In città la “cellula” dei Romeo-Santapaola e i traffici di droga.

Relazione,semestrale,Dia,mafia,Messina

In città si registra l’operatività di una cellula di cosa nostra catanese riconducibile ai Romeo-Santapaola. Il sodalizio avrebbe imposto il proprio potere, tra l’altro, proiettando i propri interessi in diversi settori dell’imprenditoria e della pubblica amministrazione, infiltrando il sistema economico e investendo nello stesso i proventi illeciti. Nel territorio urbano – scrive la Dia -, […]

La Dia traccia l’identikit dei nuovi clan tra narcotraffico, economia e politica.

Relazione,semestrale,Dia,'Ndrangheta,Catanzaro

Capace di trattare nello stesso momento da una parte con le sanguinarie organizzazioni del narcotraffico sudamericano e dall’altra con politici, amministratori e imprenditori. Sono le due facce della ‘ndrangheta tracciate dalla relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia. Gli esperti della Dia sottolineano che la criminalità organizzata calabrese continua ad essere leader nel traffico internazionale di […]

Messina crocevia di matrici mafiose.

Relazione,semestrale,Dia,Cosa,nostra,Provincia,Messina

Un quadro generale che rimane sempre molto pervaso da condizionamenti mafiosi sia a Messina che nella sua provincia. Le forti influenze di Cosa nostra palermitana e catanese che continuano in tutta l’area. I forti interessi economici e gli “scambi” legati sopratutto al mondo della droga con la ‘ndrangheta calabrese. L’aumentata capacità di evitare sempre più […]

Largo ai giovani boss, la Stidda si rafforza.

Relazione,semestrale,Dia,cosa,nostra,Sicilia,Palermo

La Cosa nostra fiaccata dall’azione repressiva dello Stato è ancora vitale e pronta a infiltrarsi nelle istituzioni per fare affari e drenare risorse pubbliche. Soprattutto in quest’epoca di «Covid Economy» sembra cresciuta la «capacità imprenditoriale» delle mafie, che ora «potrebbero rivolgere le proprie attenzioni operative verso i fondi comunitari che giungeranno a breve grazie alle […]

Nuovo allarme della Dia: “L’emergenza Covid occasione per le mafie. I boss puntano ai fondi del Pnrr”.

Relazione,semestrale,Dia,mafie,Roma

“Della difficoltà finanziarie delle imprese, in questi particolare momento di emergenza pandemica, potrebbero approfittare le organizzazioni malavitose, per altro sempre più orientate verso una sorta di metamorfosi evolutiva volta a ridurre le relazione presentata al Parlamento: “I sodalizi mafiosi potrebbero utilizzare le ingenti risorse liquide illecitamente acquisite per “aiutare” privati e aziende in difficoltà strategie […]

No del Riesame ai pm, Bacchi non torna in cella.

Operazione,Game,Over,processo,condanne,Palermo

Nini Bacchi non torna in carcere. Il tribunale del riesame ha respinto il ricorso promosso dai pm Andrea Fusco e Giovanni Antoci che avevano presentato appello contro la decisione della quarta sezione del tribunale, che in luglio aveva disposto la scarcerazione dell’imprenditore partinicese per «in-compatibilità con il regime carcerario» a causa delle sue condizioni di […]

Vede arrivare i carabinieri e si disfa di involucro all’interno vi erano dosi di cocaina e marijuana.

Sequestro,droga,arresto,Catania

I carabinieri del Nucleo Radiomobile del comando provinciale hanno arrestato un uomo di 36 anni, del quale non hanno fornito le generalità complete, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato eseguito nella tarda serata di lunedì in via Capo Passero, là dove l’uomo è stato visto transitare in sella a […]

Processo “Epicentro” in 2 tronconi. Abbreviato per 59, ordinario per 16.

Processo,operazione,Epicentro,tronconi,rito,abbreviato,ordinario,Reggio,Calabria

Si divide formalmente in due tronconi il maxi processo “Epicentro”, la riunificazione delle tre principali operazioni della Direzione distrettuale antimafia di Reggio con le quali sono state messe sotto scacco le ‘ndrine del mandamento “Città”: la retata “Malefix” contro le generazioni moderne della cosca De Stefano il blitz “Metameria” contro la storica cosca di Pellaro […]

Rosario Livatino, il giudice beato che ha piegato la mafia.

Anniversario,uccisione,giudice,Livatino,Agrigento

Fu ucciso il 21 settembre 1990. Il 3 ottobre Rosario Livatino, il giudice Beato, avrebbe compiuto 38 anni, A bordo della sua Ford Fiesta di colore rosso, da Canicattì dove abitava, si stava recando al tribunale di Agrigento, quando, quel giorno di 31 anni fa, fu avvicinato, braccato e ammazzato senza pietà da un commando […]

Gli usurai volevano prendersi il panificio.

Operazione,Araldo,usura,mafia,colletti,bianchi,arresti,Palermo

Le vittime prescelte, secondo gli investigatori, sarebbero stati commercianti, e non solo, in difficoltà economiche. Gente che, per necessità, aveva bisogno di denaro e che l’organizzazione smantellata dai carabinieri della compagnia di Bagheria e dagli uomini del nucleo speciale di polizia va¬utaria della guardia di finanza con l’operazione Araldo, prestava a tassi da usura.