Nell’ambito dell’operazione “Iblis”, che ha portato in carcere 47 persone, c’è anche il deputato regionale Fausto Fagone, che cominciò la sua avventura politica come sindaco di Palagonia.
Dossier: Rassegna Stampa
Il geometra e il mafioso diventarono “amici”.
Operazione Vivaio.
Le verità del pentito Enzo Marti sulle infiltrazioni dei clan nella gestione delle discariche di Mazzarrà S.Andrea e Tripi nell’ambito dell’operazione “Vivaio”. Le trascrzioni della lunga deposizione del collaborante resa davanti ai giudici della Corte d’Assise.
‘Ndrangheta, avallate le tesi della Procura.
Luciano Lo Giudice, Nino Lo Giudice.
Il Tribunale del Riesame respinge le strategie difensive di Luciano Lo Giudice e conferma l’attendibilità dei nuovi collaboratori di giustizia. Secondo i magistrati, dal lavoro degli inquirenti emerge una serie imponente e granitica di risocntri.
Sequestrati beni per mezzo milione di euro.
Giuseppe Tranchida.
Il provvedimento ha colpito un 39enne operaio edile di Brolo, indagato per usura e per aver preteso interessi annui del 180%. A denunciarlo era stato un imprenditore fallito ma a incastrarlo sono state le sue denunzie dei redditi.
Operazione “Bless”, il gip archivia 51 posizioni.
Operazione Bless.
Il pm Andrigo ha chiesto il processo solo per Pasquale Condello, il pentito Paolo Iannò ed altri quattro imputati di una serie di omicidi.
Rintracciato a Galatro il latitante Pardea.
Francesco Antonio Pardea.
Francesco Antonio Pardea era indicato come affiliato alla cosca mafiosa operante nel Vibonese. L’accusa è di associazione a delinquere di tipo mafioso, porto e detenzione abusiva di armi da fuoco.
Colpo al consorzio del “pizzo”, 33 arresti.
Smantellata dalla polizia un’organizzazione costituita dalle famiglie di ‘ndrangheta Borghetto-Zindato-Rosmini che imponeva estorsioni a tappeto. Alle indagini ha dato un valido contributo il collaboratore di giustiza Mesiano. La verità sull’omicidio di Giuseppe Lauteta.
I “ponti” della droga tra lo Stretto e Catania, sono 15 gli abbreviati.
"Micra mirage".
Si tratta dell’organizzazione che secondo l’accusa tra il giugno del 2006 e l’agosto del 2007 si riforniva di droga leggera in provinica di Catania per poi rivenderla nell’hinterland tirrenico.
Mafia, Mormino di nuovo indagato. “Senza parole, facciano come vogliono”.
Nino Mormino.
Un pizzino attribuito a Provenzano e le dichiarazioni di Massimo Ciancimino fanno riaprire l’inchiesta già archiviata sull’avvocato. Concorso esterno è l’ipotesi di reato con cui la procura ha chiesto la riapertura dell’inchiesta sull’avvocato Nino Mormino.
Il boss del narcotraffico vuole collaborare.
Rosario Naimo.
Rosario Naimo, arrestato mercoledì scorso, ha manifestato l’intenzione di rispondere ai pm. L’ex latitante era considerato il trait d’tra Cosa nostra e gli Stati Uniti.
