Il direttore ucciso e la guerra dimenticata. Una guerra combattuta tra la fine degli anni Settanta e gli inizi del Novanta. Gli anni della “mattanza”, vissuti con rassegnazione e terrore dalla popolazione dell’area settentrionale della Calabria. Anni di agguati e lupare bianche, in cui si moriva per una parola di troppo, un’amicizia sbagliata, un affare […]
Dossier: Rassegna Stampa
“Il clan votò Mpa, poi Lombardo sparì”. Un pentito racconta incontri e promesse.
Raffaele Lombardo,processo,voto di scambio
Ha parlato di sms elettorali e promesse di posti di lavoro il pentito Gaetano D’Aquino, che ha deposto a Catania nel processo per voto di scambio al governatore Raffaele Lombardo e a suo fratello Angelo, deputato Mpa.
Il caffè della mafia imposto ai bar.
Caffe,Cosa nostra,Totò Riina,Francesco Paolo Maniscalco
Adesso Cosa nostra ha anche il suo caffè espresso, che cerca di impone ai bar del centro. Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza ha scoperto che dietro la società “Caffè Florio”, che rifornisce decine di locali a Palermo e in tutta la Sicilia, ci sarebbe un boss ritenuto da sempre vicino a […]
La figlia del boss e quell’esame regalato, blitz della polizia all’Unical.
Caln aquino,esame,comprato,università
Blitz della polizia tra i cubi dell’Università della Calabria, tra politica falsa ed esami fasulli. Gli agenti della questura di Reggio Calabria giovedì si sono rivolti al personale della segreteria studenti della facoltà di Economia per verificare il percorso di studi della figlia del boss di Marina di Gioiosa Ionica, Rocco Aquino. In particolare sono […]
Droga a fiumi tra la Sicilia e la Locride.
Operazione "Coccodrillo"
Ieri mattina, all’alba, gli uomini del Comando provinciale di Messina, in collaborazione con i colleghi del capoluogo di Regione, di Reggio Calabria, Genova e Catania e del Gruppo di Locri, hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Messina e dal giudice del Tribunale per i minorenni. Sono […]
Falcone e Borsellino, ferita ancora aperta.
Falcone, Borsellino
Intervista al procuratore capo Guido Lo Forte, che lavorò a lungo a Palermo con i due magistrati uccisi da Cosa nostra nella tragica stagione del ’92. A Messina la mafia non è affatto sconfitta, i processi ci dicono che ci sono infiltrazioni nel tessuto politico
Le estorsioni al mercato “Zaera”. I giudici decidono quattro condane.
Zaera.
Il controllo del gruppo Vadalà di Minissale e il pizzo imposto a commercianti e ambulanti del mercato Zaera. Assolti Ugo Vadalà e Pedale, “non doversi procedere” per Gianluca Bellantoni.
L’omicidio di Marchese. Il pm: ergastolo a Barbera.
Stefano Marchese.
Si tratta dell’esecuzione mafiosa dell’Annunziata ai danni di Stefano Marchese, avvenuta all’Annunziata nel 2005 «Dichiarazioni dei pentiti chiare e coincidenti»
’Ndrine piemontesi. In settantacinque rinviati a giudizio.
Operazione "Minotauro".
L’indagine, coordinata dal procuratore Giancarlo Caselli, ha permesso di portare alla luce la presenza della ’ndrangheta in Piemonte e il tentativo di infiltrazione e condizionamento del mondo politico sabaudo.
La pentita: «A Rosarno pagano tutti il pizzo».
Giuseppina Pesce .
Ieri è proseguito l’esame di Giuseppina Pesce nel processo “All inside”. Non c’è un negozio o un’impresa di Rosarno – ha detto la pentita – che non paga il pizzo. A meno che non sia di proprietà di nostri parenti».
