Sono ben cinque, tra cui due fratelli di Africo legati alla cosca Morabito, riconducibile al noto boss Giuseppe Morabito, alias “Tiradritto”, e un pericoloso criminale serbo, i destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip distrettuale di Reggio Calabria, Filippo Leonardo e notificata dai militari del Gico della Guardia di Finanza di […]
Dossier: Rassegna Stampa
Nuovo sequestro di beni per l’avv. Cattafi: 2 milioni e mezzo di euro.
Rosario Cattafi.
Nuovo sequestro di beni nei confronti Rosario Cattafi, disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina. A finire sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti, sette appartamenti acquistati dalla società Di Beca ed una cassetta di sicurezza.
Le mani del clan dei Casalesi sulle aziende del Nord Est.
Usura, Casalesi.
Un’organizzazione di Casalesi è stata sgominata dalla Dia di Padova e dai carabinieri di Vicenza. Prestava denaro a tassi usuari con lo scopo di impossessarsi delel società: 27 gli arresti. Vessati molti imprenditori anche in alcune regioni del Centro e del Sud.
I collaboranti tra accuse e deduzioni: Lombardo agganciabile, lo votammo.
Iblis, Lombardo.
Nell’inchiesta di Catania, denominata Iblis, Gaetano D’Aquino tira in ballo il fratello del Presidente: “E’ amico della malavita”. D’Aquino racconta che ad un comizio Lombardo fece delle promesse che poi non mantenne.
L’uomo ammanettato col denaro ancora in mano.
Santo Micali.
Santo Micali, 54 anni, agente di commercio incensurato, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della compagnia di Milazzo con la pesante accusa di estorsione. L’uomo è stato trovato in possesso di mille euro che si era fatto consegnare poco prima dalla vittima a titolo di acconto.
Il costruttore che pagò 10 anni di pizzo. I pentiti svelano le trame dei boss.
Antonino Nuccio e Maurizio Spataro parlano dei summit tra mafiosi di San Lorenzo e Porta Nuova per le tangenti da imporre alle vittime.
Un giro di cocaina e marijuana. Nove condanne e nove assoluzioni.
Secondo l’accusa si trattava di una banda che avrebbe rifornito la città di droga. Il giudice ha escluso l’esistenza di un’associazione a delinquere ed assolto nove persone per chè il fatto non sussite.
I Cc mettono fine alla latitanza di Francesco Restuccia.
Francesco Restuccia.
L’uomo, condannato a 14 anni per narcotraffico, è indicato come appartenente alla cosca Alvaro.
L’hanno ucciso a colpi di lupara sotto casa.
Ignazio Giuseppe Artino.
Ignazio Giuseppe Artino, 58 anni, personaggio di primo piano della criminalità organizzata, era divenuto “scomodo” dopo l’avvio della collaborazione del suo ex capo, Carmelo Bisognano. La cosca dei Mazzaroti, probabilmente, temeva il suo pentimento.
“Chiese il pizzo a un imprenditore”. Condannato.
Silvio Mazzucco dovrà scontare una condanna a sei anni e otto mesi. Secondo il Tribunale, l’uomo, assieme ad altri complici, tutti già condannati, agì nei confronti di una società consortile che si occupava della manutenzione della rete fognaria.
