Il carico scoperto da Finanza e Ufficio Dogane dentro containers giunti su un mercantile.Nove borsoni imbottiti di cocaina. Contenevano 267 panetti per un peso complessivo di 300 chilogrammi
Dossier: Rassegna Stampa
Due lettere incastrano il boss Martello. Sigilli a un immobile di via Aurispa.
Mario Martello.
Il capomafia di San Giuseppe Jato era il vero proprietario dell’edificio che ospita un negozio di ottica. La Dia ha ricostruito che l’immobile è stato acquistato con i proventi dell’attività mafiosa.
“Non denunciarono il racket”, a giudizio tre imprenditori.
Tre rinvii a giudizio ed un proscioglimento nei confronti di imprenditori accusati di falsa testimonianza. Avrebbe negato di essere vittime del pizzo.
“Beni accumulati grazie alla mafia”. Scattano tre sequestri milionari.
Lo Bue,
Colpiti un fiancheggiatore di Provenzano, un affiliato al clan di Partinico e uno legato all’architetto Liga. I beni hanno un valore di un milione e 300mila euro.
Due lettere incastrano il boss Martello. Sigilli a un immobile di via Aurispa.
Mario Martello.
Il capomafia di San Giuseppe Jato era il vero proprietario dell’edificio che ospita un negozio di ottica. La Dia ha ricostruito che l’immobile è stato acquistato con i proventi dell’attività mafiosa.
Le bombe di Reggio. Rito abbreviato per il boss Lo Giudice.
Lo Giudice.
Sarà processato con la procedura che in caso di condanna dà diritto allo sconto di un terzo della pena il boss Antonino Lo Giudice, il quale si è autoaccusato di essere stato il mandante delle bombe esplose contro la Procura generale di Reggio Calabria e contro l’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro, oltre che […]
Mafia e spaccio di droga. In 48 comparsi dal gup.
Operazione "Gramigna".
Udienza preliminare a carico di boss emergenti e fiancheggiatori dei clan di Giostra e Camaro, accusati di aver messo in piedi un’organizzazione dedita alla o spaccio di stupefacenti. L’inchiesta è nata dall’operazione “Gramigna” del 22 Luglio del 2011.
Vicino ai boss ma i soldi erano suoi. Annullata la confisca di Telesud.
Antonino Vallone.
La Corte Suprrma ha restituito i beni all’imprednitore Antonino Vallone, condannato per aver favorito i Graviano. I rapporti tra l’imprenditore e quest’ultimi non sono mai stati negati, ma non c’è prova che le attività fossero state finanziate dalla mafia.
“Bellu Lavuru”, la Cassazione annulla e rinvia.
“Bellu Lavuru”.
L’operazione “Bellu Lavuru” era stata portata a termine nel mese di giugno 2008, dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Le indagini, in seguito sfociate nell’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, aveva registrato l’arresto di una trentina di persone.
Beni sequestrati al suocero e alla moglie.
Angelo Santapaola.
Aggredito il patrimonio di Angelo Santapaola, morto carbonizato nel 2007. I beni sequestrati hanno un valore di un milione e 500 mila euro.
