C’è certamente l’ombra del racket dietro l’incendio che ha distrutto il deposito di Paolo Baldacchino. Secondo una prima stima i danni ammonterebbero a circa 500 mila euro.
località: Agrigento
Sequestro Di Matteo, ergastolo per due agrigentini.
Sequestro Di Matteo, ergastolo per due agrigentini.
Giuseppe Fanara e Salvaore Longo sono stati condannati all’ergastolo dalla Corte d’appello di Palermo. I due gestirono il sequestro del piccolo Di Matteo nel territorio agrigentino.
Una ‘talpa’ nell’inchiesta di Agrigento? Coinvolto un sottufficiale dei carbinieri.
Una 'talpa' nell'inchiesta di Agrigento? Coinvolto un sottufficiale dei carbinieri.
Il contenuto di un’intercettazione avrebbe consentito di prospettare l’eventualità che a informare l’avvocatessa Maniscalchi sulle ricerche del boss Falsone sia stato un maresciallo dell’Arma.
Raffica di intimidazioni in tre comuni. Proiettili a Canicatti’, Raffadali e Palma.
Raffica di intimidazioni in tre comuni. Proiettili a Canicatti', Raffadali e Palma.
Sale la tensione per il ripetersi di avvertimenti. Nei giorni scorsi analoghi episodi anche a Licata. Nel mirino amministrazioni di diverso clolore politico.
L’avvocatessa in cella si difende: io con la mafia non c’entro.
L'avvocatessa in cella si difende: io con la mafia non c'entro.
Luisa Maniscalchi è finita in carcere con l’accusa di favoreggiamento al boss Falsone. Il legale si difende: ‘Ho camminato sempre sulla strada della legalità’.
Avvocatessa con la ‘febbre’ per la politica. Tentò anche di diventare sindaco di Naro.
Avvocatessa con la 'febbre' per la politica. Tentò anche di diventare sindaco di Naro.
Luisa Maniscalchi, 37 anni, consulente dell’Ast, è accusata di avere passato informazioni al boss Falsone. Ha ricoperto incarichi in An e in Fi. Fu presidente del consiglio comunale a Naro.
Terra bruciata attorno al boss Falsone: quattro arresti, in cella pure un avvocato.
Terra bruciata attorno al boss Falsone: quattro arresti, in cella pure un avvocato.
Quuatro persone sono finite in manette con l’accusa di favoreggiamento nei confronti del super latitante Giuseppe Falsone, numero uno di Cosa nostra agrigentina. Si tratta di Carmelo Vellini, il legale Gaetana Maniscalchi, consulente dell’Ast, Giuseppe Sardino, già consigliere di An, e Giuseppe Costanza.
Faida tra mafia e stidda nell’Agrigento.Cinque ergastoli e un’assoluzione.
Faida tra mafia e stidda nell'Agrigento.Cinque ergastoli e un'assoluzione.
Verdetto al processo per nove omicidi commessi negli anniOttanta durante la guerra fra clan. Carcere a vita per i boss: Calogero Castronovo, Giuseppe Brancato, Salvatore Fragapane, Giuseppe Putrone e Filippo Sciara.
Agrigento, imprenditore in aula accusa: ‘Ecco l’uomo a cui pagavo le estorsioni’.
Agrigento, imprenditore in aula accusa: 'Ecco l'uomo a cui pagavo le estorsioni'.
Titolare di un’azienda punta il dito contro uno degli indagati, Martino Dino Vitello. E’ la sesta testimonianza di una vittima del racket.
Agrigento, altri tre imprenditori in aula: cosi’ il clan del pizzo tentò di strangolarci
Agrigento, altri tre imprenditori in aula: cosi' il clan del pizzo tentò di strangolarci
Lorenzo Catanzaro, fratello di Giuseppe, ed altri due imprenditori hanno ribadito le accuse contro il clan di Siculiana.
