Le consultazioni, frenetiche, vanno avanti già da mesi nelle viscere della Sicilia. Dopo l’arresto di Messina Denaro, Cosa nostra è alla ricerca di un nuovo nome simbolo attorno a cui riorganizzarsi, una figura carismatica. Un vecchio che conosca e gestisca i segreti dell’organizzazione o forse un giovane rampante che sappia guardare oltre arresti e sequestri. […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il sospiro di sollievo di Cosa nostra pronta a riorganizzarsi dopo anni di assedio
La scomparsa di Matteo Messina Denaro dalla scena mafiosa provocata dalla sua malattia, toglie un macigno che ingombra la strada di Cosa nostra. La sua morte è accompagnata da sospiri di sollievo soprattutto dagli stessi mafiosi, anche dai trapanesi, ma pure da politici e imprenditori collusi che in questi anni sono stati assediati dalle forze […]
Con Messina Denaro muore la mafia delle stragi Per lui niente funerali
All’una e cinquantasette di un lunedì appena nato e già molto buio è morto in un letto di rianimazione dell’ospedale civile dell’Aquila l’ultimo degli stragisti, Matteo Messina Denaro, 61 anni, cinque fratelli (il maggiore, maschio),una figlia grande riconosciuta a pochi giorni dalla fine, già capo mandamento di Cosa Nostra per la provincia di Trapani. Dopo […]
I pusher davanti alle scuole. Rito abbreviato per 5 indagati
Saranno giudicati col rito abbreviato i cinque imputati coinvolti nell’inchiesta “Libertà” coordinata dalla Procura di Crotone che ipotizza l’esistenza di un rete di pusher che avrebbe spacciato cocaina, eroina e marijuana vicino all’istituto scolastico comprensivo di Isola Capo Rizzuto, “Karol Wojtyla”, ma anche a pochi passi della Caserma dei carabinieri e della chiesa. Gli accusati, […]
Il testamento del boss. “Non voglio funerali da una Chiesa corrotta”
Le sue ultime volontà sono in un pizzino di qualche anno fa, che aveva pure firmato: Matteo Messina Denaro. «Rifiuto ogni celebrazione religiosa perché fatta di uomini immondi che vivono nell’odio e nel peccato». I carabinieri del Ros hanno ritrovato l’annotazione in mezzo a tante altre nel covo di Campobello di Mazara, il giorno dell’arresto, […]
Sigilli al patrimonio di Giovanni Arrigo. «Frutto di profitti illecitamente acquisiti»
Ha fatto parlare di sé per vicende giudiziarie, soprattutto tra il 1992 e il 2018,Giovanni Arrigo, messinese di 48 anni. Adesso, sul suo capo si abbatte un sequestro del valore di 350mila euro (finalizzato alla futura confisca), emesso dal Tribunale di Messina-Misure di prevenzione di pubblica sicurezza. Ciò che ha accumulato nel tempo, mattone dopo […]
Politici e funzionari nelle mani del clan: intercettazioni decisive
«Non che fanno tutti gli urtati pure, mi chiamano “quello lì” a me! Oh brutti cosi bastardi, che vi tiro la testa io, pezzi di m… che non siete altro!». A parlare così era Tommaso Scalzi, 54 anni, pluripregiudicato, finito in carcere con l’operazione Karpanthos, riferendosi al “voltafaccia” degli amministratori di Cerva, compreso il sindaco […]
Le ultime ore di Messina Denaro. L’ex superlatitante in coma irreversibile
Il giorno in cui i carabinieri del Ros l’arrestarono, il 16 gennaio scorso, disse al procuratore Maurizio de Lucia: «Con voi parlo, ma non collaborerò mai». Il boss Matteo Messina Denaro è rimasto sempre un irriducibile. Anche nei giorni più terribili del tumore che l’affliggeva, da agosto era ricoverato nell’ospedale dell’Aquila, fra imponenti misure di […]
Spezzata l’egemonia della cosca Carpino
Una ’ndrangheta nascosta, ma pervasiva e dotata di una notevole forza intimidatrice. Così il procuratore Nicola Gratteri, in conferenza stampa, ha definito le cosche, operanti nella Presila catanzarese, disarticolate con l’operazione Karpanthos e l’esecuzione di un’ordinanza cautelare nei confronti di 52 soggetti (38 in carcere, 6 ai domiciliari e 8 con obbligo di presentazione alla […]
I diktat di Scalzi dopo l’aiuto elettorale
Tommaso Scalzi, detto Masino, 54 anni, in carcere da ieri, si era speso per far vincere le elezioni alla lista guidata dal sindaco Fabrizio Rizzuti – componente della nazionale di calcio dei primi cittadini – e pretendeva il suo compenso per aver esercitato pressioni sui cittadini cervesi perché gli amministratori in carica vincessero la sfida […]
