Il Tribunale del Riesame respinge le strategie difensive di Luciano Lo Giudice e conferma l’attendibilità dei nuovi collaboratori di giustizia. Secondo i magistrati, dal lavoro degli inquirenti emerge una serie imponente e granitica di risocntri.
Dossier: Rassegna Stampa
Sequestrati beni per mezzo milione di euro.
Giuseppe Tranchida.
Il provvedimento ha colpito un 39enne operaio edile di Brolo, indagato per usura e per aver preteso interessi annui del 180%. A denunciarlo era stato un imprenditore fallito ma a incastrarlo sono state le sue denunzie dei redditi.
Operazione “Bless”, il gip archivia 51 posizioni.
Operazione Bless.
Il pm Andrigo ha chiesto il processo solo per Pasquale Condello, il pentito Paolo Iannò ed altri quattro imputati di una serie di omicidi.
Rintracciato a Galatro il latitante Pardea.
Francesco Antonio Pardea.
Francesco Antonio Pardea era indicato come affiliato alla cosca mafiosa operante nel Vibonese. L’accusa è di associazione a delinquere di tipo mafioso, porto e detenzione abusiva di armi da fuoco.
Colpo al consorzio del “pizzo”, 33 arresti.
Smantellata dalla polizia un’organizzazione costituita dalle famiglie di ‘ndrangheta Borghetto-Zindato-Rosmini che imponeva estorsioni a tappeto. Alle indagini ha dato un valido contributo il collaboratore di giustiza Mesiano. La verità sull’omicidio di Giuseppe Lauteta.
I “ponti” della droga tra lo Stretto e Catania, sono 15 gli abbreviati.
"Micra mirage".
Si tratta dell’organizzazione che secondo l’accusa tra il giugno del 2006 e l’agosto del 2007 si riforniva di droga leggera in provinica di Catania per poi rivenderla nell’hinterland tirrenico.
Mafia, Mormino di nuovo indagato. “Senza parole, facciano come vogliono”.
Nino Mormino.
Un pizzino attribuito a Provenzano e le dichiarazioni di Massimo Ciancimino fanno riaprire l’inchiesta già archiviata sull’avvocato. Concorso esterno è l’ipotesi di reato con cui la procura ha chiesto la riapertura dell’inchiesta sull’avvocato Nino Mormino.
Il boss del narcotraffico vuole collaborare.
Rosario Naimo.
Rosario Naimo, arrestato mercoledì scorso, ha manifestato l’intenzione di rispondere ai pm. L’ex latitante era considerato il trait d’tra Cosa nostra e gli Stati Uniti.
Sigilli all’impero del re del mattone sequestro da 30 milioni a Rizzicasa.
Vincenzo Rizzicasa.
Vincenzo Rizzicasa puntava all’edilizia di lusso. L’imprenditore, infatti, considerato socio occulto della mafia, avrebbe presto realizzato un residence a cinque stelle nella storica villa dell’Acquasanta. Rizzicasa ha costruito un impero economico dopo essere stato preside di una scuola in provincia di Messina.
Vecchi boss e picciotti emergenti. Inflitti quasi 130 anni di carcere.
Operazione "Cerbero"
Le condanne sono 21 e colpiscono la rete degli estortori e dei presunti trafficanti di droga che facevano capo ai mandamenti e alle famiglie di Brancaccio, Porta Nuova, corso dei Mille e della Guadagna. Oltre un secolo di carcere, 130 anni circa, sono stati inflitti ieri dal Gup Giuseppe Sgadari, che col rito abbreviato ha […]
