Sei anni di reclusione: questa la condanna chiesta dal pm della Dda di Catanzaro Salvatore Curcio nel processo con rito abbreviato al boss pentito Antonino Lo Giudice, che si e’ autoaccusato di essere l’ideatore degli attentati compiuti nel 2010 ai danni della Procura generale di Reggio Calabria ed al palazzo dove abita il procuratore generale […]
Dossier: Rassegna Stampa
La Torre aveva documenti riservati. I pm riaprono l’indagine sul delitto.
Pio La Torre,delitto,indagini
Trent’anni dopo, si tornerà a indagare sull’omicidio di Pio La Torre. Lo ha deciso la Procura di Palermo, che ha raccolto gli appelli lanciati da intellettuali e giuristi sui possibili mandanti esterni del delitto. Ma che vuole anche approfondire una circostanza precisa. Riguardante cinque professori universitari, che avrebbero dovuto studiare le carte che Pio La […]
Chiusa l’inchiesta sulle “nuove leve” mafiose.
Operazione "Mustra"
L’operazione “Mustra”, che appena due mesi addietro, ad aprile, azzerò un gruppetto di ragazzi e qualche vecchia volpe che cercavano di riorganizzarsi dopo i colpi durissimi alla mafia assestati dalle inchieste “Vivaio”, “Pozzo” e “Gotha”, c’è adesso da registrare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p. siglato dal procuratore capo Guido […]
Gioia Tauro, sequestrato un carico di 630 chili di cocaina.
Cocaina,porto,Gioia Tauro,'ndrangheta
Maxi sequestro di droga al porto di Gioia Tauro. Un carico di 630 chilogrammi di cocaina, una “partita” di primissima qualità, è stato intercettato giovedì dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria Gico e della seziona Goa di Reggio Calabria, in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane ufficio centrale antifrode.
Pensionato assassinato per errore ergastolo ai capimafia Lo Piccolo.
Clan Lo Piccolo,delitto,errore
Lo hanno scambiato per il boss di Tommaso Natale, ma l’uomo che quella mattina di agosto di sei anni fa stava se¬duto su una sedia per strada a Sferracavallo accanto alla bottega di fruttivendolo di un suo amico a chiacchierare amabilmente era solo un pensionato. Con la sventura di somigliare a Lino Spatola, il capomafia […]
“Beni accumulati grazie alla mafia”. Scattano tre sequestri milionari.
Lo Bue,
Colpiti un fiancheggiatore di Provenzano, un affiliato al clan di Partinico e uno legato all’architetto Liga. I beni hanno un valore di un milione e 300mila euro.
Due lettere incastrano il boss Martello. Sigilli a un immobile di via Aurispa.
Mario Martello.
Il capomafia di San Giuseppe Jato era il vero proprietario dell’edificio che ospita un negozio di ottica. La Dia ha ricostruito che l’immobile è stato acquistato con i proventi dell’attività mafiosa.
Porto, sequestrati 300 chilogrammi di cocaina.
Il carico scoperto da Finanza e Ufficio Dogane dentro containers giunti su un mercantile.Nove borsoni imbottiti di cocaina. Contenevano 267 panetti per un peso complessivo di 300 chilogrammi
Due lettere incastrano il boss Martello. Sigilli a un immobile di via Aurispa.
Mario Martello.
Il capomafia di San Giuseppe Jato era il vero proprietario dell’edificio che ospita un negozio di ottica. La Dia ha ricostruito che l’immobile è stato acquistato con i proventi dell’attività mafiosa.
“Non denunciarono il racket”, a giudizio tre imprenditori.
Tre rinvii a giudizio ed un proscioglimento nei confronti di imprenditori accusati di falsa testimonianza. Avrebbe negato di essere vittime del pizzo.
