La prima volta che lo avvicinarono, più o meno a metà settembre, partirono subito all’attacco. Gli dissero che non avrebbe dovuto aprire quel negozio senza l’autorizzazione di Cosa nostra, chiesero pure tremila euro in contanti per mettersi a posto, ma lui riuscì comunque a prendere tempo, con la scusa di uno sconto cercò di ottenere […]
località: Palermo
Mafia, sigilli al patrimonio dei Niceta.
Sequestro,beni,Niceta
Nella rete della Guardia di finanza sono finiti dodici fabbricati, 23 terreni, 16 automezzi, cinque quote societarie, conti, depositi, soldi e soprattutto una serie di società (sono undici in atto) che gestiscono negozi di preziosi e abbigliamento a Palermo (in via Roma, corso Finocchiaro Aprile, viale Strasburgo e via Ruggero Settimo con il marchio Olimpia) […]
Una dinastia fra tessuti, corredi e abiti.
Sequestro,beni,Niceta
Il nome Niceta, a Palermo, è associato da sempre a una delle più belle storie imprenditoriali nel settore dell’ abbigliamento. Imprenditori di altri tempi che, con il loro modo di fare, hanno plasmato il commercio palermitano. Fu di Onofrio, nel secondo dopoguerra, l’idea di aprire in via Roma, importante crocevia commerciale, un grosso centro al […]
Ancora minacce da Rima: “Corleone non dimentica”.
Totò Riina,minacce,Nino Di Matteoi
«Questo Di Matteo non ce lo possiamo dimenticare. Corleone non dimentica». Il boss Totò Riina è tornato a minacciare il sostituto procuratore Nino Di Matteo. Nel carcere milanese di Opera è stato intercettato mentre commentava l’articolo di Repubblica che il giorno prima aveva svelato i suoi strali contro il pm del processo trattativa. Era il […]
Il pentito Messina: Totò era capo della mafia mondiale.
Processo,trattativa,Stato,mafia,Leonardo Messina
. Se Totò Riina nelle sue conversazioni in carcere appare ipertrofico e narcisista, Leonardo Messina certo non tende a ridimensionarlo: perché in aula il pentito di San Cataldo dice che il capo di Cosa nostra era anche «il capo della commissione nazionale» di tutte le mafie italiane. «E fu anche nominato capo della commissione mondiale […]
“Si, quell’uomo è Faccia da mostro ora fate luce sull’omicidio di mio figlio”.
Nino D'Agostino,Faccia da mostro
Dal giorno che gli hanno ucciso suo figlio ha cercato senza fermarsi mai il misterioso uomo con la «faccia da mostro». Sono passati quasi venticinque anni e oggi Vincenzo Agostino, davanti alla foto che gli mostriamo di un ex poliziotto di Palermo sospettato di avere avuto un ruolo nei delitti eccellenti siciliani, giura: «È lui, […]
Carini, il tesoro del boss vale 160 milioni.
Confisca,beni,clan,Pipitone
E’ un patrimonio da 160 milioni di ieri, il tesoretto della cosca, quello che è stato ieri definitivamente sottratto alla famiglia mafiosa di Carini, al boss cinquantasettenne, in carcere dal 2006 per scontare una condanna a 10 anni, e al suo più importante prestanome condannato per concorso esterno in associazione mafiosa nel 2009.
Trattativa, la Procura su Napolitano “Dovrà testimoniare di persona” .
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La lettera inviata lo scorso 31 ottobre dal capo dello Stato Giorgio Napolitano alla Corte d’assise di Palermo in cui annuncia di essere disponibile a testimoniare nel processo per la trattativa tra Stato e mafia ma di non avere nulla da riferire non entrerà nel fascicolo del dibattimento perché alcune parti del processo si sono […]
«Contro le stragi Mori favorì l’ala più moderata mafiosa».
Processo Mori,appello
Così scrive il pubblico ministero Nino Di Matteo nell’appello, che la Procura di Palermo ha depositato ieri, contro la sentenza che, lo scorso 17 luglio, ha assolto, «perché il fatto non costituisce reato», l’ex generale Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu.
I narcos a Palermo per raffinare la coca.
Droga,Palermo,Memi Salvo,Gaspare Canfarotta
Un chimico e un trafficante dl droga viaggiarono dal Perù fino a Palermo per preparare la cocaina che doveva essere distribuita nei salotti della Palermo “bene”. «Erano un uomo e una donna, non davano nell’occhio», racconta il pentito Gaspare Canfarotta, che fino a qualche mese fa era socio dell’avvocato Memi Salvo, pure lui finito in […]
