I blitz “Assedio” ed “Halycon”, inchieste dell’estate 2019 che hanno spaccato in due Licata con una quindicina di arresti, e con il coinvolgimento in dinamiche mafiose della politica e della massoneria (un altro troncone investigativo è tuttora vivo ed indagano i Carabinieri del Ros e della Compagnia licatese), fa registrare un decisivo passo avanti con […]
località: Palermo
«Interessi del 200 per cento». Arrestato usuraio dei matrimoni.
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Lo strozzino dei matrimoni. A cui rivolgersi per comprare l’abito da sposa o da cerimonia. E magari anche il corredo. Le vittime acquistavano nei negozi, l’usuraio anticipava i soldi e stabiliva interessi fino al 200 per cento. Questa l’attività che avrebbe svolto Vittorio Bullara, 64 anni, residente a Misilmeri, ma originario di Borgo Nuovo dove […]
Mafia e buttafuori, c’è l’uomo forte: «Catalano ha tutta la città in mano».
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Dice di avere pensato di pentirsi subito dopo essere diventato latitante, ma sulle ragioni delle collaborazioni le spiegazioni sono sempre le più varie. Alfredo Geraci, il pentito che ha riaperto il caso del progetto di attentato al pm Nino Di Matteo, racconta vicende di mafia e buttafuori, il controllo dei locali notturni (ovviamente nell’epoca ante-Covid), […]
Un pentito riapre il mistero dell’attentato a Di Matteo. “Messina Denaro mandò un messaggio a Palermo”.
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È uno dei misteri di mafia più recenti, un progetto di attentato nei confronti del pm Nino Di Matteo, uno dei magistrati dell’inchiesta “Trattativa Stato-mafia”, oggi componente del Consiglio superiore della magistratura. “La richiesta arrivò da Messina Denaro, nel dicembre 2012 – ha svelato alcuni anni fa il boss pentito Vito Galatolo – ci mobilitammo […]
Summit nella casa in prestito. «Quel boss rimesso a posto».
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Di guardia davanti al portone della palazzina dell’Albergheria, mentre i boss decidevamo punizioni, reprimende e arruolamenti. Faceva anche questo Alfredo Geraci, 41 anni, che da poco più di un mese ha cominciato a collaborare con i magistrati, alzando il velo su estorsioni e summit degli uomini d’onore. Incontri di cui però sapeva solo dal racconto […]
Geraci: «Così facevo pagare il pizzo» Nuovo pentito svela traffici e affari.
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«Mi occupavo di estorsioni e di dare autorizzazione e decidere il luogo ove mettere le bancarelle di sigarette al Capo, alla Kalsa e a Ballarò». Inizia così il verbale del nuovo pentito Alfredo Geraci che da poco meno di un mese sta collaborando con i magistrati, raccontando traffici e affari della famiglia maliosa del mandamento […]
Sulla Statale 113 con due chili di marijuana: arrestati.
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All’alt dei carabinieri avevano già capito come sarebbe andata a finire. Loro, pregiudicati, e con due chili di marijuana nell’auto sapevano di essere in trappola, di essere finiti in un imbuto e di non poterla fare franca. Per questo non hanno fatto nulla per sottrarsi al loro destino. Non hanno nemmeno tentato di nascondere o […]
Summit di mafia dal barbiere. Svelati i segreti dei clan jatini.
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La sala da barba dei boss. Come in un film di Coppola, alleanze e scontri dentro lo cosca si discutevano dentro una barberia. Il territorio è quel del mandamento di Monreale, gli intrighi sono stati ricostruiti grazie alle microspie dei carabinieri piazzate nel salone di Antonino Alamia, dove sono state captate in diretta le conversazioni […]
Delitto Agostino, il boss Nino Madonia sceglie l’abbreviato.
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Udienza preliminare per l’omicidio dell’agente di polizia Nino Agostino, ucciso assieme alla moglie il 5 agosto 1989: sarà celebrato il 27 novembre il processo con il rito abbreviato per uno degli indagati, il boss Nino Madonia, accusato di duplice omicidio aggravato. Lo stesso Madonia aveva optato per il rito abbreviato nella scorsa udienza, quella che […]
Bacchi e i rapporti con l’ex boss «Per Galatolo sono un infame…».
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Mai fatto affari con la mafia, mai protetto da Cosa nostra. Nini Bacchi non si dissocia in maniera plateale ma cerca di rintuzzare le accuse che gli arrivano soprattutto da Vito Galatolo: interrogato in aula, al processo Game over, l’imprenditore del settore delle scommesse cerca di colpire l’ex boss dell’Acquasanta, oggi pentito.
