Maxisequestro della Dda di Messina che ha messo le mani su un ingente patrimonio illecito: yatch, auto di lusso, case, terreni e conti bancari. Le indagini dei carabinieri hanno ricostruito i flussi finanziari e gli stretti rapporti con Cosa nostra.
Dossier: Rassegna Stampa
Beni per due milioni sottratti a “santapaoliano” di spessore.
Antonio Castorina
La mafia va colpita nel portafogli. Sono queste le nuove forme di contrasto al crimine organizzato: la Direzione investigativa antimafia sta lavorando da anni in questa direzione e nei gior¬ni scorsi ha sequestrato un patrimonio di circa due milioni di euro, costituito da società, terreni, immobili, autoveicoli, nonché conti correnti e postali che sarebbero di […]
Spaccio a Gavitelli: 6 condanne
Operazione "Mano nera"
Nell’aprile del 2009 furono sei le persone finite in manette (due in carcere, altre quattro ai domiciliare) mentre l’intero quartiere di Gravitelli, soprat¬tutto le palazzine Iacp, furono setacciati, poiché ritenute la “centrale” di un gruppo di spac¬ciatori che smerciavano partite di marijuana. Il quartiere fu cinturato e controllato dai carabinieri della Compagnia Messina Centro e […]
“Bloccai il 41 bis per evitare altre stragi mafiose”
Stragi,Vittorio Conso,41 bis
L’annuncio è clamoroso e arriva quasi vent’anni dopo: «Non ho rinnovato il 41 bis in scadenza a novembre del 1993 per 140 imputati per mafia detenuti nel carcere dell’Ucciardone per evitare altre stragi». Confessione di Giovanni Conso, ministro della Giustizia al tempo dei massacri di Cosa Nostra.
Chiedevano il pizzo anche al parroco arresti a Ercolano.
Clan Ascione-Papale,Clan Iacomino-Birra
Esigeva il “pizzo” anche dal parroco, la camorra spregiudicata di Ercolano centro in provincia di Napoli. E questa volta in campo a “sfidare” lo Stato non c’erano i boss ma giovani, poco più che ventenni, un tempo forse semplici rapinatori, oggi più decisi e spavaldi. Loro, refrattari anche all’invito di mogli e compagne che più […]
Operazione antidroga “Rio Rosso” . Chiesti cento anni per i sei imputati
Operazione "Rio Rosso"
Dure richieste di condanna per i sei imputati coinvolti nell’Operazione antidroga Rio Rosso scattata a Milazzo nel dicembre del 2003. Ieri il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera, ha chiesto ai giudici del tribunale di Barcellona (presidente Maria Cerli) complessivamente condanne per oltre cento anni di carcere per i sei imputati finiti nella rete della […]
Quaranta proiettili per l’ultimo padrino della mafia canadese.
Clan Rizzuto
Era un uomo abitudinario Nicolò “Nick” Rizzuto, patriarca del più spietato clan mafioso di Montreal, arrivato in Canada da Cattolica Eraclea provincia di Agrigento, nel lontano 1954. Per farlo fuori, i suoi sicari avrebbero potuto aspettarlo di fronte al Social club Cosenza, un miserabile caffè del quartiere Saint Léonard, dove da una trentina d’anni il […]
Summit di Belpasso, le richieste dei pm.
Clan Santapaola,clan Laudani,summit
La condanna a vent’anni di reclusione è stata chiesta, ieri mattina, dai pubblici ministeri per Enzo Aiello, il rappresentante provin¬ciale della famiglia Santapaola, appena coinvolto nell’operazione «Iblis» di una settimana fa. Stavolta, però, si trattava del summit di mafia interrotto dai carabinieri 1’8 ottobre dell’anno scorso, quando in una villetta di Belpasso furono arrestati capi […]
I bambini spacciano e fanno le sentinelle, i tossici gli assaggiatori.
Operazione "Rinascita"
È un’organizzazione minuziosa quella messa in campo dai cosiddetti “zingari”, persone di etnia rom nate e cresciute in Calabria, residenti a Catanzaro e spesso assegnatarie di case popolari. Una realtà ricostruita nei dettagli dagli inquirenti impegnati nell’operazione Rinascita, che all’alba di martedì ha portato all’esecuzione di 73 arresti nel capoluogo di regione.
Omicidi di due parenti in Usa, Inzerillo assolto in appello.
Tommaso Inzerillo,omicidi,Usa
Assolto Tommaso Inzerillo, esponente dell’omonima famiglia mafiosa palermitana, dall’accusa di aver fatto uccidere due suoi parenti negli Usa, dove si erano rifugiati negli anni ’80 per sfuggire alla guerra tra clan scatenata dai corleonesi.
