Sconto di pena per Giovanni Spera, figlio del boss Benedetto arrestato la scorsa settimana. La Corte d’Appello, infatti, lo ha condannato a 5 anni con l’accusa di mafia: 20 mesi in meno rispetto al processo di primo grado.
Dossier: Rassegna Stampa
Le accuse di Lo Sicco. In appello pioggia di condanne.
Le accuse di Lo Sicco. In appello pioggia di condanne.
Pene tra i 12 e i 2 anni per diciannove esponenti della cosca di Brancaccio che avrebbe taglieggiato Innocenzo Lo Sicco. Al costruttore che aveva denunciato, confermato un risarcimento di 250 milioni.
Un altro ‘schiavista’ albanese nella rete.
Un altro 'schiavista' albanese nella rete.
In ospedale per una crisi di panico, una ventenne accusa il suo sfruttatore. Si tratta di Shpetim Aliu, 25 anni. E’ il secondo preso dalla polizia in 48 ore: sfruttava ragazze dell’Est.
Ingegnere ed ex primario ‘fiduciari’di Provenzano?
Ingegnere ed ex primario 'fiduciari'di Provenzano?
La Procura di Palermo ha iscritto nel registro degli indagati due professionisti palermitani accusati di avere riciclato somme di denaro per conto dei boss Provenzano e Riina. Si tratta dell’ingegnere Giuseppe Montalbano, 66 anni, e del medico Andrea Salvatore Vassallo, 69 anni.
Caccia al tesoro di Provenzano.
Caccia al tesoro di Provenzano.
La Dia ha sequestrato proprietà per altri cinque miliardi al figlio di Benedetto Spera, Giovanni, che già nel dicembre scorso si era visto mettere i sigilli per due miliardi e mezzo. Il provvedimento riguarda quote, mezzi e depositi bancari della società ‘Calcestruzzi Santa Rita’.
Scacco dei negozianti ai ‘signori del pizzo’.
Scacco dei negozianti ai 'signori del pizzo'.
Ribellione collettiva di un gruppo di commercianti alle prese con gli emissari del racket. Prima fanno arrestare cinque estorsori e poi i due che volevano farli ritrattare.
Racket, un clan alla sbarra.
Racket, un clan alla sbarra.
Cercavano di imporre il proprio dominio in città e dintorni attraverso le consuete intimidazioni. Per questo motivo sei uomini del clan Fontanella di S.Antonio Abate finiscono in giudizio. La banda terrore dei conservieri.
Il padre boss dalla cella lanciò l’appello: costituisciti. Vitale junior obbedisce e si consegna in carcere.
Il padre boss dalla cella lanciò l'appello: costituisciti. Vitale junior obbedisce e si consegna in carcere.
A sei giorni dalla sentenza che lo aveva condannato a quattro anni e mezzo per associazione mafiosa, Giovanni Vitale, il figlio del boss di Partinico, si rifà vivo e si presenta al carcere di Bicocca, a Catania. Il giovane ha ‘spiegato’ che era andato solo in vacanza.
Latitanti. La microspia svela un vertice.
Latitanti. La microspia svela un vertice.
Due gregari intercettati parlano di un summit con Provenzano, Lo Piccolo, Spera e altri due boss emergenti. Argomento: appalti, affari, soldi. Un tassello molto importante per chi indaga e la conferma dello spessore criminale di personaggi come Benedetto Spera.
Spera. Un nome per la sua successione.
Spera. Un nome per la sua successione.
Dopo il blitz a Mezzojuso che ha portato alla cattura di Benedetto Spera, gli investigatori sono impegnati a disegnare i nuovi scenari nel mandamento di Belmonte. L’ipotesi è quella che Salvatore Sciarrabba, ricercato dal ’97, potrebbe prendere il posto del capomafia arrestato. Intanto, si continua a cercare il vero rifugio dell’ex superlatitante.
