Due arresti per usura ed una misura interdittiva nei confronti del direttore di un noto istituto di credito è il bilancio di un’operazione dei Carabinieri di concerto con la Procura di Modica.L’inchiesta era partita in seguito alla denuncia della vittima.
Dossier: Rassegna Stampa
Scilla, incassa in “pizzo” e finisce in manette.
L’estortore è stato filmato dai carabinieri mentre riceveva 6mila euro da un imprenditore catanese, impegnato nei lavori di consolidamento dei costoni sulla statale 18. Preziosa collaborazione della vittima.
Favorirono la latitanza di Provenzano. I 4 liberi per decorrenza dei termini.
Latitanza di Provenzano.
Sono stati tutti condannati in appello, ma a distanza di due anni la sentenza definitiva non è ancora arrivata.
Agguato a “Pippu ‘u maritatu”-
Pippo Garozzo.
La vittima designata è grave ma non in pericolo di vita. Il boss Pippo Garozzo, considerato il capo dei Cursoti, è stato aggredito mentre era in scooter. Colpito all’addome ha chiesto un passaggio ed è andato dai Carabinieri.
Alfano ter, la Procura chiede l’archiviazione.
Omicidio Alfano.
La Dda ha concluso i nuovi approfondimenti sull’omicidio del giornalista ucciso dalla mafia a Barcellona l’8 gennaio del 1993. Già fissata l’udienza di trattazione, che si terrà il 20 giugno prossimo.
“Aiutava il boss ma non l’organizzazione, torni libero”.
Salvatore Giuseppe Raccuglia.
A tre mesi dall’arresto, Salvatore Giuseppe Raccuglia torna libero. Il Tribunale del Riesame, infatti, ha accolto la tesi difensiva escludendo l’aggravante di mafia e confermando il favoreggiamento semplice.
“Se paghi non avrai nessun problerma”.
La Mobile ha eseguito i fermi di tre indagati accusati di chiedere soldi ad una società che lavava biancheria per una clinica di Crotone. Uno lavorava nella struttura sanitaria presa di mira. Cinque i casi citati nel provvedimento.
Si facevano assumere senza lavorare e ritiravano gli stpendi come “pizzo”.
Clan Santapaola-Ercolano.
Erano già in carcere per altre cause i dieci presunti mafiosi, affiliati al clan Santapaola-Ercolano, ai quali la squadra mobile ha notificato altrettante ordinanze di custodia cautelare. I picciotti del gruppo consumavano a “sbafo” persino granite e brioches.
Scoperta piantagione di marijuana. Padre e figlio arrestati a Partinico.
In cella sono finiti Vito e Vincenzo Lo Grasso, sorpresi mentre stavano estirpando alcune piante coltivate dentro il loro fondo. Il blitz dei carabinieri è scattato a colpo sicuro.
Troppe lacune nel racconto di Ciancimino.
Massimo Ciancimino
Un nuovo ordine di custodia cautelare in carcere, stavolta per detenzione e porto di materiale esplosivo, è stato notificato a Massimo Ciancimino, già in cella per calunnia ai danni dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro. Il provvedimento è stato emesso dal gip di Palermo Fernando Sestito su richiesta dei pm della dda Nino Di […]
