E’ finito in manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Roberto Delia, 39 anni. L’uomo nascondeva 90 grammi di eroina in casa.
Dossier: Rassegna Stampa
Gli interessi delle cosche nel settore degli appalti.
Gli interessi delle cosche nel settore degli appalti.
Rivelati dal pentito Antonio Di Dieco, patti alleanze e accordi siglati in Calabria e in Sicilia.Il commercialista era divenuto un potente boss, una sorta di assessore ai lavori pubblici delle cosche calabresi.
‘Non ho chiesto il pizzo al commerciante’.
'Non ho chiesto il pizzo al commerciante'.
Nega tutto Lorenzino Ingemi, boss della zona sud tra gli anni ’70 e ’80. L’uomo è stato arrestato sabato con l’accusa di aver messo sotto estorsione un fruttivendolo di Orto Liuzzo.
Gli uomini del racket non mollano. Motoape a fuoco a piazza Roma.
Gli uomini del racket non mollano. Motoape a fuoco a piazza Roma.
Continuano agli atti intimidatori dei postini del pizzo a Milazzo. Una motoape di proprietà di Tindaro Foti, ambulante, originario di Barcellona P.G., è stata data alle fiamme. Gli inquirenti non hanno dubbi sulla matrice dolosa del gesto.
Aragona ammette, Miceli resiste.
Aragona ammette, Miceli resiste.
Resta in carcere l’ex assessore ed esponente dell’Udc Domenico Miceli, il quale afferma di non essere mai stato consapevole del suo aiuto a Cosa nostra. Scarcerato, invece, il medico Salvatore Aragona, che ha ammesso i rapporti con Giuseppe Guttadauro.
Sciacca, capomafia a 80 anni in manette il clan di estorsori.
Sciacca, capomafia a 80 anni in manette il clan di estorsori.
Grazie all’operazione ‘Itaca’, i carabinieri hanno decapitato il vertice di Cosa nostra a Sciacca. A capo della cosca, che imponeva il 20% di pizzo per ogni fornitura di materiale edile, l’ottantenne Carmelo Bono.
Attirati in trappola, uccisi e gettati in mare.
Attirati in trappola, uccisi e gettati in mare.
Nuove rivelazioni die pentiti di ‘ndrangheta sulla tragica fine di tre giovani picciotti coriglianesi. Secondo i collaboratori di giustizia, i tre agivano in modo autonomo rispetto ai capoclan e quindi vennero selvaggiamente assassinati e poi buttati in mare.
Ucciso mentre stava salendo sull’auto.
Ucciso mentre stava salendo sull'auto.
Giuseppe Mannarino si trovava agli arresti domiciliari ma aveva il permesso di andare a lavorare. Due sicari gli hanno esploso quattro colpi di lupara che non gli hanno lasciato scampo. La vittima non era considerarto un mafioso, ma aveva dei precedenti per sfruttamento della prostituzione.
Il racket non si arresta, a fuoco una macchina della ditta ‘Carithas’.
Il racket non si arresta, a fuoco una macchina della ditta 'Carithas'.
L’auto è stata bruciata nella notte tra domenica e lunedi’ nel deposito di via Gramsci. Vicino al luogo dell’attentato, i carabinieri hanno trovato una bottiglia incendiaria. I titolari della ‘Carithas’, alcuni mesi fa, finirono in carcere con l’accusa di usura.
Scomparso da cinque mesi. E’ lupara bianca.
Scomparso da cinque mesi. E' lupara bianca.
Salvatore Maniscalco due anni fa era stato coinvolto in una vasta operazione antidroga. Per gli investigatori è un personaggio emergente nel panorama del traffico di stupefacenti. Adesso, la pista della lupara bianca è quasi certa: l’uomo è sparito da cinque mesi.
