Agguato di chiara matrice mafiosa quello contro Carmelo Giambò, già luogotenente del boss Mimmo Tramontana e presunto esponente di spicco del clan D’Amico. Esplosi otto colpi di pistola e due fucilate contro la vittima, rimasta gravemente ferita.
Dossier: Rassegna Stampa
La camorra gestiva il racket del cocco sulla riviera romagnola.
Manfredonia.
Le indagini hanno appurato che la famiglia Manfrredonia esercitava da diversi anni il monopolio della vendita del cocco sulla riviera romagnola. Ai venditori andava il 30% dell’incasso quotidiano. Antonio e Mariano Manfredonia ai domiciliari, indagate altre nove persone.
Arrestati padre, madre e figlio detenevano oltre un chilo di coca.
Droga, Librino.
I tre incensurati smascherati dai “lupi” dei carabinieri. In loro possesso anche 50 grammi di marijuana. La polvere bianca, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe fruttato almeno 370mila eruo.
‘Ndrangheta in Toscana. Arrestate otto persone.
L’obiettivo era di rafforzare la cosca tentando di intraprendere in Toscana attività criminali. Fra i reati ipotizzati c’è anche l’associazione a delinquere di stampo mafioso.
“Tesoro” da 12 miliardi di eruo, l’83% in Sicilia.
Confisca di beni.
Nell’ultimo biennio 17.769 beni sequestrati e 4.450 confiscati dallo Stato alla criminalità. Nell’isola il recordi di aziende (475) e di immobili (4.200) sottratti a Cosa nostra.
Estorsione e danneggiamento. Romeno arrestato dai carabinieri.
Gabriel Roman.
Il 25enne Gabriel Roman aveva preso di mira il titolare di un autolavaggio. La vittima all’ennesima richiesta di denaro ha denunciato i fatti.
Estorsioni nella valle del Belice. Beni sequestrati a presunto cassiere.
Pasquale Ciaccio.
Su disposizione della Dia sono stati sequestrati beni mobili ed immobili per un valore di oltre 900mila euro. Il destinatario del provvedimento è Pasquale Ciaccio, 43 anni, in carcere per associazione mafiosa.
Arrestato affiliato al clan dei Laudani deve scontare un anno e un mese.
Francesco Antonino Ventura.
Ventura, ritenuto un affiliato al clan dei Laudani, deve espiare una pena residua di un anno e un mese dopo essere stato condannato per concorso continuato e aggravato in associazione per delinuqere di stampo mafioso.
Dal vecchio cravattaro a usura Spa, un fenomeno che non si arresta.
Usura, Guardia di Finanza.
L’usura cambia pelle e si evolve. E’ quanto sembra emergere da un’indagine della Guardia di Finanza effettuata sull’usura e sulle truffe finanziarie. Il fenomeno sarebbe diffuso su tutto il territorio nazionale e non solo nelle zone dove sono radicate le organizzazioni criminali mafiose. Inoltre, l’usura avrebbe assunto dimensioni più associative.
Attentato incendiario ai danni di un’agenzia di assicurazioni.
Groupama.
Attentato incendiario alla “Groupama” in viale Regina Margherita. Ignoti hanno versato del liquido infiammabile all’ingresso del locale. Si tratta dell’ennesimo “avvertimento” in città
