Estorsione alla ditta “Maltauro”. Chiusa l’inchiesta per quattro.

Operazione "Libeccio"

L’estorsione “familiare” registra un’altro passaggio processuale. Il sostituto procuratore della Dda Fabio D’Anna ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso per Francesco Bontempo Scavo, 48 anni, ritenuto esponente del clan mafioso tortoriciano dei Batanesi, per la moglie Maria Pruiti, 43 anni, per il figlio Sebastiano, 24 anni, e […]

Il boss preso con un pizzino da inviare a Messina Denaro.

Gerlandino Messina

Un appunto, forse la brutta copia di un «pizzino», per il boss trapanese Matteo Messina Denaro. Fra le carte ritrovate dai carabinieri nell’ultimo covo di Gerlandino Messina, il capo di Cosa Nostra di Agrigento arrestato sabato sera, ci sarebbe anche la prova di una «corrispondenza» con colui che viene indicato come il capo di Cosa […]

Clan Lo Giudice, trent’anni di storia criminale.

Clan Lo Giudice

Trent’anni di storia criminale. Dagli inizi degli anni Ottanta, i Lo Giudice sono protagonisti sulla scena degli avvenimenti di ‘ndrangheta reggina. La cronaca giudiziaria delle ultime settimane si è occupata delle vicende che hanno riguardato il boss pentito Nino e suo fratello Luciano, due componenti della famiglia Lo Giudice a cui fa capo lo storico […]

Messina aveva in tasca 4 “pizzini”. Nel covo trovati computer e files.

Gerlandino Messina

Gerlandino Messina, capo-mafia per appena cinque mesi, ha trascorso dopo quasi 12 anni di latitanza la sua prima notte in galera. È in una cella, in isolamento, della casa circondariale Petrusa di Agrigento. Nelle prossime ore, forse prima ancora d’essere interrogato dai magistrati, verrà spostato in un carcere di massima sicurezza.

Le missioni in Austria di Antonio Cortese.

Antonio Cortese,clan Lo Giudice

Porta in Austria la pista seguita dalla cosca Lo Giudice per dotare di armi da guerra il proprio arsenale. Il boss Nino Lo Giudice, a riscontro della genuinità delle prime dichiarazioni rese da pentito al procuratore Giuseppe Pignatone e all’aggiunto Michele Prestipino, aveva “pilotato” il ritrovamento di parte della “santabarbara” del suo gruppo: undici armi […]