Spietata esecuzione della ‘ndrangheta a Cosenza. A cadere in via Popilia, sotto il piombo dei sicari, due esponenti del risorto clan del boss Franco Perna. Le vittime sono Benito Aldo Chiodo, considerato uomo di rispetto, e Francesco Tucci con piccoli precedenti penali per rapina. Scampato all’agguato, invece, Mario Trinni.
località: Cosenza
‘Vado in carcere e non parlo più’. ‘Sergiuzzo’ si congeda dallo Stato.
'Vado in carcere e non parlo più'. 'Sergiuzzo' si congeda dallo Stato.
Sergio Prezio, collaboratore di giustizia di Montalto Uffugo, è stato arrestato dalla polizia per evasione. L’uomo, fuggito dal suo rifugio, avrebbe dichiarato di non voler ‘parlare’ più e di preferire il carcere.
Fatale al superlatitante Mosciaro l’incontro in pizzeria con l’ex fiamma.
Fatale al superlatitante Mosciaro l'incontro in pizzeria con l'ex fiamma.
Un altro superlatitante calabrese è caduto nelle maglie delle forze dell’ordine. Stavolta è toccato a Emiliano Mosciaro, 43 anni, appartenente alla cosca Perna – Pranno. L’uomo, in particolare, sarebbe il cugino di Mario Pranno, l’ex pentito latitante che dall’aprile scorso è ricercato per omicidio.
Svanisce nel nulla: inghiottito dalla lupara bianca?
Svanisce nel nulla: inghiottito dalla lupara bianca?
La Sibaritide è ancora teatro di guerra. Dopo i sei casi di lupara bianca e gli otto omicidi di mafia, registrati tra il ’92 e il ’97, una nuova inquietante scomparsa. Il 21 settembre scorso, Giovanni Russo, 35 anni, operaio, vicino al boss Santo Carelli, è svanito nel nulla.
Operazione Squarcio, scarcerati Chirillo e Chiodo.
Operazione Squarcio, scarcerati Chirillo e Chiodo.
Rimangono in galera gli altri nove indagati accusati di associazione mafiosa , estorsione e traffico di droga. Il provvedimento è stato emanato dal tribunale della libertà di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta ‘Squarcio’.
Guerra di mafia, inchiesta a una svolta.
Guerra di mafia, inchiesta a una svolta.
Sarebbero a una svolta le indagini sulla guerra delle ‘ndrine cosentine. Infatti il magistrato distrettuale attraverso una serie di perizie balistiche avrebbe un quadro ormai chiaro delle armi adoperate dai sicari della ‘ndrangheta per eliminare in tutta al provincia, scomodi boss e picciotti abituati a sgarrare.
Le mani della mafia sulla Sa.Rc.
Le mani della mafia sulla Sa.Rc.
La ‘ndrangheta cosentina gestiva il racket delle estorsioni ai danni delle imprese impegnate nell’ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. I clan imponevano alle ditt eun pizzo attorno al 3%. Arrestate edodici persone ed emessi tre avvisi di garanzia a carico di imprenditori.
Il boss in trappola.
Il boss in trappola.
Saverio Magliari, pezzo da novanta della criminalità organizzata cosentina, è stato arrestato dai carabinieri. Il boss è stato sorpreso in un’ abitazione sorvegliata dai suoi compari.
Ucciso Antonio Sena: è guerra tra i clan
Ucciso Antonio Sena: è guerra tra i clan
Antonio Sena, presunto boss della ‘ndrangheta cosentina, è stato trucidato sotto gli occhi del figlio e di un amico che gli faceva da autista. Il boss della vecchia mala bruzia era ancora molto considerato. Forse ha pagato per la sua amicizia con Francesco Bruni, detto ‘Bella bella’.
Imprenditore cosentino si ribella al racket
Imprenditore cosentino si ribella al racket
Francesco De Caro, imprenditore edile di Montalto, si ribella al racket. Dopo anni di avvertimenti e vessazioni, in ultimo un ordigno, per fortuna non esploso, davanti alla sua azienda, denuncia e dice basta al terrorismo mafioso.
