Una nuova conferma. Il fratello che segue il fratello: ad uccidere il povero Beppe Alfano l’8 gennaio del 1993 a Barcellona non sarebbe stato Antonino Merlino, ma un altro killer. Ed è la seconda volta che qualcuno lo dice in un verbale. Stavolta la rivelazione arriva dal collaboratore di giustizia Francesco D’Amico, fratello del boss […]
Dossier: Rassegna Stampa
“Trasparenza e prudenza se uno è inavvicinabile nemmeno ci provano”.
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Poltrona più scomoda a Mario Fontana non poteva capitarne. A mezzo-giorno, quando si insedia nella stanza fino a qualche giorno fa di Silvana Saguto, tenta con poca fortuna di respingere “l’assalto” dei cronisti, poi preferisce mettere subito in chiaro quali saranno le linee guide di quella sezione misure di prevenzione che, azzerata in tre dei […]
«Le idee di padre Puglisi vivono ancora».
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Un fiore per il Beato Puglisi. In centinaia hanno risposto all’appello del Centro di accoglienza “Padre nostro” che ha organizzato anche quest’anno gli eventi per ricordare il sacrificio di don Pino Puglisi, il parroco della chiesa di San Gaetano a Brancaccio ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993 a Palermo. E tantissimi cittadini hanno […]
Zisa , lo spaccio era affare di quartiere.
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Vedette, donne che confezionavano la droga, residenti compiacenti che davano ai pusher il lasciapassare per utilizzare le proprie auto come nascondigli delle dosi. È quanto hanno scoperto i carabinieri della compagnia di San Lorenzo nel quartiere Zisa. Ieri all’alba è scattato il blitz “Horus 2”, che segue di un anno e mezzo una prima operazione […]
Don Ciotti: «Il prefetto Caruso venne umiliato, ma aveva ragione».
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Attacco e difesa, insieme. È così che ieri mattina il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, ha «giocato» sul campo della gestione dei beni confiscati alla mafia, intervenendo all’inaugurazione dell’anno scolastico del liceo linguistico Ninni Cassarà di Palermo.
Tribunale di Palermo Un secondo giudice lascia l’ufficio dei beni sequestrati.
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La tempesta perfetta. In meno di una settimana e dopo una raffica di avvisi di garanzia per reati molto gravi, la sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo è stata praticamente azzerata. Dopo l’addio del presidente Silvana Saguto adesso tocca al giudice Lorenzo Chiaramonte che già da questa mattina lascerà l’incarico. Indagato per abuso […]
Monte Po, sequestrata una tonnellata di droga.
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Un duro colpo agli spacciatori di droga è stato inferto, sabato sera a Catania, dai carabinieri. Gli uomini in divisa della Tenenza di Misterbianco, infatti, sono riusciti ad individuare un furgone con un carico di 500 piante di canapa indiana già essiccata.
Palermo, si dimette giudice dei beni mafiosi confiscati.
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Da due giorni, la vita di Silvana Saguto è cambiata. Il giudice simbolo di una lunga stagione antimafia, tra sequestri e confische, è ora indagata per concorso in corruzione. Stessa accusa contestata al padre Vittorio e al figlio Emanuele.
L’antimafia tra ombre e sospetti.
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Troppi sodi e troppo potere occulto. È un’Antimafia avvolta nelle ombre, tutta da rifondare.Sprofonda nelle indagini giudiziarie, è trascinata negli scandali in Sicilia, in Campania, in Calabria.
“Gestione familiare dei beni mafiosi”.
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I beni sequestrati ai boss sono diventati quasi un “affare di famiglia”. L’avvocato che li amministra è legatissimo al marito del giudice che distribuisce gli incarichi. Un legame fatto di consulenze e incarichi a tanti zeri, proprio per gestire quei beni sottratti a Cosa nostra. La Guardia di finanza ha segnalato che fra il 2005 […]
