Muti nel 2017, tranne uno che venne anche perseguitato, e muti adesso. A Brancaccio l’omertà la fa ancora da padrone. I commercianti estorti dal clan di Brancaccio, che stamattina è stato sfiancato da un blitz di polizia con 22 arresti e 3 obblighi di dimora a Palermo, non hanno denunciato le richieste di denaro. Niente […]
località: Palermo
La processione si ferma davanti casa del boss. Il sindaco e il maresciallo vanno via.
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Nel cuore della provincia di Palermo, a Villafrati, l’arciprete ha fermato la processione del “Corpus Domini” davanti alla casa di un capomafia in carcere. E non uno qualsiasi, ma uno dei fedelissimi di Bernardo Provenzano, Ciro Badami. Una sosta non prevista decisa da don Guglielmo Bivona. Domenica sera, il maresciallo e il sindaco si sono […]
Caso Arata: Vito Nicastri parla con i pm, scatta il blitz. Arrestati un altro funzionario e un imprenditore.
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Da due settimane, l’imprenditore Vito Nicastri, il “re” dell’eolico vicino ai clan, parla con i magistrati della procura di Palermo che il 12 giugno l’avevano arrestato. Parla degli affari con Francesco Paolo Arata, l’ex consulente per l’energia del ministro Matteo Salvini, e di mazzette alla Regione siciliana. E stanotte è scattato un nuovo blitz della […]
Mazzette eolico, Nicastri parla e Regione trema: «Così corrompevo i funzionari».
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Parla Vito Nicastri, imprenditore alcamese ritenuto tra i finanziatori della latitanza del boss Messina Denaro finito al centro di una inchiesta su un giro di mazzette alla Regione siciliana. Parla da settimane e racconta ai pm di Palermo di tangenti e favori. Dal carcere in cui è rinchiuso con le accuse di concorso esterno in […]
Palermo, tre padrini in libertà: fibrillazioni fra i clan. E resta il mistero della latitanza del boss Motisi.
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“Quando escono dal carcere, la prima cosa che bisogna controllare è il portafogli”, sussurra un vecchio investigatore. “Sono i soldi a far girare Cosa nostra”. Sembra che Giulio Caporrimo, appena tornato in libertà, ne abbia ancora tanti da qualche parte. Nonostante i sequestri di beni che ha subito. A Tommaso Natale, raccontano di alcuni suoi […]
Palermo, nel trolley 21 chili di hashish: fermato al porto.
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I finanzieri di Palermo hanno arrestato, in flagranza di reato, una persona, appena sbarcata dalla nave di linea proveniente da Napoli, che aveva nascosto circa 21 chili di hashish all’interno di un trolley. Si tratta di un incensurato palermitano, classe 1993, fermato dalle Fiamme Gialle al molo Santa Lucia del porto del capoluogo siciliano.
Palermo, nigeriane costrette a prostituirsi blitz della finanza con quattro fermi.
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Questa mattina gli investigatori del Gico del nucleo di polizia economico-finanziaria, coordinati dal colonnello Cosmo Virgilio e dal tenente colonnello Marco Sorrentino, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto per quattro persone. Sono tutte accusate di appartenere a un’associazione per delinquere transnazionale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, alla tratta di esseri umani e allo […]
Mazzette eolico, chi è Arata il faccendiere consulente della Lega che vantava contatti alla Regione.
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Dei suoi legami col re dell’eolico Vito Nicastri, ai domiciliari per concorso esterno in associazione mafiosa, parlava senza troppe cautele. «Sono il socio di Vito…», si presentava così Paolo Arata, ex docente universitario, ex deputato di Forza Italia ed identificato come l’estensore del programma della Lega sull’Energia, ruolo però smentito dal leader del Carroccio Salvini […]
Minacce mafiose a un cronista del Giornale di Sicilia.
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Una telefonata intimidatoria nei confronti del cronista di nera Leopoldo Gargano è giunta ieri , intorno alle 10, al centralino del Giornale di Sicilia. A renderlo noto è stata la direzione dello stesso quotidiano. Un uomo, senza fornire le proprie generalità, ha pronunciato le seguenti frasi: «Gargano scrive troppe minchiate. Qui parla la famiglia Lo […]
Sicilia ostaggio di banche e finanziarie: “Debito pro capite di 6.600 euro per comprare beni di prima necessità”.
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Sempre più indebitati, e in molti casi semplicemente per fare fronte alle spese di consumo. I siciliani hanno un debito pro capite di 6.605 euro: la stima viene da un’elaborazione di Federconsumatori Sicilia su dati della Banca d’Italia e fotografa un’Isola che ricorre sempre più al credito concesso da banche e finanziarie ad esempio per […]
