Eugenio Russo aveva taglieggiato un imprenditore edile di Mussomeli, chiedendo una tangente di duemila euro.
località: Caltanissetta
Faida del cemento nel Dittaino un pentito svela la lupara bianca.
Operazione "Crimen Silentii"
Dopo dodici lunghi anni di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della Dda di Catania, e grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, in testa Antonio Pitrollo si è riusciti a far luce su un caso di lupara bianca verificatosi nel 1998 ad Aidone, nell’Ennese. Giuseppe Mililli, il boss vittima della faida esplosa all’interno […]
Mafia e appalti: ci sono pure politici tra i venti indagati.
Mafia e appalti
Una ventina e più tra deputati nazionali e regionali della Repubblica, amministratori pubblici locali e funzionari pubblici – tra Caltanissetta, Agrigento, Ragusa, Palermo e Roma – sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Caltanissetta per un presunto intreccio tra appalti e politica. Indagine, ancora in fase embrionale, che ha trovato linfa dalle […]
In carcere il re dei costruttori talpe e bancari al suo servizio.
In carcere il re dei costruttori talpe e bancari al suo servizio.
Pietro Di Vincenzo, che era già finito in manette nel 2002 per associazione mafiosa, accusa dalla quale è stato poi assolto in appello, ieri è tornato in carcere con le accuse di riciclaggio, estorsione, attribuzione fittizia di beni e ricettazione. È stato arrestato alle 6.30 di ieri mattina nei pressi della sua abitazione. Gli investigatori […]
Beni confiscati di “Piddu” Madonia.
Beni confiscati di "Piddu" Madonia.
Il provvedimento riguarda la villa di residenza della famiglia ed un agrumeto a Belpasso. Il valore del patrimonio incamerato dallo Stato è valutato circa due milioni di euro.
Il cemento in Sicilia? Fasullo. E a gestirlo era Cosa Nostra.
Il cemento in Sicilia? Fasullo. E a gestirlo era Cosa Nostra.
Quello scattato ieri tra Sicilia, Lombardia, Campania, Lazio e Veneto – a seguito dell’indagine condotta dai carabinieri del Comando provinciale, del Reparto Operativo, dal Comando e dal Gico delle Fiamme gialle – è la terza tranche dell’inchiesta sulla gestione della Calcestruzzi antecedente al 2008 e alla quale hanno collaborato diversi pentiti. I provvedimenti restrittivi sono […]
Pentita la “signora di Cosa nostra”. Prima di lei marito, figlio e genero
Pentita la “signora di Cosa nostra”. Prima di lei marito, figlio e genero
Pure lei, dopo marito, figlio e genero, ha deciso di saltare il fosso. La quarantasettenne di Sommatino, Maria Indorato, moglie e madre rispettivamente dei neo pentiti Gioacchino e Salvatore Mastrosimone, ha deciso anche lei di collaborare con la giustizia. Ha chiesto, ufficialmente, di entrare nel programma di protezione.
Esecutori della strage Borsellino. Lari: certa la revisione del processo.
Esecutori della strage Borsellino. Lari: certa la revisione del processo.
La revisione dei processi sulla strage di via D’Amelio? Non è una possibilità, è una certezza». Ad affermarlo è il procuratore di Caltanissetta Sergio Lari.
“Attentati a Crocetta e ad un gip”. Gela, cinque ordini di custodia.
"Attentati a Crocetta e ad un gip". Gela, cinque ordini di custodia.
Cinque ordinanze sono state eseguite in carcere nei confronti di esponendi di spicco della mafia gelese. Obiettivi degli Emmanuello l’ex sindaco ed il giudice Giovanbattista Tona. Gli omicidi sventati grazie anche a due collaboratori. Altre cinque persone risultano indagate.
Omicidi a Palermo svelatwi dal nuovo pentito del Nisseno.
Omicidi a Palermo svelatwi dal nuovo pentito del Nisseno.
A svelare i retroscena di numerosi fatti di sangue è Salvatore Mastrosimone, 25 anni, neo pentito di Sommatino, finora incensurato. Lo ha fatto davanti ai pm della Procura nissena Nicolò Marino e Giovanni Di Leo e agli ufficiali dei carabinieri che lo hanno interrogato dopo la sua decisione di collaborare con la giustizia.
