Un rosario infinito di vittime, scandito nome per nome. 950 morti ammazzati dalla mafia. Uno si chiamava Piersanti Mattarella, faceva il presidente della Regione siciliana, ucciso la mattina dell’Epifania del 1980 a Palermo. Sul palco di Locri, al raduno di Libera per la Giornata della memoria, parla il fratello Sergio, il presidente della Repubblica, che […]
Dossier: Rassegna Stampa
«Le cosche soffocano le attività economiche ed imprenditoriali».
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«Una mafia che soffoca le attività imprenditoriali oneste attraverso la sua forza intimidatrice affondando i suoi artigli sempre più nell’economia. È la mafia dei Nebrodi nell’analisi di Renato Panvino, capo della Direzione investigativa antimafia di Catania che ha diretto le indagini sfociate nel sequestro di beni riconducibili a Giuseppe Pruiti considerato capo del clan mafioso […]
Colpo alla mafia dei Nebrodi.
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Colpisce il patrimonio riconducibile a Giuseppe Pruiti, 47 anni, considerato capo della cosca di Cesarò, alle dipendenze del boss Salvatore Catania, referente per la zona di Bronte della famiglia catanese «Santapaola Ercolano», il sequestro di beni eseguito dalla Dia. Il sequestro – disposto dal Tribunale misure di prevenzione di Messina — ha colpito aziende e […]
Fragalà, le donne dei boss sapevano.
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Cinque donne custodiscono il segreto di quella sera di sette anni fa. Tre mogli, un’amante, una madre. Le donne degli arrestati per l’omicidio dell’avvocato En-zo Fragalà. Sin da quei giorni del febbraio 2010 conoscevano particolari, dettagli.
Stop ai boss: non faranno i padrini di battesimo.
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Il «padrino mafioso» non può essere padrino di battesimo o di cresima. Fuori dal gioco di parole, per la prima volta un vescovo decide di mettere nero su bianco un divieto che farà storia all’interno della Chiesa cattolica. Anche perché la dura presa di posizione arriva dall’arcivescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi, la cui diocesi […]
Fragalà assassinato perché infastidiva i clan. “Faceva parlare i boss”.
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«Doveva essere un segnale per tutta l’avvocatura palermitana», spiega il procuratore Francesco Lo Voi. I colpi di bastone che sette anni fa uccisero l’avvocato Enzo Fragalà hanno adesso un mandante e degli esecutori ben precisi, tutti all’interno del mandamento mafioso di Porta Nuova. Perché un delitto di mafia fu, questo ha svelato uno degli ultimi […]
Politica, tangenti, mafia: l’affare rifiuti.
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La mafia mette le mani sul business dei rifiuti in Sicilia e nel Paese. E lo fa attraverso tangenti ai funzionari regionali per ottenere autorizzazioni ambientali. Ma anche, e soprattutto grazie ad entrature politiche e intermediari che consentono di avere rapporti diretti con ministri, vice ministri, e poi appalti di Stato, dallo smaltimento dei rifiuti […]
Napoli. Politici prof e imprenditori gli insospettabili delle gare truccate.
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Al centro del risiko degli appalti, l’ingegner La Regina, figlio d’arte (il padre è un docente universitario, ora agli arresti domiciliari) che con la sua società di progettazione aveva messo in piedi un «sistema» capace di gestire gli appalti indirizzando finanziamenti pubblici e pilotandone l’aggiudicazione. Tutto questo, rimarca il gip Federica Colucci, senza essere «un […]
Le mafie s’infiltrano pure tra… le tavole imbandite.
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Le mafie a… tavola. Capaci, cioè, di condizionare anche la commercializzazione dei prodotti che consumiamo stabilmente seduti al desco. Mafie che s’infiltrano, dunque, non solo negli appalti pubblici e nei palazzi della politica ma pure tra le profumate tovaglie di casa nostra. È quanto rivela la Coldiretti nel quinto rapporto sulle “Agromafie” elaborato insieme con […]
L’ombra delle cosche sui centri scommesse.
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C’è l’ombra dei clan sulle sale scommesse abusive. Gli affari del gioco clandestino sono appetibili per Cosa nostra, Camorra e Sacra corona unita. Un circuito sommerso che il Servizio centrale operativo della polizia ha scardinato con un’operazione tra Palermo, Bari e Napoli. Su dodici sale giochi abusive sequestrate, dieci sono state scoperte a Palermo.
