Le tesimonianze al processo per l’omicidio Campagna contro Gerlando Alberti jr. provengono da più di un collaboratore di giustizia e coincidono fra di loro sul movente dell’omicidio (un’agendina con nomi e numeri importanti dimenticata dall’Alberti nella giacca portata in tintoria). Sia il pentito Di Napoli, sia Luigi Sparacio hanno parlato dell’agendina.
Dossier: Rassegna Stampa
Misilmeri, imprenditore ucciso. ‘Era un fedelissimo di Spera’
Misilmeri, imprenditore ucciso. 'Era un fedelissimo di Spera'
Angelo Bonanno, 47 anni, imprenditre e’ stato ucciso ieri sera con una scarica di lupara. Su di lui pendeva, secondo alcuni collaboratori, una condanna a morte emessa da Riina in persona. Bonanno era stato arrestato nel 1997, indicato dal pentito di Misilmeri, Cosimo Lo Forte, come uno dei fedelissimi di Spera.
Vita insospettabile tra famiglia e lavoro. Fino all’arresto
Vita insospettabile tra famiglia e lavoro. Fino all'arresto
Il personagio Bonanno, asssurge agli onori della cronaca nera dopo le rivelazioni del pentito Lo Forte, il quale oltre il Bonanno fa arrestare altri 5 misimeresi fedelissimi del boss Benedetto Spera. Prima di questo episodio, Bonanno era conosciuto in paese come un onesto alvoratore ed un buon padre di famiglia.
Quelle ‘007’ a rischio
Quelle '007' a rischio
Nel mondo mafioso ‘la famiglia’ viene sempre prima di tutto. Alle volte, anche prima dei familiari. Non sempre però questa massima è sempre rispettata . Come nel caso di ‘Carmela’, pronta a tradire ‘ la ‘famiglia’ pur di scoprire gli assassini di marito e nipote. Una storia finita bene perchè i carabinieri sono arrivati prima […]
Operazione Margherita. La verità di Iano Ferrara
Operazione Margherita. La verità di Iano Ferrara
La deposizione di ieri (nel corso del processo che vede alla sbarra ventisette tra capi e gregari della criminalità organizzata cittadina) del pentito Sebastiano Ferrara è stata lunga e dettagliata. Ha raccontato con minuzia anche di alcuni equilibri mafiosi di quel periodo e ha descritto per filo e per segno le estorsioni eccellenti e gli […]
Attentato all’Addaura, rivelazione choc. L’artificiere : ‘Fui bloccato in caserma, disinnescai la bomba con 5 ore di ritardo
Attentato all'Addaura, rivelazione choc. L'artificiere : 'Fui bloccato in caserma, disinnescai la bomba con 5 ore di ritardo
La retromarcia del maresciallo Francesco Tumino potrebbe aprire nuovi ed inquitanti particolari nell’ambito del processo per il fallito attentato all’Addaura contro il giudice Giovanni Falcone. Il Tumino ha dichiarato di avere accettato la condanna a si mesi di reclusione dietro patteggiamento ‘per non accusare altre persone’ ma il fatto di non essersi mosso dalla caserma […]
Clan Sarno, tutti assolti condannato il pentito
Clan Sarno, tutti assolti condannato il pentito
Un processo per tre omicidi basato solo sulle dichiarazioni di un pentito: Giuseppe Correale. una collaborazione ritenuta strana quella del Correale che si accusa dell’uccisione di Nemolato ma si dichiara innoccente per il delitto di Giovanni Leonardi per il quale fu invece condannato all’ergastolo. Nonostante il pm del processo chiede l’ergastolo per tutti gli imputati, […]
‘Parla troppo, ammazziamo lei e la figlia’
'Parla troppo, ammazziamo lei e la figlia'
Una cimice ha permesso di sventare il piano omicida dei componenti del clan Pulvirenti. I carabinieri hanno potuto intercettare un dialogo in cui si chiariva chi e perchè doveva essere eliminata. I carabinieri della Compagnia di gravina, ottenuti i dodici provvedimenti di fermo, hanno fatto scattare le manette per i presunti affiliati al clan Pulvirenti […]
Incendio devasta un bar di piazza Noce. Danni ingenti, forse la causa è dolosa.
Incendio devasta un bar di piazza Noce. Danni ingenti, forse la causa è dolosa.
Incendiato un bar di proprietà di Antonio Di Maio, 54 anni. Solo l’intervento dei pompieri ha impedito la totale distruzione del locale. Gli inquirenti indagano, la pista più battuta è quella del racket.
Torna l’ombra del racket.
Torna l'ombra del racket.
Messaggio intimidatorio all’imprenditore edile La Galia, 58 anni di Mirto, ieri notte. Ignoti hanno depositato una bottiglia incendiaria e una scatola di fiammiferi davanti l’impresa del La Galia. Ad accorgersi del fatto un’operaio della ditta. Nel gergo mafioso, secondo i carabinieri dell’Arma che hanno inviato le indagini, la bottiglia e i cerini sono un segnale […]
