Le rivelazioni dell’ex killer Giorgio Basile sulle riunioni in terra tedesca da boss e picciotti delle cosche dell’area ionica cosentina. A Francoforte si nascondevano pericolosi latitanti appartenenti a fazioni che erano in lotta in Calabria.
Dossier: Rassegna Stampa
Droga e armi nell’auto, manette a due fratelli.
Domenico e Maria Favasuli.
Tre chili di cocaina nascosti in un doppiofondo creato nel bagagliaio della vettura su cui viaggiavano Domenico e Maria Favasuli. La brillante operazione è stata compiuta dai carabinieri.
Bomba contro il pg Di Landro. Un’intimidazione alla legalità.
Di Landro.
Gravissimo atto intimidatorio contro il Procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. Un ordigno è stato fatto esplodere sotto il portone dello stabile dove abita. Il magistrato era appena rientrato con la moglie.
Operazione Case Gialle. Finisce in carcere Francesca Crupi.
Case Gialle.
E’ finita in manette con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Francesca Crupi era rimasta coinvolta nell’ambito dell’operazione “Case Gialle” del maggio scorso.
Torna libero il “re Mida” della sanità. Solo l’obbligo di firma per Aiello.
Aiello.
Il Riesame ha accolto il ricorso di Michele Aiello, il manager condannato a 15 anni e mezzo di carcere ed accusato di essere il prestanome del boss Provenzano. La revoca del regime detentivo per motivi di salute.
Maxisequestro di cocaina.
Cocaina.
Tre insospettabili giovani brasiliane con tanto di figlio al seguito avevano nascosto ben 50 chili di cocaina in valigia. La droga è stata scoperta all’interno di un impianto hi-fi. Il valore della cocaina è di otto milioni di euro.
Bagno “salato” per Salvatore Facchineri.
Salvatore Facchineri.
Dope sei mesi latitanza il boss è stato catturato dai carabinieri di Taurianova su una spiaggetta del comprensorio di Capo Vaticano dove era arrivato con la famiglia. A seguito dell’arresto del fratello, Luigi, Salvatore Facchineri aveva preso il bastone del comando della famiglia di Cittanova.
La mano del racket dietro l’attentato al supermercato.
Racket
Nel mirino è finito un punto vendita della Sisa che è stato danneggiato da una bottiglia incendiaria.
Mafia, lettera di minacce con 2 bossoli al senatore Lumia e a sindalista Cgil.
Lumia, Liarda.
Nella missiva ritagli sul feudo Verbumcaudo, confiscato al boss deceduto Michele Greco. Solidarietà del mondo politico al Giuseppe Lumia e al sindacalista Vincenzo Liarda.
Costruiva le armi e poi leseppelliva riacciuffato il mago delle penne-pistola.
Guglielmo Ponari.
Dopo essere stato pizziaato a un posto di blocco con una pistola modificata, la perquisizione si è estesa nelle sciare di San Giorgio, dove è stato dissotterrato un arsenale, e nell’abitazione di Guglielmo Ponari, l’armiere della mafia, dove c’era il suo attrezzato laboratorio.
