Puntuali sono arrivate le condanne nei confronti di Antonino e Girolamo Seidita e Luigi Salerno. I tre chiesero ad un commerciante la somma di 70 milioni delle vecchie lire. L’uomo li denunciò e fu costretto ad emigrare.
Dossier: Rassegna Stampa
Inseguito e ucciso in pieno centro.
Inseguito e ucciso in pieno centro.
La mafia alza il tiro colpendo con undici colpi di pistola tra la folla. La vittima è Carmine Pezzulli, con un passato giudiziario burrascoso, che, negli anni ’80, si era guadagnato la fama di duro. Dopo aver messo la testa a posto, negli ultimi tempi, secondo gli inquirenti, si era riavvicinato agli uomini d’onore.
Vittima delle estorsioni per sedici anni.
Vittima delle estorsioni per sedici anni.
Un imprenditore della Zona industriale avrebbe pagato per sedici anni 850mila lire al mese. Il servizio antiracket, nell’ambito dell’operazione ‘Fiducia’, scopre la gang, formata da tre presunti santapaoliani, già in carcere per altri motivi.
Nuove lettere dei boss contro il carcere duro.
Nuove lettere dei boss contro il carcere duro.
Continua la ‘protesta’ dei boss contro il carcere duro. Stavolta, le missive sono state indirizzate alla Camera penale di Palermo e al ministro della Giustizia. Per gli avvocati il 41 bis è un regime da applicare solo in via eccezionale.
Un covo di Provenzano nel Belice.
Un covo di Provenzano nel Belice.
Dalle intercettazioni durante il summit nell’agrigentino che portò alla cattura dei boss lo scorso 14 luglio, arriva una nuova indicazione. Bernardo Provenzano sarebbe nei dintorni della masseria di Santa Margherita Belice. Gli inquirenti non lo hanno ancora localizzato ma cercano di definire la rete di complicità di cui gode la primula rossa.
‘Favorirono Cosa nostra negli appalti’. Altre sette condanne nel processo Trash.
'Favorirono Cosa nostra negli appalti'. Altre sette condanne nel processo Trash.
Appalti combinati, truccati e le opere pubbliche siciliane, così, diventavano una torta da spartire. Sette le condanne, tra cui quella a Pino Lipari, l’ex geometra dell’Anas legato a Provenzano. Secondo la Procura, misero in atto il ‘metodo Siino’ riuscendo a pilotare le gare.
‘Maxi uno’, la Cassazione scrive la parola fine.
'Maxi uno', la Cassazione scrive la parola fine.
Mezzo secolo di carcere per i siciliani d’America, gli ultimi imputati del cosiddetto maxi processo. Pene pesanti e l’accusa di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti per Evola, Greco e Lamberti. Per Alfano, la contestazione del solo traffico di droga. L’unico assolto è Vitale.
Grave intimidazione mafiosa al Pm Facciolla.
Grave intimidazione mafiosa al Pm Facciolla.
Nessun dubbio da parte degli inquirenti sulle intenzioni di chi ha collocato il falso pacco bomba sotto l’auto della moglie. Il magistrato, in servizio alla Dda di Catanzaro, attualmente indaga sugli appalti dell’A3.
Torna in carcere Francesco Giampà.
Torna in carcere Francesco Giampà.
Francesco Giampà, capo indiscusso dell’omonimo clan, protagonista della guerra di mafia contro la cosca dei Torcasio che sta insaguinando Lamezia, è stato arrestato dalla Dia di Catanzaro quale mandante dell’omicidio di Salvatore Andricciola, freddato nell’ottobre del ’91.
I ‘magnifici sette’ dello spaccio.
I 'magnifici sette' dello spaccio.
Un’operazione dei carabinieri sgomina una banda guidata da un insospettabile, figlio di un collaboratore di giustizia. Il gruppo vendeva cocaina nelle discoteche della riviera.
