I due erano accusati di estorsione ai danni di un commerciante, non solo attraverso il pagamento del pizzo ma anche con la fornitura di capi d’abbigliamento. La Corte d’Appello ha derubricato il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso in estorsione semplice, arrivando così alla prescrizione.
Dossier: Rassegna Stampa
Intesa tra boss su sala bingo Las Vegas. L’accusa chiede le pene per 9 imputati.
Nino Rotolo, Salvatore Lo Piccolo.
Secondo il sostituto procuratore ci fu un accordo tra Nino Rotolo e Salvatore Lo Piccolo. Infatti, di fronte agli incassi che avrebbe garantito la sala Bingo Las vegas, le rivalità fra i due passò in secondo piano.
Mafia ed estorsioni, 17 condannati.
Addiopizzo 2.
Alla fine del 2010 l’operazione portò all’arresto di 63 presunti affiliati alle famiglie del mandamento guidato dai Lo PIccolo. Solo uno dei diciotto imputati è stato assolto e scarcerato dopo due anni di custodia cautelare. Ai nomi degl accusati si arrivò decriptando i pizzini trovati nel covo dei boss.
“Stato-mafia, da Mancino pressioni sul Quirinale”.
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Il 6 dicembre dell’anno scorso, il senatore Nicola Mancino uscì dal palazzo di giustizia di Palermo, dove era stato interrogato sulla trattativa mafia–Stato, e telefonò alla moglie. «Non ho detto niente di Gava», spiegò. E non sospettava affatto di essere intercettato dagli investigatori del centro operativo Dia di Palermo, su ordine della Procura.
Nuove leve nei clan. Due condanne e 17 rinvii a giudizio.
Operazione "Gramigna"
Prime condanne per l’operazione antimafia “Gramigna”. Le ha inflitte il gup Daniela Urbani che ha anche disposto 17 rinvii a giudizio, un patteggiamento ed un proscioglimento.
Droga sui Nebrodi, due alla sbarra e proscioglimenti per altri quattro.
Operazione "Gazzana"
Due rinvii a giudizio, un patteggiamento, due stralci e quattro proscioglimenti. Questo in sintesi il risultato dell’ udienza preliminare dell’operazione “Gazzana” su un su un vasto traffico di sostanze stupefacenti che si snodava lungo l’asse Messina-Palermo-Catania per raggiungere Patti e Tortorici.
Stato-mafia, «la trattativa ci fu» ma tornano i veleni in Procura.
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Trattativa Stato-mafia. L’inchiesta della Procura e della Dia è durata quattro anni pieni e con la notifica dell’avviso di chiusura a 12 degli indagati è arrivata ad una prima svolta. Seguirà la richiesta, entro i prossimi 20 giorni, di invio a giudizio al Giudice dell’udienza preliminare. Ed entro questo termine gli indagati possono depositare memorie […]
Mannino, Ciancimino, Dell’Utri con le cosche un patto in tre fasi.
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Dopo quattro anni di indagini, la Procura di Palermo e la Dia riten¬gono di aver ricostruito i retroscena della trattativa fra uomini dello Stato e i vertici di Cosa nostra. Quel dialogo segreto avrebbe avuto tre fasi: ecco la novità contenuta nell’avviso di chiusura delle indagini firmato ieri dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai […]
Estorsioni e favoreggiamento di un boss, tre arresti.
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La Squadra mobile di Agrigento ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal gip del tribunale di Palermo Maria Pino su richiesta dei procuratori della Dda Vittorio Teresi, Emanuele Ravaglioli e Rita Fulantelli. Gli arrestati, tutti di Favara (Agrigento), sono accusati di associazione mafiosa ed estorsione aggravata.
Così i boss ricattarono lo Stato. Trattativa, indagini chiuse.
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La trattativa materialmente l’avrebbero fatta in dieci: cinque mafiosi, quattro uomini dello Stato e un personaggio del mondo imprenditoriale, Marcello Dell’Utri. Un palermitano che agiva e faceva da mediatore — sostiene la Procura di Palermo — con Silvio Berlusconi, pure lui oggetto del ricatto, nella qualità di presidente del Consiglio appena nominato: i benefici a […]
