Ci sono i broker e i boss che stringono legami diretti con i cartelli sudamericani (in perfetto stile Gomorra) per garantirsi il monopolio della cocaina e un cittadino dell’America meridionale fermato lo scorso 20 maggio dai carabinieri del nucleo Investigativo dei carabinieri e portato in carcere a Catania sullo sfondo del nuovo blitz denominato “New Age” che ha portato all’arresto di otto persone tra Roma, l’Aquila, Reggio Calabria e il capoluogo etneo (con il nuovo provvedimento notificato in carcere. […]
Dossier: Rassegna Stampa
Stupefacenti, estorsioni ed armi. Dibattimento per 16 persone
Droga, estorsioni ed armi a Reggio sud. Sono 16 le persone, coinvolte nell’inchiesta interforze “Oikos-Arangea” – hanno operato prima parallelamente e poi in sinergia la Polizia di Stato e la Guardia di finanza sotto le direttive della Procura antimafia – che hanno scelto il processo con rito ordinario. Il Gup ha disposto per loro il […]
Droga e armi, la Dda: «Processo per 28 indagati»
Una fitta e inquietante rete criminale radicata nel territorio compreso tra Mirto Crosia e i comuni limitrofi del Basso Jonio Cosentino e del Crotonese è finita al centro della richiesta di rinvio a giudizio da parte della Dda nei confronti 28 persone. nei loro confronti s’ipotizza l’aver fatto parte o aver collaborato con un sodalizio […]
“Res Tauro”, i verbali di Mangione scuotono l’amministrazione gioiese
A Gioia Tauro, il confine tra ciò che è privato e ciò che diventa inevitabilmente pubblico sembra assottigliarsi sempre di più. E quando sullo sfondo c’è un’inchiesta antimafia che investe il cuore produttivo della Piana, quel confine rischia addirittura di scomparire. È questo il terreno sul quale si consuma l’ultimo scontro politico tra maggioranza e […]
Traffico di cocaina dal Sudamerica, 8 arresti
Dalle prime luci dell’alba, nelle provincie di Roma, l’Aquila, Reggio Calabria e Catania, i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Civitavecchia stanno dando esecuzione ad ordinanze di custodia in carcere nei confronti di otto persone che insieme a altre tre, al momento indagate a piede libero, sono gravemente indiziate di far parte di un’associazione […]
I traffici “stupefacenti” a Malta erano nelle mani di “Iattaredda”
Orazio Finocchiaro, detto “Iattaredda”, era tornato libero dopo diversi anni di carcere. Ma la detenzione non ha “guarito” il boss dei “Carateddi” – che ambiva in passato a diventare il braccio destro dell’ergastolano Iano Lo Giudice – dal vizietto del traffico di droga. Le manette sono tornate ai polsi di Finocchiaro, che era da poco […]
Stragi di mafia, il Gip si riserva sull’archiviazione di Dell’Utri
Il gip di Caltanissetta, Santi Bologna, si è riservato la decisione sulla richiesta di archiviazione della procura di Caltanissetta nei confronti dell’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, indagato per concorso nelle stragi di Capaci, in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre poliziotti della scorta, e di via d’Amelio nel 1992 […]
I vecchi boss “tornati” a Palermo. Arrestati Fidanzati e Galatolo
Erano tornati da un pezzo. Uno addirittura, da ergastolano, aveva ottenuto la possibilità di uscire dal carcere e lavorare in un’associazione di volontariato. Erano nuovamente al vertice delle famiglie mafiose dell’Arenella e dell’Acquasanta, del mandamento di Resuttana, nonostante il carcere, Stefano Fidanzati e Raffaele Galatolo, che oggi hanno rispettivamente 78 e 75 anni. E si […]
«Palermo e la nuova mafia, lo Stato saprà rispondere»
Il ministro degli Interni lo dice senza giri di parole: a Palermo ci sono movimenti interni alla mafia. Le sue parole, al termine di una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura, fanno scendere un brivido di preoccupazione. Matteo Piantedosi arriva al capezzale di una città in allarme, ferita da un’inquietante escalation […]
Arrestato il boss Galatolo, ergastolano in permesso premio: “Infiltrazioni ai Cantieri e al Mercato”
Per gli educatori e i giudici di sorveglianza di Napoli era ormai un detenuto modello. Così, Raffaele Galatolo, 75 anni, tornava spesso a Palermo in permesso premio, nonostante una condanna all’ergastolo. Il mafioso dell’Acquasanta che negli anni Ottanta strangolava i nemici di Totò Riina nel vicolo Pipitone era riuscito ad ottenere anche la semilibertà: ogni […]
