Fausto Fagone, arrestato nell’ambito dell’operazione “Iblis”, risponde ai magistrati. “Col geologo un paio di incontri al Comune di Palagonia per possibili finanziamenti a un progetto del professionista, col boss incontri sporadici e casuali nel suo distributore”.
Dossier: Rassegna Stampa
“Era Pippo Ercolano il deus ex machina dell’organizzazione”.
Pippo Ercolano, operazione Iblis.
Pippo Ercolano, scarcerato nel 2004, incise subito nella vita della famiglia, nominando Aiello rappresentante provinciale. Secondo i collaboraatori di giustizia, sarebbe sua l’ultima parola sugli affari e le questioni importanti del gruppo.
“Di notte dal boss a chiedere voti”. Ecco le carte che accusano Lombardo.
Raffaele Lombardo, Aiello, Di Dio.
Nelle 583 pagine con le richieste di arresto per gli altri politici un ampio capitolo è dedicato alla posizione del governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. Nelle carte gli incontri a casa dei capimafia, il finanziamento della campagna elettorale del governatore con i soldi delle cosche, i 22 milioni di euro di finanziameni regionali che sarebbero […]
Processo Coop rosse, 7 anni a Fontana. “Criticava i clan, poi ci faceva affari”.
Coop rosse.
L’ex vice sindaco di Villabate era un militante dell’allora Pci. Con lui altri otto condannati e due assolti.
Una vita da “principino” fra vip e brutte amicizie.
Fausto Fagone.
Nell’ambito dell’operazione “Iblis”, che ha portato in carcere 47 persone, c’è anche il deputato regionale Fausto Fagone, che cominciò la sua avventura politica come sindaco di Palagonia.
Appalti e voti dai clan, 47 arresti.
Operazione Iblis.
Mafiosi, politici ed imprenditori: sono 47 gli arrestati dell’operazione “Iblis”, che segna una svolta nell’inchiesta su clan, potere e appalti portata avanti dalla procura catanese. In cella pure il deputato regionale del Pid, Fausto Fagone. Il governatore Lombardo resta indagato.
Mafia, dissequestrati conti di Zummo. “Vicino ai boss ma i beni sono leciti”.
Francesco Zummo
La sezione misure di prevenzione rigetta la proposta di confisca ma applica al costruttore Francesco Zummo due anni di sorveglianza. Il Tribunale gli restituisce denaro per oltre 40 milioni di euro, più quote sociali e immobili.
Mafia, Ficarra condannato a nove anni.
Guglielmo Ficarra.
L’uomo è stato incastrato dal racconto di alcuni pentiti. Nel processo, celebrato col rito abbreviato è stato comndannato per associazione mafiosa. Escluso, invece, un suo ruolo come estorsore alla Noce.
Da Sigonella alla Disneyland di Sicilia l’alleanza tra capibastone e imprese.
Operazione Iblis.
E’ davvero inquietante lo spaccato che viene fuori dall’operazione “Iblis”: boss mafiosi ed esponenti delle cosche che promuovono il finanziamento di appalti e cooptano le imprese amiche imprenditori non più vittime ma compiacenti e cointeressati politici che intrecciano rapporti spregiudicati condizionando le scelte.
Il geometra e il mafioso diventarono “amici”.
Operazione Vivaio.
Le verità del pentito Enzo Marti sulle infiltrazioni dei clan nella gestione delle discariche di Mazzarrà S.Andrea e Tripi nell’ambito dell’operazione “Vivaio”. Le trascrzioni della lunga deposizione del collaborante resa davanti ai giudici della Corte d’Assise.
