«In Sicilia c’è una sensibilità tale sul contrasto fra la mafia e il vangelo che probabilmente non esiste allo stesso livello in altre regioni italiane». Insomma, una cosa è certa: al di là dei pronunciamenti ufficiali e delle iniziative di singoli vescovi o sacerdoti, nella Chiesa c’è ancora tanta strada da fare per trovare un […]
località: Palermo
La sentenza ritarda, imputati presto scarcerati.
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Tutti, o quasi, fuori. Tutto, o quasi, inutile. Almeno per ora. I commercianti avevano collaborato con gli inquirenti e avevamo ammesso di avere pagato, dicendo pure a chi. Grazie al coraggio delle vittime, gli esattori e i registi del racket delle estorsioni erano stati arrestati condannati. Ma il deposito della sentenza è arrivato troppo tardi […]
Finanziamenti facili tutte le trappole dietro i prestiti veloci.
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Il mercato dell’accesso al credito gestito da società finanziarie e dai mediatori creditizi è pieno di trappole per il consumatore. Solo a Palermo nel 2016 sono oltre tre¬cento i casi gestiti dagli sportelli delle associazioni dei consumatori a tutela dei cittadini. Complice la crisi economica negli ultimi quattro anni sono triplicate le segnalazioni.
Riina e la scelta di parlare, i pm: negherà di essere «sbirro».
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Lancia una sfida, accettando di rispondere al processo sulla trattativa Stato-mafia. Le parole del legale di Totò Riina, l’avvocato Giovanni Anania, risalenti all’udienza di venerdì e riportate dal Giornale di Sicilia il giorno dopo, sottendono l’ennesima sfida lanciata dal boss detenuto. Ma stavolta è come se il capo di Cosa nostra volesse giustificarsi davanti al […]
I padroni della “movida” palermitana.
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Sono sempre loro. A Palermo, a Catania, in altre città e paesi della Sicilia. Tentano di mimetizzarsi “vestendo il pupo” ma sono sempre loro attraverso una miriade di prestanome, di familiari o fedelissimi, tutti pronti a investire quei patrimoni nascosti e accumulati negli anni d’oro, quando erano incontrastati i re del grande commercio della droga […]
Mafia, catturato latitante del clan di Resuttana a Palermo.
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E’ stato appena catturato dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo Giovanni Vitale, palermitano 47enne, già da tempo latitante, “braccio armato” vicino al reggente il clan di Resuttana. I militari lo hanno ritrovato in una zona rurale del Palermitano. A lui i carabinieri del nucleo investigativo di Palermo sono arrivati seguendo la moglie.
Un altro pentito accusa Ferrandelli.
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Non solo Giuseppe Tantillo, l’ex boss del Borgo Vecchio: anche un altro collaboratore di giustizia chiama in causa Fabrizio Ferrandelli, il candidato sindaco indagato per voto di scambio politico-mafloso. E Vincenzo Gennaro, l’imprenditore boss che era diventato il ras dei lavori pubblici all’interno del municipio di Altavilla: nel 2014 le sue dichiarazioni hanno portato allo […]
Su Ferrandelli indagini pure per le Regionali.
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Un pacchetto di voti in cambio di soldi: qualche migliaio di euro, pagati ai capibastone, senza un’esatta corrispondenza tra voti e denaro, per ottenere l’appoggio della famiglia del Borgo Vecchio, a Palermo. Consensi che sarebbero stati comprati sia per arrivare al ballottaggio contro Leoluca Orlando, alle comunali del maggio 2012, che per le regionali di […]
“Messina Denaro fuggito all’estero”.
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Quattro anni fa, era probabilmente il signor Polizzi, emigrato siciliano in Brasile. E andava in giro accompagnato da un’affascinante quarantenne. L’ultima traccia dell’imprendibile Matteo Messina Denaro porta lontano dalla Sicilia. «Riteniamo che il boss abbia or¬mai rinunciato ad esercitare il suo governo mafioso sulla provincia di Trapani», ha detto la procuratrice aggiunta di Palermo Teresa […]
Ferrandelli accusato di voto di scambio.
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Stavolta non sono le primarie del centrosinistra, che già gli costarono care, cinque anni fa, anche se allora non fu mai indagato: adesso Fabrizio Ferrandelli è sotto inchiesta e risponde di un reato abbastanza grave, il voto di scambio politico mafioso per le elezioni vere e proprie.
