Era un boss di primo piano l’uomo ucciso lunedì sera allo Sperone. «Giancarlo Romano era un astro nascente nel panorama mafioso di Brancaccio», ha scritto la sostituta procuratrice della Dda Francesca Mazzocco nel provvedimento di fermo per Camillo e Antonio Mira, padre e figlio, il primo accusato dell’omicidio del boss e del ferimento del suo […]
Dossier: Rassegna Stampa
L’agenda rossa sparita e i misteri di La Barbera “Fra il1990 e il ’92 incassò 114 milioni di lire”
A settembre il racconto preciso, dettagliato, di un testimone ha portato i magistrati della procura nissena a perquisire le abitazioni della moglie e di una delle figlie di Arnaldo La Barbera, il superpoliziotto di Palermo morto nel 2002. Il testimone è una persona molto vicina alla famiglia dell’ex capo della squadra mobile di Palermo, ritenuto […]
Il nipote del boss Parisi. “Olivieri disse: prestami i soldi per la campagna”
«Olivieri mi ha chiesto 200mila euro, dicendo: “Per favore puoi chiederli a tuo zio?”, che gli servono per la campagna elettorale»: è in un’intercettazione che Tommaso Lovreglio rivela che Giacomo Olivieri avrebbe avuto rapporti solidi con suo zio Savinuccio Parisi, il boss di Japigia. Al punto da volergli chiedere un prestito per finanziare la campagna […]
Feste e storie social, il mondo dorato di Maria Carmen e la zona grigia barese
L’inchiesta della Procura di Bari sulla zona grigia, anzi nera, nerissima come la pece, della città, ha avuto il merito di offrirci lenti speciali per guardare la città. Occhiali che vietano di guardare in alto, di girare la testa dall’altra parte, di distrarsi, di dire “io non c’ero”, “non ho capito”, “non ho visto”, perché […]
Delitto Rizzotti, 30 anni a Messina
Messina. Sono passati quasi 34 anni dalla sera di quella scomparsa. È ora c’è un altro tassello giudiziario. Condanna a trent’anni confermata per Renzo Messina, e assoluzione ribadita per Domenico Abbate, e in più a suo favore dichiarata la prescrizione per la sua appartenenza a Cosa nostra barcellonese, cancellando la condanna del primo grado. È arrivata […]
Una 41enne trasporta cocaina nel vano della ruota di scorta
Stavolta la droga la trasportava una donna, corriere quarantunenne calabrese. Il suo viaggio non è però giunto a destinazione, merito dei carabinieri, che hanno effettuato un posto di blocco – rivelatosi fruttuoso – agli imbarcaderi privati della Caronte & Tourist. L’attività di controllo dei militari del Nucleo radiomobile, guidato dal maggiore Arcangelo Maiello, risale al […]
Voti dai clan, un terremoto: Olivieri in carcere 135 arrestati
Un budget da 10mila euro per ogni gruppo criminale contattato, da distribuire tramite contanti, buoni pasto o benzina per assicurare l’elezione di Maria Carmen Lorusso al Consiglio comunale di Bari nel 2019. A pagare era Giacomo Olivieri, l’avvocato ex consigliere regionale che, intercettato, usava frasi più crude di un boss: «Se mia moglie non prende […]
Tommy Parisi e il business del food: “Devi pensare a una srl”
«Il clan Parisi era conosciuto e riconosciuto anche da ambienti diversi della città, ossia professionisti, come clan dominante e operativo». Nelle valutazioni del gip Alfredo Ferraro c’è l’evidenza che Bari non può più rifiutare: la mafia non è cosa che riguarda solo alcuni quartieri e pezzi della popolazione. È roba di clan e di affiliati, […]
Da Maldarizzi a Frezza: così il clan Parisi faceva gli affari
La società titolare della concessionaria automobilistica Maldarizzi di Bari avrebbe agevolato un esponente di spicco del clan Parisi nelle sue attività e dal clan avrebbe ottenuto in cambio protezione. C’è un’accusa grave alla base del provvedimento di amministrazione giudiziaria per la Maldarizzi chiesto dalla Dda, pur in assenza di soci o amministratori tra gli indagati, […]
Omicidio allo Sperone favoreggiatore di boss freddato a pistolettate
Una donna urla: «Me l’hanno ammazzato». E un ragazzo l’abbraccia, dice: «Non dire nulla, non lo capisci che non interessa a nessuno». E piangono a dirotto davanti a quel cadavere crivellato di colpi riverso sull’asfalto, non ha neanche un nome questo budello senza luce dello Sperone. «Quello è il numero 28 di via Ventisette maggio», sussurra […]
