‘Ficodindia’, 12 ergastoli

'Ficodindia', 12 ergastoli

Impianto accusatorio confermato e separazione di boss e picciotti. Condanne per 775 e 15 assoluzioni. Questa la sentenza della Corte d’Assise nei confronti di 113 presunti affiliati alla cosca Laudani, imputati nel processo ‘Ficodindia’. Un miliardo ciascuno di risarcimento alla Provincia e ai Comuni di Acireale, Acicatena e Gravina.

L’imprenditore arrestato a Milazzo interrogato per tre ore dai gip nega ogni addebito e accusa i pentiti

L'imprenditore arrestato a Milazzo interrogato per tre ore dai gip nega ogni addebito e accusa i pentiti

Nega ogni addebito Vincenzo Pergolizzi, l’imprenditore di Milazzo accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Pergolizzi afferma di essere stato vittima del racket e dice di avere conosciuto Marchese e Sparacio nell’occasione in cui si sono recati nei suoi cantieri per chiedere il pizzo. Mentre per quanto riguarda i rapporti con i clan catanesi e […]

‘Tutto sui Caruano – Cuntrera’

'Tutto sui Caruano - Cuntrera'

Si registra la prima defezione nell’ambito della famiglia più potente di Cosa nostra fuori dalla Sicilia. Oreste Pagano, arrestato nel ’98 nell’ambito dell’operazione Omertà e uomo di fiducia di Alfonso Caruana, ha deciso di collaborare con la giustizia, raccontando tutto sui traffici di droga delle famiglie Caruana e Cuntrera. Il nuovo collaboratore annuncia anche rivelazioni […]

Parte civile per il figlio ucciso? Dice di no per paura di ritorsioni

Parte civile per il figlio ucciso? Dice di no per paura di ritorsioni

In lacrime, davanti al giudice e agli assassini del figlio, Marcella Mazzola, madre di Marcello Grado, colpito a morte nel ’95 perchè ritenuto avversario del clan Bagarella, ha detto che non si costituirà parte civile al processo contro i collaboranti per paura di perdere il fratello, l’unico parente rimasto vicino a lei.

‘Deve scontare una pena di 8 anni’. Arrestato l’ex collaboratore Spatola

'Deve scontare una pena di 8 anni'. Arrestato l'ex collaboratore Spatola

Rosario Spatola, 50 anni, ex collaboratore di giustizia, deve scontare una pena di otto anni per una condanna definitiva per droga, armi e falsificazione di denaro. L’ex collaboratore divenne famoso dal momento che svelò al giudice Borsellino i segreti della mafia del trapanese. Viveva da alcuni mesi a Barcellona in regime di detenzione domiciliare.