Un elenco impressionante di terreni agricoli, oltre cento, sparsi per mezza Sicilia. E poi «significative movimentazioni dei rapporti di conto corrente», ed ancora un «anomalo incremento di ricchezza». C’è questo ed altro tra le ragioni che hanno portato al maxi sequestro di beni, valore stimato di circa 6milioni di euro, a carico del 55enne imprenditore agricolo […]
Dossier: Rassegna Stampa
Fiumi di droga, l’accusa chiede pesanti condanne
Condanne pesanti richieste dall’accusa al processo per i 12 giudizi abbreviati dell’operazione chiamata “Chanel”, sull’invasione della città da fiumi di droga. Davanti alla gup Monia De Francesco è stata la pm della Dda Liliana Todaro a formularle. In questa tranche sono coinvolti Giovanni Cacopardo, Antonino Settimo, Paolo Settimo, Salvatore Culici, Alessandro Cucinotta, Giovanni De Cicco Cuda, […]
Con traffico di droga e gestione degli appalti la mafia rialza la testa
Il procuratore ha delineato i nuovi scenari della mafia: «Cosa nostra tenta di ristrutturarsi cercando nuovi capitali: da qui il rinato interesse per droga e appalti. La mafia – ha spiegato – è tornata a gestire in modo massiccio i traffici sul territorio e ha riaperto i rapporti con la ’ndrangheta, broker monopolista in materia […]
Catturato il latitante Michele Bellocco
Nella giornata di ieri, i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno dato notizia dell’arresto, in Francia, di Michele Bellocco, ricercato dal 2021. Secondo quanto appreso da fonti investigative, il giovane rosarnese non sarebbe legato agli ambienti della criminalità organizzata, vale a dire alla cosca Bellocco di Rosarno. L’individuazione e l’arresto sono giunti alla […]
Fondi europei e pesce i business dei nuovi padrini Micalizzi tornato al vertice
Michele Micalizzi dopo vent’anni passati in carcere per omicidio. Il 74enne genero dello storico capomafia Rosario Riccobono, scarcerato nel 2015, resta uomo di tanti, troppi misteri. Ieri notte, è stato arrestato nuovamente dai carabinieri del nucleo Investigativo guidato dal tenente colonnello Salvatore Di Gesare. L’indagine coordinata dalla procura diretta da Maurizio de Lucia racconta di […]
Caino e Abele affiliati a Cosa nostra tentato omicidio tra i fratelli Cusimano
Con Giuseppe e Nicolò Cusimano in carcere gli altri due fratelli ancora liberi vogliono comandare la famiglia mafiosa dello Zen-Pallavicino. Anello, chiamato da tutti Emanuele, e Carmelo hanno visioni opposte: più spregiudicato e poco incline a seguire le regole il primo, inquadrato e rispettoso di ruoli e compiti il secondo. Quella che i carabinieri descrivono […]
Borsellino. “Così il ministro colpisce Falcone e mio fratello sconfessando il loro lavoro”
«Smantellare il concorso esterno in associazione mafiosa, come annunciato dal Guardasigilli Carlo Nordio, vuole dire sconfessare apertamente la legislazione voluta da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino». Non usa mezzi termini il fratello del giudice Paolo, Salvatore. «Depotenziare il concorso esterno vuol dire colpire i nostri martiri, quelli che il governo di destra dice di voler […]
“Con le stragi del 1993 Cosa Nostra puntava a indebolire Ciampi per favorire Berlusconi”
Le stragi del 1993 a Roma, Milano e Firenze, sono servite «per indebolire il governo Ciampi» che in quel momento era alla guida del Paese, ed avevano l’obiettivo di «diffondere il panico e la paura tra i cittadini, in modo da favorire l’affermazione del progetto politico di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri». Lo affermano i […]
Deciso il divieto di dimora per Sebastiano Bontempo
Quattro anni di sorveglianza speciale, con il divieto di dimora a Tortorici. Arriva anche per il “biondino”, alias il 51enne Sebastiano Bontempo, uno dei capi del gruppo mafioso tortoriciano dei Batanesi, il provvedimento richiesto dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina e accordato dai giudici delle Misure di prevenzione, che ritengono «… sussistente l’attuale pericolosità sociale […]
Cassano, condannato all’ergastolo il boss Abbruzzese
Ergastolo. Il capo della criminalità nomade cassanese, Franco Abbruzzese, inteso come “dentuzzo”, incassa un’altra condanna al carcere a vita. Questa volta a infliggergliela è stata la Corte di assise di appello di Catanzaro, presieduta da Carlo Fontanazza. Il boss da lungo tempo recluso in regime speciale per effetto del 41 bis, è stato ritenuto responsabile dell’agguato […]
