L’accusa chiede otto condanne per lo stralcio dell’operazione antimafia “Gramigna”, si tratta del troncone relativo agli indagati che hanno scelto il rito abbreviato. L’udienza, presieduta dal gip Massimiliano Micali, si è aperta ieri con alcune eccezioni preliminari degli avvocati della difesa non accolte. Il pubblico ministero Angelo Cavallo ha quindi formulato le richieste di condanna.
Dossier: Rassegna Stampa
“Un favore ai boss di tutte le mafie”. Addio al 41 bis, ecco chi ne approfittò.
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La trattativa portò benefici non soltanto ai boss di Cosa nostra, ma anche agli uomini della’ndrangheta, della camorra e della Sacra Corona Unita. C’è il gotha delle mafie italiane fra i 326 “41 bis” che il ministro della Giustizia Giovanni Conso non prorogò, nel novembre `93.
Il pentito:quante carriere costruite grazie ai contatti con i boss.
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«Leggo di trattative e di rapporti ad altissimo livello e non mi stupisco affatto». Parla così Francesco Di Carlo, ex boss di Altofonte, collaboratore di giu-stizia, uno dei principali accusatori di Marcello Dell’Utri, unico testimone oculare di un incontro tra Berlusconi e il capo della mafia palermitana, Stefano Bontate.Di trattative è un esperto. Negoziava con […]
Stato-mafia, giallo sulla lettera che diede il via alla trattativa. “Sparita dagli archivi del Colle”.
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Un’altra prova della trattativa mafia-Stato è scomparsa, chissà da quanto tempo. E questa volta, il giallo è nel palazzo più autorevole d’Italia, il Quirinale. Non si trova la lettera di minacce che i familiari di alcuni boss detenuti inviarono all’allora presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, nel febbraio 1993.
Una stanza della tortura a Danisinni.
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La fonte ha indicato una strada di Danisinni, via della Rovere, e un box. Ha dato per certo che lì sarebbero saltati fuori un coltello e una balestra, armi utilizzate per minacciare Davide Romano, il figlio trentaquattrenne del boss Giovan Battista del Borgo Vecchio, sequestrato e trovato incaprettato il 7 aprile del 2011 dentro una […]
Aggravante di mafia per il voto di scambio.
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Adesso è formalmente imputato di voto di scambio con l’aggravante mafiosa. Le cose si complicano e Raffaele Lombardo non se l’aspettava proprio. Che a due mesi di distanza dall’imputazione coatta disposta dal gip Luigi Barone e alla vigilia dell’udienza preliminare, la Procura di Catania decidesse di contestargli l’aggravante mafiosa
Canale smentisce un ex pm su Borsellino e i Ros giallo sull’ incontro fra due testi al processo Mori.
Processo Mori,Carmelo Canale
«Non ho mai detto al giudice Alessandra Camassa di sconsigliare Borsellino dal frequentare i vertici del Ros». Carmelo Canale non mostra dubbi nell’aula del tribunale dove si sta processando il generale Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu. Anche se poche settimane fa, al suo stesso posto, il giudice Alessandra Camassa ha raccontato tutta un’altra […]
«Sei anni di carcere per I’ex deputato Matacena».
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Sei anni di carcere per l’ex parlamentare diForza Italia, Amedeo Matacena junior Puntuale la mano pesante della procura generale di Reggio Calabria a conclusione della requisitoria nel processo stralcio “Olimpia”, dove l’ex deputato “azzurro” è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Quattro chili di droga nel garage di casa. In cella un pregiudicato.
Michele Caccamo,droga,sequestro
Nel campionario della droga non gli mancava proprio niente: a seconda delle richieste era in grado di fornire hashish, marijuana e anche cocaina. Gli agenti della Squadra mobile lo hanno bloccato quasi per caso, nella zona del Villaggio Santa Rosalia, partendo da un semplice sospetto sono arrivati a un ma¬con quattro chili di droga. In […]
Spaccio tra la città e Bagheria, inflitto mezzo secolo di carcere.
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Avrebbero fatto parte di una banda ben organizzata che, tra il 2007 e i12009, avrebbe spacciato hashish e cocaina in città, ma anche a Bagheria, Fica razzi e Villabate. Il Gup Cesare Vincenti, accogliendo parzialmente le richieste del pm, ha condannato a oltre quarant’anni di carcere sedici persone che hanno scelto di essere processate con […]
