Un’operazione dei carabinieri del Reparto operativo provinciale porta all’arresto di dieci persone con lo smantellamento di un lucroso giro di prestiti a strozzo. Fondamentale la collaborazione degli imprenditori.
Dossier: Rassegna Stampa
Cocaina e riciclaggio. Nell’inchiesta della Dda coinvolte 42 persone.
"Decollo Ter", "Decollo Money"
Si tratta di due inchieste denominate “Decollo Ter” e “Decollo Money”, che hanno fatto luce su un ingente traffico di cocaina e riciclaggio. 42 le persone indagate.
Last minute, quattro condanne.
"Last minute".
Quuatro condanne ed altrettante assoluzioni nell’ambito dell’operazione “Last minute”, l’inchiesta che sei anni fa smantellò un”organizzazione dedita allo spaccio di droga, furti in abitazioni e negozi, rapine ed estorsioni. La pena più alta (7 anni) ad Antonino Bonaffini.
Estorsioni al supermarket, 4 arresti.
"Pino".
Sono arrivate le condanne definitive nei confronti dei componenti di un clan di quartiere che facevano la” spesa” gratis al centro commerciale di Viale Annunziata “Co”. I fatti risalgono al 2005 quando scattò l’operazione “Pino”.
Nel mirino del racket anche il nuovo Tribunale.
Cosca Libri.
La cosca Libri oltre alla solita “mazzetta” imponeva la fornitura di servuizi e manodopera alla ditta Bentini, impegnata nella costruzione dell’opera. Tre le persone arrestate e quattro milioni i beni posto sotto sequestro.
In manette Salvatore Brunetto, sconterà 8 anni.
Salvatore Brunetto.
L’uomo, fratello del boss Paolo Brunetto, si è consegnato ai Cc. Brunetto era stato condannato per detenzione e spaccio.
La pentita racconta: Cosa nostra punta solo sui “battezzati”.
Monica Vitale.
Continuano le dichiarazioni ai Pm di Monica Vitale: “Antonino Abbate mi mandò a chiedere il pizzo ma il commerciante non si fidò e dovette andarci lui”. “Per diventare fiancheggiatori bisogna essere “battezzati”.
Assolto il boss Umberto Bellocco, sei anni a Salvatore Pesce.
Si tratta della sentenza del Tribunale di Teramo nel processo sui rapporti tra ‘ndrangheta e Sacra corona unita.
Condannato per mafia, la GdF gli sequestra i beni.
Giovanni Puccio.
I sigilli sono stati messi a beni riconducibili a Giovanni Puccio, per un valore complessivo di 18 milioni di euro. Lo scorso dicembre, l’uomo, coinvolto nell’inchiesta antimafia “Puma”, è stato condannato in primo grado a 3 anni e due mesi.
Droga nella Valle dell’Alcantara: due condanne.
Si è concluso con due condanne confermate, uno sconto di pena e un’assoluzione il processo nato in seguito all’inchiesta sullo spaccio di droga nella Valle dell’Alcantara. Ad essere assolto dalle accuse è stato Nicola Silvestro.
