Hanno scelto di essere giudicate in “abbreviato” le tre persone coinvolte nell’operazione coordinata dalla Procura di Crotone che, lo scorso 9 febbraio, ha smantellato l’ennesima piazza di spaccio attiva nel rione rom di via Acquabona, con la droga che sarebbe stata consegnata anche a domicilio in bicicletta. L’istanza del rito alternativo (che in caso di […]
località: Crotone
Rimesso in libertà sei anni dopo l’arresto l’ex parroco accusato di ’ndrangheta
Era il 24 ottobre 2017 quando don Edoardo Scordio lasciò il carcere per andare agli arresti domiciliari. Il religioso finì in manette a maggio di sei anni fa in seguito al suo coinvolgimento nell’inchiesta “Jonny” con la quale la Dda di Catanzaro si disse convinta di aver reciso i presunti “tentacoli” che la cosca Arena-Nicoscia […]
Petilia, i cittadini si rivolgevano al clan per risolvere i litigi
Litigi sorti per la fila dal medico, crediti da riscuotere e torti subiti. I cittadini di Petilia Policastro erano soliti rivolgersi a Nicola Comberiati, il 38enne ritenuto il reggente della cosca petilina, anziché alle forze dell’ordine per risolvere le controversie private. Lo ha scoperto la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro con l’operazione che, il 17 […]
Il reggente dei clan di Petilia e il “terrore” per le intercettazioni
. «Non sia mai è tutto registrato 30 anni li prendo da un lato e 30 dall’altro per il telefono della m….. ». Nicola Comberiati, ritenuto il reggente della cosca di Petilia Policastro nella frazione di Foresta, temeva di essere monitorato dagli inquirenti. Allo stesso modo, avevano paura di venire intercettati anche gli altri indagati […]
“Jonny”, annullate numerose condanne. Si profila un Appello bis
Si profila un corposo giudizio d’appello bis per il troncone processuale di rito abbreviato nato dalla maxi inchiesta “ Jonny” coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che nel 2017 recise i tentacoli che la cosca Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto aveva per la Dda allungato sul Centro d’accoglienza per migranti di Sant’Anna. Ieri sera, […]
Apparecchi sofisticati per comunicare. I clan di Cirò speravano di farla franca
Gli affiliati alla cosca Farao-Marincola di Cirò temevano di essere intercettati dalla polizia giudiziaria. E non potendo sempre utilizzare un linguaggio criptico ed allusivo per discutere di «affari illeciti», si munirono di sofisticate apparecchiature elettroniche per stanare e disattivare eventuali microspie che gli inquirenti avrebbero potuto installare nei luoghi da loro frequentati. Vengono fuori anche […]
Ultimo atto, colpo alle ’ndrine cirotane
Gli arresti scattati nel 2018 con l’operazione “Stige” non avevano placato gli appetiti della cosca Farao-Marincola di Cirò. Perché il clan avrebbe continuato a dettare legge a colpi di estorsioni e intimidazioni non solo nell’area di riferimento del Cirotano, ma anche nei territori limitrofi della provincia di Cosenza come Cariati e Mandatoriccio. Lo ha scoperto […]
Anche il mare era cosa loro, il controllo sui porti di Cirò e Cariati
«A Cirò Marina ci sono solo io… non è che li puoi dare ad un altro». Così Antonio Crugliano, a luglio 2021, si rivolgeva ad un nuovo fornitore di pesce, per rimarcare il regime di «monopolio» che egli stesso avrebbe esercitato sul mercato ittico del porto di Cirò Marina. La conversazione, contenuta nelle carte dell’inchiesta […]
L’area d’influenza della cosca di Rocca svelata dalle cimici nella casa del boss
«Noi, (come cosca), fino dove arriviamo? (a comandare) A San Giovanni?». «Rocca arriva fino al bivio di Belvedere… (di Spinello) e fino alla benzina di Corazzo… (ovvero, contrada “Corazzo” nel comune di Scandale)». Ecco spiegata l’area di egemonia della cosca di Rocca di Netto. A rivelarla è una conversazione avvenuta tra un 33enne rocchisano ma […]
L’architetto che si vantava del pedigree ’ndranghetista
L’architetto che si vantava delle parentele di ’ndrangheta, non mancava secondo gli inquirenti di sottolineare ai suoi interlocutori recalcitranti, il suo “pedigree” mafioso. Gli investigatori lo descrivono come il “deus ex machina” del business illegale finalizzato a mettere le mani sui fondi della ricostruzione del post-terremoto nel Mantovano. Nelle carte dell’inchiesta “Sisma” venuta alla luce […]
