Lo hanno lasciato a circa 150 metri dalla finestra del Procuratore, per dire che possono colpire in qualsiasi momento. Una telefonata al 113 che annunciava la “sorpresa” per Giuseppe Pignatone. L’Anm: “Non lasciate sol ii magistrati”.
Dossier: Rassegna Stampa
“Coprivano Nicchi latitante”. In cella altri 2 fiancheggiatori.
Francesco Arcuri, Giuseppe Auteri
Il gip ha convalidato il fermo di Francesco Arcuri e Giuseppe Auteri., nel mirino già da un anno. Parlavano di un arsenale.
“Non fu comprata da Spadaro”. Restituita una casa confiscata.
Tommaso Spadaro.
Un appartamento restituito a ipresunt iprestanome di Masino Spadaro. Secondo i giudici, l’immobile fu acquistato prima che il boss versasse loro del denaro.
Tre quintali di marijuana per S.Cristoforo.
Un fattore è stato tratto in arresto con l’accusa di produzione di sostanze stupefacenti. La droga avrebbe un valore di circa 500mila euro.
Il pentimento di Moio ha spiazzato i Tegano.
Moio, Tegano.
La collaborazione del nipote del boss rappresenta un evento imprevisto che potrebbe avere effetti devastanti sul “locale” di ‘ndrangheta di Archi. Intanto, dopo l’arresto, il sindacalista Barillà si difende davanti al gip.
Mafia, Cimino interrogato nega tutte le accuse.
Michele Cimino.
L’ex vice presidente della Regione Siciliana ha risposto ai magistrati per oltre due ore. “Sono amareggiato ma credo nella giustizia”. Cimino è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Oggi l’interrogatorio di Serraino. Si sono costituiti anche Russo e Alati.
Operazione Epilogo.
Altri due ricercati si sono costituiti nell’ambito dell’operazione “Epilogo”, che, la scorsa settimana, aveva portato all’arresto di quindici dei ventidue destinatari del provvedimento restrittivo. Si tratta di Francesco Russo e Antonino Alati.
Alessandro Serraino si è costituito in carcere a Palmi.
Serraino.
L’uomo, latitante nell’ambito dell’operazione “Epilogo”, era sfuggito al blitz condotto dai carabinieri.
Narcotraffico, finisce la latitanza del “Maestro”.
Rombolà
Antonio Rombolà di Zaccanapoli, ricercato da 4 anni, è stato catturato dalla GdF alla dogana dell’aeroporto di Orio al Serio. L’uomo aveva promosso e diretto un’associazione finalizzata al narcotraffico.
Condanne pesanti per i clan degli “emergenti”.
Operazione Case basse.
L’inchiesta ha smantellato i due gruppi mafiosi che tra Giostra e S.Lucia sopra Contesse si volevano spartire la città. Inflitit in tutto 164 anni di carcere, le pene più dure (27 anni) ai boss Marcello D’Arrigo e Gaetano Barbera.
