Dell’Utri. Un palermitano che agiva e faceva da mediatore — sostiene la Procura di Palermo — con Silvio Berlusconi, pure lui oggetto del ricatto, nella qualità di presidente del Consiglio appena nominato: i benefici a […]
Furono fermati con due chili di coca: sei condannati a cinque anni e 4 mesi
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Erano stati incastrati da una telefonata anonima che segnalava agli agenti della Squadra mobile l’arrivo in città di due chili di cocaina. Ieri mattina, il Gup Vittorio Anania ha condannato sei persone a cinque anni e quattro mesi di reclusione con il rito abbreviato per detenzione di droga a fini di spaccio. Una pena meno […]
“La ‘ndrangheta fa affari in tutta l’Italia”.
Nino Lo Giudice
.Affari in tutta Italia e nei settori più svariati. Sono quelli che gestiva la cosca Lo Giudice della ‘ndrangheta e che l’ex capo del gruppo criminale, Nino Lo Giudice, oggi pentito, ha descritto minuziosamente nel processo a suo carico e ad altri 11 affiliati in corso davanti il Tribunale di Reggio Calabria.
Operazione Epilogo, 12 condanne.
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Il gup di Reggio Calabria, Tommasina Cotroneo, ha condannato 12 persone e disposto due assoluzioni a conclusione del processo con rito abbreviato scaturito dall’operazione Epilogo condotta dalla Dda ed eseguita dai carabinieri a carico di personaggi appartenenti alla cosca Serraino della ‘ndrangheta.
Castelvetrano, incendio in un uliveto. Era stato confiscato a Cosa nostra.
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Ieri mattina un incendio ha colpito l’uliveto confiscato al palermitano Gaetano Sansone in contrada Seggio Torre a Castelvetrano e affidato dal Comune all’associazione «Libera». Tre anni addietro lo stesso terreno fu oggetto di un altro incendio che distrusse alcune piante d’ulivo.
Inchiesta trattativa, Procura divisa. Un pm non firma e lascia il pool.
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Uno dei titolari del procedi¬mento non ci sta. Il pm Paolo Guido non firma l’avviso di conclusione delle indagini preliminari dell’inchiesta sulla cosiddetta trattativa fra Stato e mafia, ormai prossimo ad essere notificato dalla Procura di Palermo.
Bombe in Procura, chiesti 6 anni per Lo Giudice.
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Sei anni di reclusione: questa la condanna chiesta dal pm della Dda di Catanzaro Salvatore Curcio nel processo con rito abbreviato al boss pentito Antonino Lo Giudice, che si e’ autoaccusato di essere l’ideatore degli attentati compiuti nel 2010 ai danni della Procura generale di Reggio Calabria ed al palazzo dove abita il procuratore generale […]
La Torre aveva documenti riservati. I pm riaprono l’indagine sul delitto.
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Trent’anni dopo, si tornerà a indagare sull’omicidio di Pio La Torre. Lo ha deciso la Procura di Palermo, che ha raccolto gli appelli lanciati da intellettuali e giuristi sui possibili mandanti esterni del delitto. Ma che vuole anche approfondire una circostanza precisa. Riguardante cinque professori universitari, che avrebbero dovuto studiare le carte che Pio La […]
