Il Presidente del Senato, in occasione della commemorazione dell’imprenditore Grassi, che si oppose al racket del pizzo, invita i siciliani a ribellarsi alle estorsioni.
località: Palermo
Grasso: “In calo le denunce delle estorsioni”.
Alla cerimonia per ricordare l’uccisione di Libero Grassi, il Presidente del Senato dichiara come il fenomeno del racket non sia scomparso, ma la repressione in questi anni abbia funzionato. Presenti, oltre ai figli dell’imprenditore, anche il sindaco Orlando ed il prefetto di Palermo De Miro.
Brancaccio, i boss incastrati dalle confidenze alle mogli.
Le intercettazioni hanno sorpreso mariti fin troppo loquaci e così le parole dei mafiosi sono diventate atto d’accusa. E le donne non si limitano ad ascoltare, fanno spesso da prestanome.
Palermo, mafia: sequestrato il bar dello stadio “Barbera”.
Sequestro,bar,stadio,Palermo,mafia
Ci sono anche gli arredi e le attrezzature del bar all’interno dello stadio “Renzo Barbera” fra i beni (per un valore di un milione di euro) sequestrati a Giovanni Li Causi dai carabinieri del nucleo investigativo di Palermo su richiesta dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. Li Causi, 48 anni, era stato […]
Un testimone rivela rapporti tra Contrada e “Faccia da mostro”.
Operazione,'Ndrangheta,stragista,rapporti,Contrada,faccia,da,mostro,testimone
C’è un testimone che ha “conoscenza diretta” dei rapporti fra l’ex numero 2 dei servizi segreti, Bruno Contrada, e l’ex agente della Mobile di Palermo, Giovanni Aiello. È per questa ragione che gli agenti sono tornati a bussare a casa dell’ex 007. Al momento, l’identità della “fonte dichiarativa” è coperta da segreto investigativo, ma da […]
La mafia colpisce i simboli: sfregiata due volte l’immagine di Falcone.
Sfregio,statua,Falcone,Borsellino,Palermo
A pochi giorni dall’anniversario della strage di via D’Amelio, Palermo rischia di ripiombare in un clima cupo di paura. Due atti vandalici nelle scuole del capoluogo per sfregiare l’immagine di Giovanni Falcone e lanciare un chiaro messaggio intimidatorio. Il primo raid allo Zen, quartiere di frontiera, proprio nella scuola intitolata al magistrato ucciso dalla mafia: […]
È innocente e incensurato, ma dopo 25 anni.
Sentenza,Cassazione,Bruno,Contrada,Innoccente
La sentenza che Bruno Contrada attendeva da 25 anni è arrivata di notte. Il suo avvocato, Stefano Giordano, ha saputo solo in mattinata che il suo impegno di due anni era stato riconosciuto. La Cassazione gli ha dato ragione disponendo la revoca della condanna con cui dieci anni fa, dopo cinque processi, e molti altri […]
Omicidio Fragalà confermata la tesi del delitto di mafia.
Omicidio,Fragalà,mafia,pentiti
Resta in carcere Francesco Arcuri, arrestato a marzo per l’omicidio del penalista Enzo Fragalà, ucciso a Palermo sette anni fa, a bastonate, all’uscita dal suo studio. Dopo aver respinto l’istanza di scarcerazione di altri due indagati, Paolo Cocco e Francesco Castronovo, ritenuti dalla Procura gli esecutori materiali del delitto, la corte d’assise ha rigettato anche […]
Il boss Graviano: Berlusconi chiese una «cortesia» e poi mi tradì.
Giuseppe,Graviano,iAdinolfi,ntercettazioni,carcerre,Ascoli,Piceno
La premessa è che «io ti dico solo che mi trovo in carcere da innocente… perché io non ho mai fatto un reato nella mia vita», ma comunque «avermi a pacienzia, il tempo è galantuomo… devo trovare un giudice a Berlino che fa le cose giuste». Ma se ora cerca il famoso magistrato di brechtiana […]
“Berlusconi mi chiese una cortesia”. L’intercettazione del boss delle stragi.
Giuseppe,Graviano,intercettazioni,Adinolfi,carcere,Ascoli,Piceno
Quando lo vede in Tv, cambia canale. «Preferisco Rai scuola», confida al compagno di ora d’aria. Giuseppe Graviano, il boss delle stragi, odia Silvio Berlusconi. «Ha fatto il traditore», dice mentre passeggia nel cortile del carcere di Ascoli Piceno. Ogni giorno, un insulto: «Gli faccio fare la mala vecchiaia, pezzo di crasto (cornuto, ndr) che […]
