La notizia la si attendeva da giorni e finalmente è arrivata l’ufficializzazione. Il Viminale ha ammesso Giovanni Brusca al programma di protezione per collaboratori di giustizia. Prenderà 500.000 lire di stipendio al mese.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Un dovere proteggerlo ma dalla cella non esce’.
'Un dovere proteggerlo ma dalla cella non esce'.
Il sottosegretario Brutti spiega la decisione sull’ammissione al programma di protezione di Giovanni Brusca. Secondo il politico, questa scelta pesa sulle coscienze, ma ammette che l’aiuto del neo pentito è stato decisivo nella lotta contro la mafia.
Cosa Nostra e quei 50.000 miliardi.
Cosa Nostra e quei 50.000 miliardi.
I Ds hanno presentato a Bagheria il questionario antimafia che verrà distribuito in tutti i comuni dell’isola. Durante il dibattito sono intervenuti Claudio Fava, secondo il quale le cosche vogliono controllare i soldi di Agenda 2000 che verranno spesi in Sicilia, mentre Beppe Lumia ha affermato che, per prevenire gli appetiti della mafia, bisogna attivare […]
‘Paolo Borsellino ucciso dall’intreccio mafia – politica’.
'Paolo Borsellino ucciso dall'intreccio mafia - politica'.
Depositata la motivazione della sentenza del processo Borsellino – ter. Un documento dettagliato e destinato a diventare storico per i riferimenti agli intrecci tra mafia e ambienti politici, in cui sarebbe maturata la decisione di uccidere Paolo Borsellino.
Usura, dieci a giudizio.
Usura, dieci a giudizio.
Il gup ha rinviato a giudizio dieci persone accusate di aver fatto parte di un grosso giro di usura ed estorsione nei confronti di alcuni commercianti della zona sud.
Catturato il boss latitante De Luca.
Catturato il boss latitante De Luca.
E’ stato catturato nei pressi della Zir il boss latitante Antonino De Luca. L’uomo, ricercato dal 29 gennaio, era fuggito dal policlinico. E’ stato riconosciuto da un maresciallo dei carabinieri nonostante la barba lunga.
Scacco matto alle nuove leve del crimine.
Scacco matto alle nuove leve del crimine.
Scoperto un ingente traffico di sostanze stupefacenti tra la Calabria, il nord Italia e la Slovacchia. La droga era coltivata in alcune serre del territorio reggino e veniva esportata in Slovacchia grazie al coinvolgimento di cittadini originari del piccolo stato dell’est.
Inchiesta sulle coop sociali: 18 a giudizio. Parlano i testi: ‘Pizzo sui nostri stipendi’.
Inchiesta sulle coop sociali: 18 a giudizio. Parlano i testi: 'Pizzo sui nostri stipendi'.
La procura chiude le indagini sul presunto capolarato nelle cooperative sociali che lavorano per conto della provincia. I giudici, infatti, si apprestano a chiedere il rinvio a giudizio di 18 indagati, tra cui la famiglia Marasà, considerata la protagonista negativa di questa vicenda.
Appalto da quattro miliardi, il racket alza la testa.
Appalto da quattro miliardi, il racket alza la testa.
Nel mirino la ditta che ha in appalto il piano industriale del paese. Gli inquirenti temono il ritorno dei clan dediti al pizzo, in una città che ha paura di parlare e dove le denunce sono quasi inesistenti.
‘Arancia Meccanica’ in un casolare.
'Arancia Meccanica' in un casolare.
Un professionista è stato legato, imbavagliato e ferito alla gola da una banda di usurai. La vittima appartiene ad una delle famiglie più conosciute del paese.
