A Pellerito i mafiosi di Alcamo chiedevano quello che non si poteva risolvere a colpi di pistola o di attentati. Come, ad esempio, quel brutto pasticcio capitato nell’ottobre 2006 e che avrebbe potuto far finire nei guai la gallina delle uova d’oro della Medi Cementi.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Operazione Luna’, processo a 18 persone
'Operazione Luna', processo a 18 persone
Inizia oggi il processo a carico di 18 persone coinvolte nella ‘Operazione Luna’ condotta dalla Dda di Messina. Un’inchiesta che aveva portato alla scoperta di un vasto traffico di droga nella zona tirrenica. Tra gli indagati, il nome di spicco è quello del 48enne Francesco Cannizzo.
Ovuli di droga in pancia. Geologo palermitano arrestato dalla Finanza.
Ovuli di droga in pancia. Geologo palermitano arrestato dalla Finanza.
Si tratta di Umberto Viganò, 54 anni. L’uomo proveniva da Roma, a bordo di un treno. L’isospettabile trasportava eroina.
Sgominato clan delle estorsioni quattro arresti, 3 divieti di dimora.
Sgominato clan delle estorsioni quattro arresti, 3 divieti di dimora.
Arrestati quattro empedoclini e applicazione del divieto di dimora per altri tre. Svariati i capi di imputazione nei confronti del clan: estorsione, furto, incendio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, possesso illegale di armi etc.
Omicidio La Rosa. Resta la faida l’ipotesi più accreditata.
Omicidio La Rosa. Resta la faida l'ipotesi più accreditata.
Potrebbe essere la lotta delle ‘ndrine che operano nel zona tirrenica il motivo più accreditato dell’omicidio di Antonello La Rosa. L’uomo era considerato vicino alla cosca Scofano-Martello.
Altri due arresti per le minacce a Zonin. ‘Chiedevano assunzioni come pizzo’.
Altri due arresti per le minacce a Zonin. 'Chiedevano assunzioni come pizzo'.
Sviluppi nell’indagine che ha già portato 4 persone in cella, grazie alle rivelazioni di due nuovi pentiti. Cosa nostra voleva imporre propri uomini all’azienda vinicola veneta. In carcere sono finiti Giovanni Lo Stimolo e Filippo D’Anna, insospettabile dipendente della ditta.
Imprenditore del Bingo ancora nel mirino. Fiori e proiettili davanti alla nuova sala.
Imprenditore del Bingo ancora nel mirino. Fiori e proiettili davanti alla nuova sala.
I commercianti cominciano a parlare ma Cosa nostra non molla. Intimidazione a Giuseppe Forello che alla Cala sta aprendo un centro scommesse. In Piemonte denunciò e fece arrestare gli estortori.
Via al maxiprocesso al clan del pizzo. Anche il Comune di Palermo parte civile.
Via al maxiprocesso al clan del pizzo. Anche il Comune di Palermo parte civile.
Prima udienza preliminare al processo contro il clan Lo Piccolo. Sono 76 gli imputati, alcuni dei quali hanno chiesto il rito abbreviato. Contro di loro si sno costituiti 15 commercianti che hanno collaborato. Diverse le parti civili.
Agli usurai anche le ‘buste’ del matrimonio.
Agli usurai anche le 'buste' del matrimonio.
Frazie all’operazione ‘Caorsa’, svelato un giro di usura che da Catanzaro si era trasferito nel Vibonese. Nella rete un imprenditore del capoluogo e la sua famiglia. Un prestito da 50mila euro si era ben presto gonfiato fino a raggiungere la cifra di mezzo milione.
Emettevano fatture sul pizzo riscoss da un imprenditore. Tre arresti a Patti
Emettevano fatture sul pizzo riscoss da un imprenditore. Tre arresti a Patti
Nel mirino di Saverio Baratta, Marcello Coletta e Francesco Papa, i lavori di ripascimento tra Gioiosa Marea e Brolo. Contestata ai tre l’aggravante di aver favorito il clan Bontempo- Scavo.
