Agenti della Dia di Caltanissetta, sabato scorso, hanno perquisito un’auto nella disponibilità di Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo che sta raccontando ai magistrati i retroscena della trattativa tra mafia e Stato.
Dossier: Rassegna Stampa
Un colpo alla cupola nascente.
Operazione "Perseo"
Volevano ricostituire la commissione di Cosa nostra, per rialzare la testa e fare anche «cose gravi», come attentati e omicidi eccellenti: ieri pomeriggio il Gup Ettorina Contino ha condannato 27 imputati a oltre due secoli di carcere. Sentenza emessa col rito abbreviato: come dire che senza lo sconto di pena di un terzo si sarebbero […]
Estorsione alla ditta “Maltauro”. Chiusa l’inchiesta per quattro.
Operazione "Libeccio"
L’estorsione “familiare” registra un’altro passaggio processuale. Il sostituto procuratore della Dda Fabio D’Anna ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso per Francesco Bontempo Scavo, 48 anni, ritenuto esponente del clan mafioso tortoriciano dei Batanesi, per la moglie Maria Pruiti, 43 anni, per il figlio Sebastiano, 24 anni, e […]
Il boss preso con un pizzino da inviare a Messina Denaro.
Gerlandino Messina
Un appunto, forse la brutta copia di un «pizzino», per il boss trapanese Matteo Messina Denaro. Fra le carte ritrovate dai carabinieri nell’ultimo covo di Gerlandino Messina, il capo di Cosa Nostra di Agrigento arrestato sabato sera, ci sarebbe anche la prova di una «corrispondenza» con colui che viene indicato come il capo di Cosa […]
Ciancimino, nuovi documenti sugli investimenti a Milano 2.
Massimo Ciancimino,documenti,padre
Massimo Ciancimino torna in Procura e i pm Nino Di Matteo e Paolo Guido gli chiedono spiegazioni sugli investimenti del padre, l’ex sindaco mafioso di Palermo, che sarebbero stati realizzati a Milano, nelle aziende di Silvio Berlusconi e con l’intervento di Marcello Dell’Utri.
Clan Lo Giudice, trent’anni di storia criminale.
Clan Lo Giudice
Trent’anni di storia criminale. Dagli inizi degli anni Ottanta, i Lo Giudice sono protagonisti sulla scena degli avvenimenti di ‘ndrangheta reggina. La cronaca giudiziaria delle ultime settimane si è occupata delle vicende che hanno riguardato il boss pentito Nino e suo fratello Luciano, due componenti della famiglia Lo Giudice a cui fa capo lo storico […]
Messina aveva in tasca 4 “pizzini”. Nel covo trovati computer e files.
Gerlandino Messina
Gerlandino Messina, capo-mafia per appena cinque mesi, ha trascorso dopo quasi 12 anni di latitanza la sua prima notte in galera. È in una cella, in isolamento, della casa circondariale Petrusa di Agrigento. Nelle prossime ore, forse prima ancora d’essere interrogato dai magistrati, verrà spostato in un carcere di massima sicurezza.
Le missioni in Austria di Antonio Cortese.
Antonio Cortese,clan Lo Giudice
Porta in Austria la pista seguita dalla cosca Lo Giudice per dotare di armi da guerra il proprio arsenale. Il boss Nino Lo Giudice, a riscontro della genuinità delle prime dichiarazioni rese da pentito al procuratore Giuseppe Pignatone e all’aggiunto Michele Prestipino, aveva “pilotato” il ritrovamento di parte della “santabarbara” del suo gruppo: undici armi […]
Manette al “capo dei capi” di Agrigento.
Gerlandino Messina
Il blitz delle teste di cuoio del Gis di Livorno e dei carabinieri del Ros e del Reparto operativo di Agrigento è durato pochi secondi. Una finestra e la porta blindata sono state fatte esplodere con delle piccole cariche. Le bombe accecanti hanno stordito l’obiettivo: per Gerlandino Messina, 38 anni, capo di Cosa nostra di […]
Cortese: io non c’entro nulla con gli attentati.
Antonio Cortese.
“Io non c’entro nulla con gli attentati a Reggio e non sono un affiliato della ‘ndrangheta”. Davanti al gip di Trieste, Antonio Cortese si è difeso ripetendo quando aveva già riferito ai poliziotti nel momento del fermo. Per oltre un’ora, presenti i suoi legali, gli avvocati Giuseppe Nardo e Domenico Neto, ha risposto alle domande […]
